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sabato 30 giugno 2012

Onlywood: nuova sezione dedicata allo stock di parquet e pavimenti laminati

Il negozio online specializzato nella vendita di fai da te in legno apre una nuova sezione del sito, per offrire alla sua clientela sempre nuovi sconti sull’acquisto di parquet e pavimenti laminati.
Onlywood amplia le sue proposte e annuncia la creazione di un’apposita sezione del suo negozio online di fai da te dedicata alla vendita di parquet e pavimenti laminati in stock.
E’ possibile acquistare prodotti di ottima qualità a prezzi scontati, con consegna immediata in tutta Italia.
La sezione viene aggiornata continuamente con le proposte più recenti e nuove interessanti offerte.
In alternativa è anche possibile fare acquisti all’interno della sezione ufficiale di parquet e pavimenti laminati, accedendo così al ricco catalogo di proposte Onlywood.

Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Onlywood
Onlywood S.r.l.
Sede Operativa: Via Serravalle 32 – 15060 GAVI (AL)
Tel 0143 643808 – info@onlywood.it
Negozio online: www.onlywood.it
Facebook: www.facebook.com/Onlywood 

GRANDE PUBBLICO AL SAGGIO DI FINE ANNO DELLA PALESTRA DIMENSIONE FITNESS DI ALBA ADRIATICA:

 
ALBA ADRIATICA, 30 GIUGNO 2012 – Tantissimo pubblico ha gremito gli spazi dell'Arena di via Duca d'Aosta per il saggio di fine anno organizzato dalla Palestra Dimensione Fitness di Alba Adriatica.  Il pianeta Terra ha ispirato l'intera manifestazione in tutte le sue sfaccettature. Dunque, anche nella fattispecie, Alba Adriatica ha mostrato il suo sincero volto multietnico che la distingue ormai da alcuni anni. Sicuramente una serata all'insegna della convivenza tra i popoli, delle razze e delle culture rallegrata da una scenografia ben curata dove i colori sono stati i protagonisti assieme agli allievi della palestra. Portate alla ribalta musiche italiane, latino-americane, greche, americane, cinesi, brasiliane. Non sono mancati esibizioni di step coreografico, mamme con passeggini ed una accattivante dimostrazione yoga. I partecipanti. Per il gruppo pulcini ginnastica ritmica: Giulia D'Ambrosio, Giulia Libbi, Alice Di Marco, Gloria Pachini, Francesca De Dominicis e Angelica D'Agostino. Gruppo giovanissime ginnastica ritmica: Giorgia Gianviti, Alissia Marziale, Asia Fiser, Marta Di Nicola, Ilaria Di Matteo, Donatella Albanese ed Aurora Cistola. Gruppo amatoriale A ginnastica ritmica: Sofia Swec, Giulia Ferri, Alessandra Ferri, Maila Shaholli, Luisa Polisini, Chiara Marcozzi, Francesca Gianviti, Sara D'Eugenio, Maira Di Giacinto, Andrea Di Pancrazio. Gruppo amatoriale B ginnastica ritmica: Gaia De Santis, Sara De Santis, Silvia Ferri, Gioia Valeri, Valeria Di Antonio e Ilaria Costantini, Gruppo silver ginnastica ritmica: Nais Mascarini, Benedetta Cichetti, Rebecca Orlandi, Nevia Branciaroli, Giulia Del Priore e Chiara Di Nicola. Gruppo pre-agoniste ginnastica ritmica: Giulia Renzi, Carla Cantori, Annagiulia Di Nicola, Federica Cristofani, Arianna Candelori, Annalisa Candelori. Gruppo agoniste ginnastica ritmica: Gaia Iampieri, Giorgia Neri, Giorgia Cistola, Elisabetta Giri, Ludovica Marziale e Gabriella Caponi. Gruppo step – zumba: Federica Marconi, Anastasia Mazzoli, Lucrezia Mazzoli, Eleonora Staffieri, Melania Cognamiglio, Ketty Consorti, Christiana Bonamassa, Lorenza Santiili, Elisa Lupi, Serena Pasqualini, Elsa Santilli, Sonia Caprioni, Cherilin Cuasito, Nadia Di Matteo insieme alle coraggiose mamme. Alla fine il gruppo yoga: Nadia Di Matteo, Dolores Vecchiolla, Luigia Crescenzi, Franca Velotti, Lucia Troisi, Immacolata Di Cataldo, Francesca Iaconi, Giovanna Molinari ed Angela Amatucci. Cinque gli insegnanti che hanno coordinato il lavoro dele varie specialità: Stefania Pignotti, Elsa Santilli, Sonia Caprioni, Maya Ruffini e Fabio Anzidei. La serata si è conclusa sulle note del "Canto della terra" di Andrea Bocelli con tanti applausi da parte dei numerosi presenti.      

                                                                           Alfonso Aloisi  



Gina Giani a "Pisa SOCIAL.. mente Utile" a favore del progetto Baby Eye Pad della Fondazione Stella Maris Domenica 1 luglio ore 21, presso Sovrani Restaurant dell’A

Gina Giani sarà la Special Guest della cena di gala e di beneficenza "Pisa SOCIAL.. mente Utile" a favore del progetto Baby Eye Pad della Fondazione Stella Maris

Domenica 1 luglio ore 21, presso Sovrani Restaurant dell'Abitalia Tower Plaza, Pisa




Pisa – Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT, Aeroporto di Pisa, sarà la voce e l'anima di "Pisa SOCIAL..mente Utile", la cena di gala e benficenza a favore del Progetto "Bay Eye Pad" che domenica 1 luglio alle ore 21 si terrà presso i Sovrani Restaurant dell'Abitalia Tower Plaza di Pisa.


Sarà lei, la special guest dell'evento solidale organizzato da Pisa Blog Tour 2012 (Federalberghi Pisa) per raccogliere i fondi a favore del Progetto per realizzare la prima applicazione per Tablet, in grado di valutare precocemente la funzione visiva del neonato e del lattante nati prima del tempo (neonati pretermine) o che hanno avuto sofferenze al momento del parto (neonati asfittici).


Gina Giani, si esibirà insieme a Doady Giugliano  che la accompagnerà al pianoforte, proponendo brani blues e jazz con la sua inconfondibile e calda voce. Sarà un vero e proprio evento nell'evento, attesissimo per la sua rarità. Gina Giani infatti canta solo per beneficenza e in questo caso ha voluto rendere omaggio all'impegno della Fondazione Stella Maris a favore dei bambini affetti da malattie neurologiche e psichiatriche.


La cena di gala proporrà alle ore 21 uno squisito buffet e live music con il cantante Marco Casarosa, alle ore 22 musica e magia con la Compagnia del Drago e alle ore 23 gran finale con Gina & Doady La cena di gala ha un costo di 20 euro di cui 5 euro andranno al progetto della Stella Maris, ci saranno momenti di spettacolo circense, con grandi sorprese. Per l'occasione anche una quota delle consumazioni libere sarà devoluta al progetto della Fondazione Stella Maris. L'ingresso è aperto a tutti e la quota si paga all'ingresso.


Il giorno dopo, lunedì 2 luglio alle ore 10,30 la carovana del "Pisa Blog Tour 2012" raggiungerà la Stella Maris di Calambrone, per consegnare l'assegno di quanto raccolto alla cena di gala. In quell'occasione, il social media team partirà alla scoperta dell'Istituto, ora impegnato nella costruzione del nuovo e moderno Ospedale, che, grazie a questa opera, potrà dedicare cure ancora migliori a tutti i bambini e gli adolescenti con malattie neurologiche e psichiatriche. Il social media team intervisterà non solo i vertici della Stella Maris, ma anche i responsabili del progetto "Baby Eye-Pad" e i genitori che vorranno offrire la loro testimonianza. Il social team lavorerà offrendo informazione fatte di "tweet", foto condivise con "Instangram" e video caricati in tempo reale su You Tube. Tutto"SOCIAL... mente Utile".


Il progetto. Un'applicazione per Tablet è in grado di valutare precocemente la funzione visiva del neonato e del lattante nati prima del tempo (neonati pretermine) o che hanno avuto sofferenze al momento del parto (neonati asfittici). E' l'idea della fondazione Stella Maris: la app Baby Eye-Pad, scaricabile gratuitamente per i sistemi Android e Apple, é immediatamente utile per tutti quei bambini con rischi di compromissione visiva ed è disponibile anche per i Paesi in via di sviluppo". L'applicazione sarà realizzata dal team diretto da Andrea Guzzetta della Sezione di Neurologia per la Prima infanzia e dal Laboratorio di Neuro-oftalmologia della Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa).


Eliminati proprio ora da facebook

Questa è la teoria, ma adesso vediamo come possiamo fare le due cose ..

Disattivare un account su come cancellarsi da Facebook.
Immettere l'account di Facebook che si desidera eliminare. Una volta dentro, ci si clicca sul pulsante "Impostazioni account" per visualizzare il menu del pulsante "Impostazioni" nella barra in alto blu. Guarda l'immagine viene meglio compresa.

Trovare una lista per aggiornare i server

Aggiorna oggi stesso i tuoi server emule così da avere un id molto più alto su questo tipo di applicazione, dato che questo genere di programmi risultano funzionare con un sistema che si chiama peer to peer.
Quindi, più alto è il tuo id e molto più rapidamente riuscirai a scaricare i tuoi file con dei download davvero veloci e ottimi.

Marche Centro d'Arte - Expo di arte contemporanea II edizione nazionale




Marche Centro d'Arte è pronta a inaugurare la sua seconda edizione: domenica 8 luglio a partire dalle 18.00 presso i locali del PalaRiviera si apre, infatti, l'expo che porta nelle Marche il ricco e variegato mondo dell'arte contemporanea. Marche Centro d'Arte è un'iniziativa voluta da Cocalo's Club, Galleria Marconi e Palariviera, tre delle più importanti realtà culturali del territorio piceno, a cui si sono affiancati un gruppo di Adottanti-Mecenati che hanno creduto nel progetto e hanno lavorato attivamente per riuscire a realizzarlo. Tre critici/curatori sono stati invitati a offrire a chiunque visiti l'expo un quadro di quanto sta avvenendo nell'arte contemporanea italiana. I curatori chiamati a questo difficile ma stimolante compito sono Gloria Gradassi, Luca Panaro e Stefano Verri. All'esposizione si affianca poi, a partire da domenica 15 luglio, Pixel una rassegna video, curata da Giovanni Viceconte, che raccoglie alcune delle più interessante realtà della video-arte italiana.
Per questa seconda edizione le Marche si manifestano non solo come un luogo che produce arte ma anche come un luogo che assorbe e restituisce una pluralità di idee, linguaggi, forme. Un territorio che si mette al centro per promuovere cultura e creatività, nella certezza che queste creano non solo movimento, scambio di idee e comunicazione, ma anche ricchezza.
Già dalla prima edizione Marche Centro d’Arte si è presentata come una rete in grado di mettere in collegamento artisti, critici, imprenditori e visitatori, mondi a volte distanti che riescono però a incontrarsi in nome della crescita della cultura e della ricchezza di un territorio: muovere idee per promuovere il futuro delle Marche.


Gli artisti che partecipano alla seconda edizione di Marche Centro d’Arte sono trenta.
Gloria Gradassi presenta Grow Up che propone le opere di Mattia Biagi, Roberto Cicchinè, Davide Coltro, Vanni Cuoghi, Alberto Di Fabio, Giovanni Manunta Pastorello, Matteo Negri, Niba, Rita Soccio, Davide Zucco.
Luca Panaro presenta Senza titolo e propone i lavori di Karin Andersen, Silvia Camporesi, Matteo Girola, Maicol & Mirco, Sabrina Muzi, Maria Lucrezia Schiavarelli, Matilde Soligno, Carloalberto Treccani, Rita Vitali Rosati, Patrizia Zelano.
Stefano Verri presenta Luogo/Identità che propone le opere di Cristiano Berti, Luigi Carboni, Gigi Cifali, Paolo Consorti, Rocco Dubbini, Maurizio Mercuri – Marco Bernacchia, Filippo Minelli, Giuseppe Restano, Giovanni Termini, Lidia Tropea.

A partire da domenica 15 luglio alle 18.00 Marche Centro d’Arte presenta Pixel, la nuova generazione della videoarte italiana, a cura di Giovanni Viceconte che presenta le opere di Rebecca Agnes, Filippo Berta, Silvia Camporesi, Diego Cibelli, Tiziana Contino, Daniela De Paulis, Armando Fanelli, Alessandro Fonte, Antonio Guiotto, Luca Matti, Matteo Mezzadri, Sabrina Muzi, Laurina Paperina, Maria Pecchioli, Christian Rainer, Cosimo Terlizzi, Devis Venturelli, Diego Zuelli.


Scheda tecnica
Curatori: Gloria Gradassi, Luca Panaro, Stefano Verri, Giovanni Viceconte



ufficio stampa: Dario Ciferri - Cocalo's Club
fotografia: Marco Biancucci http://www.fforfakecv.it/
web: http://mcda.cocalosclub.it/


Periodo: dal 8 luglio al 30 agosto
orari: 19.00 – 23.00

spazi:
Pala Riviera
Via Paganini, 10
San Benedetto del Tronto (AP)
0735.395153
mail: info@palariviera.it


info
Cocalo's Club
mcda@cocalosclub.it

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galleriamarconi@vodafone.it

venerdì 29 giugno 2012

Zanzara tigre. Conclusioni Convegno Nazionale del 27 giugno 2012

Il Convegno nazionale "Zanzara tigre" Strategie di intervento e metodi efficaci di contrasto", che si è tenuto il 27 giugno 2012, presso il Centro Habitat Mediterraneo della LIPU, a Ostia (Roma), è stato particolarmente illuminante e informativo per fare chiarezza su un argomento ancora molto poco conosciuto.
 
Inoltriamo pertanto il relativo Comunicato Stampa, affinchè,  le conclusioni degli Specialisti,  che sono di grande utilità sociale e di massimo interesse in questa stagione, possano avere la maggior divulgazione possibile.


COMUNICATO STAMPA

Un numeroso e attento pubblico ha seguito il convegno "Zanzara tigre" Strategie di intervento e metodi efficaci di contrasto" che, il 27 giugno 2012, si è tenuto nel Centro Habitat Mediterraneo, la nuova sede della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), presso l'Idroscalo del Lido di Ostia (Roma), alla Foce del Tevere, ottenuta dalla trasformazione della preesistente discarica, nell'attuale, splendida area naturalistica.

I Relatori, docenti e ricercatori di varie Università italiane e gli insigni specialisti di diverse discipline, sia scientifiche che tecniche, hanno riferito sui molteplici aspetti inerenti alla nuova indesiderata ospite delle nostre zone, sottolineandone le caratteristiche, esaminando i metodi di lotta con cui fino ad ora si è cercato di contrastarla e suggerendone di nuovi.

Dagli interventi e dal dibattito è emerso soprattutto l'attuale abuso e l'uso non corretto di prodotti chimici per la lotta alle zanzare, incentivato da un allarmismo esagerato, informazioni errate o completa ignoranza sull'argomento da parte dei cittadini, ma anche, sovente, delle Amministrazioni.

Le conclusioni, totalmente condivise, possono essere così riassunte:

- Le irrorazioni di insetticidi, con funzioni preventive e adulticide, alla quali è ormai prassi ricorrere fino dalla primavera, sono da evitare, perché inutili e pericolose per gli esseri umani, gli animali domestici e la biodiversità in generale. La maggior parte delle persone sceglie di usare i prodotti chimici pensando di risolvere rapidamente il problema, ma il rimedio è spesso peggiore del male.

 

- Con le suddette irrorazioni, moriranno solo quelle zanzare di passaggio che saranno direttamente colpite dall'insetticida, mentre le sopravvissute, di qualunque specie siano, compresa la Tigre, diverranno più resistenti ai prodotti chimici.

Inoltre gli insetticidi, depositati sulle piante ed altri tipi di superficie come i muri delle case, le pavimentazioni, gli arredi esterni, ecc., avendo un'alta residualità ambientale, continueranno a seminare, a catena, la morte di altre creature, decimando, tra gli altri, gli stessi predatori delle zanzare che, senza antagonisti naturali, aumenteranno sempre di più.

 

- Per quanto riguarda la salute delle persone poi, ci sono ormai continue evidenze di eventi tossici legate all'uso degli insetticidi di sintesi come allergie, asma, malattie neurovegetative, sterilità, malformazioni neonatali, ecc. Malattie ben più gravi, fino al tumore, si presenteranno dopo anni di incubazione quando non si penserà più che siano la conseguenza delle irrorazioni.

 

Occorrerà quindi ricorrere a metodi il più possibile biologici, per non alterare gli equilibri naturali, che, dove vengono mantenuti, sono in grado, da soli, di tenere sotto controllo anche la Zanzara tigre.

 

Al contrario di altri tipi di zanzare, quest'ultima deposita le uova in pochissima acqua, soprattutto nelle zone urbanizzate e non si allontana dal luogo in cui nasce. Si può quindi dire che ogni condominio o privato cittadino, secondo come gestisce il proprio territorio, ha il numero di  zanzare tigre che si merita. Con opportuni metodi larvicidi  però, l'Aedes Albopictus è la più semplice a poter essere eliminata.

 

La lotta efficace si dovrà basare essenzialmente sulla prevenzione, colpendo le larve, ma in modo atossico, perchè i prodotti chimici, anche se  immessi nei tombini non sono innocui e vanno ad inquinare i fiumi ed il mare.

 

Nel Convegno, è stato rilevato che, per il benessere ambientale ed umano, la biodiversità è fondamentale. In natura non esistono logiche di sopraffazione, ma solo di equilibrio e se si vuole ridurre veramente il numero dei Culicidi, non si può ricorrere ad un solo metodo, ma piuttosto all'integrazione di soluzioni diverse, adatte a diverse situazioni, privilegiando metodi meccanici e naturali.

 

Per evitare che le zanzare depositino le uova nei tombini o nelle caditoie, ad esempio, si trovano in commercio speciali zanzariere che una volta applicate, sono più funzionali dei prodotti larvicidi. Per gli adulti, sono reperibili alcuni tipi di trappole, tra le quali è meglio preferire quelle che non emettono anidride carbonica.

 

Attualmente, anche il Comune di Roma, che un tempo esortava la cittadinanza a "disinfestare" mediante irrorazioni chimiche, nell'Ordinanza n°73/14 marzo 2012 avverte che: "E' del tutto inutile eseguire a scopo preventivo trattamenti delle aree verdi con prodotti ad azione adulticida" e richiede ai privati la prevenzione tramite l'individuazione e la bonifica dei focolai larvali.

 

Sono sempre di più i Comuni italiani e i singoli cittadini, che si rivolgono al Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze (sezione La Specola), per incrementare il numero dei pipistrelli, mediante il posizionamento delle Bat-Box, i rifugi artificiali adatti alle specie di chirotteri presenti in Italia, ideati e messi a punto dagli Zoologi della suddetta Università. I piccoli mammiferi alati, infatti, sono formidabili cacciatori di insetti, comprese le zanzare di tutti i tipi.

Gli Entomologi dell'Università di Bologna, in maggior parte allievi del grande Etologo prof. Giorgio Celli, hanno riferito di aver sperimentato con successo altre metodologie naturali per impedire alle larve di zanzare di raggiungere il completo sviluppo, come l'impiego di un copepode, il Ciclopino, un piccolissimo crostaceo, eccellente predatore di larve di zanzare, specialmente quelle di zanzara tigre. Adatto soprattutto ai contenitori d'acqua per gli orticultori, il prodotto è stato messo a punto da Eugea, insieme al Centro Agricoltura Ambiente di Crevalcore ed è reperibile in una confezione contenente 250 piccoli crostacei sufficienti a controllare fino a 50 litri di acqua.

Altro innovativo rimedio larvicida non tossico, è lo Zanzibar un enzima messo a punto da un gruppo di chimici che, grazie alla sua reazione con il calcare normalmente presente nelle acque, produce una barriera di micro bolle sul pelo dell'acqua non permettendo alle larve di respirare e agli adulti di deporre le uova. Ha una durata superiore agli altri strumenti di lotta biologica alle zanzare, quali l'ormai noto Bacillus thuringiensis. E' adatto per i sottovasi o altri piccoli contenitori che non si possono svuotare periodicamente ed è anch'esso reperibile presso l'Eugea.

E' stato fatto riferimento alle sostanze naturali irrorabili, anche all'esterno, ottimi repellenti, che non inquinano e non danneggiano la salute, come il Neem, l'estratto d'aglio (sul quale l'Istituto Superiore di Sanità ha svolto un'apposita ricerca), l'estratto di rosmarino, ecc.

 

E' stato riconfermato il grande apporto dei predatori, tra i quali i suddetti pipistrelli, le rondini e gli altri uccelli insettivori, gli anfibi, le libellule….. Ma tutte queste "risorse naturali", per via degli insetticidi che vengono irrorati per le zanzare, soccombono, insieme alle api, e agli altri fondamentali impollinatori. Stessa sorte tocca agli insetti utili o innocui come le coccinelle, le farfalle, le lucciole, ecc. che, infatti, stanno scomparendo.

 

E' stata ricordata l'azione dei pesci larvivori (gambusie, pesci rossi, tinche, ecc.), da posizionare sia in ambiti privati che pubblici. Delle piante lacustri come l'Utricularia vulgaris, una minuscola pianta carnivora, predatrice delle larve o l'Azzolla caroliniana, piccola felce acquatica tappezzante, che impedisce alle zanzare di depositare le uova.

E' stato sottolineato l'apporto dei tanti rimedi del mondo vegetale, come gli alberi repellenti, il Neem, l'Eucaliptus, le  piante aromatiche,  gli olii essenziali da diffondere negli interni, ecc.

 

Insomma, i prodotti non tossici, sono molti, basta cercarli e privilegiare chi si occupa di queste metodologie piuttosto che far irrorare principalmente prodotti chimici di sintesi che, anche se vengono dichiarati "a basso impatto ambientale", sono biocidi e quindi uccidono la vita, senza risolvere il problema zanzare.

 

Un efficace rimedio preventivo per non subire punture estive, adatto anche e soprattutto per i bambini, è il Ledum palustre. Assunto come prodotto omeopatico, fungerà da repellente interno evitando che le zanzare si avvicinino.

 

Naturalmente per ottenere risultati soddisfacenti occorrerà divenire consapevoli e creativi, collaborare e smettere di essere pigri aspettando che le Amministrazioni sia comunali che condominiali/consortili risolvano un problema esclusivamente personale. E' invece necessario che ognuno individui i propri focolai e li bonifichi.

 

Semplice trappola per eliminare i focolai domestici di zanzara tigre

 

La zanzara tigre è attratta dal nero e quindi privilegerà la seguente"trappola" per deporvi le uova.

 

Prendere un contenitore nero (es: vasetto di plastica dei vivai con i fori otturati), riempirlo d'acqua ed immergervi una bacchetta di legno o di masonite.

Depositarlo (magari collocarne più di uno) nei luoghi da cui si suppone provengano le zanzare; dopo 4/5 giorni svuotare l'acqua nel terreno asciutto, pulire bacchetta e interno e ripetere più volte l'operazione.

Questo farà in modo che le uova deposte dalle zanzare si schiudano, ma non completino il loro ciclo vitale. Poiché la vita degli insetti adulti dura circa 20 giorni, una volta impedito alle uova di produrre altri individui, la zona sarà bonificata.

 

I Relatori hanno ripetutamente sottolineato il concetto che in Natura, una "pulizia" totale non è possibile, ma che anzi è inutile e dannosa e che per ottenere risultati, ci vuole conoscenza, diversificazione di interventi, impegno e volontà.

Insomma, se si vuole realmente arginare il diffondersi della Zanzara Tigre tutelando la salute dei cittadini e dell'ambiente, ci dovrà essere un nuovo approccio al problema, principalmente da parte delle Amministrazioni pubbliche, considerando e applicando metodologie diverse, anche perchè le comode strategie chimiche fino ad ora attuate, non hanno prodotto gli auspicati risultati soddisfacenti.

 

 

Gli ATTI del Convegno, già richiesti da più parti, saranno reperibili presso il

 

CHM - Centro Habitat Mediterraneo - LIPU

Via dell'Idroscalo - Lido di Ostia  (Roma)

 

 

INFORMAZIONI Tel.: 06 56188264        e.mail: chm.ostia@lipu.it

 

 


 

Xango: Gordon Morton a Lucca

SBARCA A LUCCA GORDON MORTON, UNO DEI FONDATORI DELLA MULTINAZIONALE XANGO


Lucca, 29 giugno 2012 – XANGO, azienda americana leader nella produzione e distribuzione di integratori e prodotti cosmetici a base di mangostano, ha scelto la città di Lucca per presentare, venerdì 29 giugno alle 18, all'hotel Guinigi, le potenzialità di business del brand, divenuto un caso di successo mondiale e uno dei marchi cresciuti più rapidamente nel mercato alimentare e cosmetico.

Presiederà l'incontro Gordon Morton, uno dei soci fondatori di XANGO, nell'unica sua tappa programmata quest'anno in Italia, insieme a Daniel Laroque, Presidente UE, CSI, Africa e Oceania.
Un evento voluto, non a caso, in una delle regioni fiore all'occhiello per l'azienda, la Toscana che, con oltre 250 distributori e più di 2600 di consumatori, rappresenta il 10% dell'intero business per l'Italia.

"Crediamo nel diritto generale di poter aspirare a uno stile di vita incentrato sulla ricerca del benessere, da raggiungere tramite la libertà di espressione, i rapporti umani e la crescita personale" - commenta Gordon Morton, uno dei soci fondatori dell'azienda - "Per questo abbiamo deciso di superare i modelli commerciali precedenti e di affidarci a un sistema dove autonomia finanziaria e orari flessibili sono alla base di chi sceglie di entrare a far parte della nostra azienda. Noi la chiamiamo imprenditorialità libera".

L'attenzione alle potenzialità del singolo, come parte fondante di un disegno collettivo, rappresenta il punto di partenza del successo di XANGO, sin dalla sua fondazione nel 2002 in un piccolo stabilimento con soli 14 dipendenti a Lehi, nello Utah (USA).

"L'Italia rappresenta per noi un mercato strategico e particolarmente recettivo al benessere e alla cura della persona. Le nostre linee di cosmetici e di integratori trovano, infatti, sempre più consenso tra gli amanti dei prodotti 100% naturali. La nostra presenza oggi a Lucca sta proprio a testimoniare la volontà di consolidare e accrescere la rete distributiva di XANGO, che vede nella Toscana una tra le zone più attive a livello nazionale e che ancora ha un potenziale di crescita elevato" dichiara Daniel Laroque, Presidente UE, CSI, Africa e Oceania.

Un'avventura nata dall'intuizione straordinaria avuta dal giovane americano Joe Morton durante un soggiorno nel Sud Est asiatico, dove, venuto a conoscenza quasi per caso dell'esistenza del frutto del mangostano (noto agli abitanti del luogo come "Regina della Frutta") e incuriosito dai racconti sui suoi leggendari effetti benefici, nel 1997 insieme ai fratelli ed alcuni amici iniziò a studiare le peculiarità di questa straordinaria primizia tropicale.
Dopo una serie di approfondimenti sugli effetti benefici del frutto, i giovani decidono di investire sul mangostano con l'intento di svilupparne le potenzialità per rispondere alla crescente domanda di prodotti per il benessere negli Stati Uniti e nel mondo occidentale.
A soli dieci anni di distanza, XANGO conta 500 dipendenti, più di 1 milione di incaricati alle vendite e milioni di consumatori in 41 Paesi nel mondo, oltre 60 milioni di bottiglie vendute nel mondo. In Italia sono oltre 35.000 i distributori.

Basket meglio del calcio per pubblico e sponsor





 


BASKET PREFERIBILE AL CALCIO PER

IL PUBBLICO GIOVANE, BENESTANTE E ISTRUITO

Secondo i dati della ricerca "Sponsor Planning" realizzata da StageUp e Ipsos e presentata in anteprima al pubblico oggi al workshop "B₃-Biella, Basket e Business" promosso da Pallacanestro Biella, il basket è seguito in misura differenziale da un largo pubblico giovane e istruito, con forte densità di responsabili di acquisto e importante capacità di spesa e investimento, analogamente a quello del golf

 

Sport minore a chi? Il pubblico della pallacanestro, oltre i 20 milioni di persone, pari a ben il 61% degli interessati al calcio (lo sport più seguito in Italia), si caratterizza per la giovane età, l'alto livello di istruzione e per la maggior presenza di responsabili di acquisto e di investimento rispetto al calcio e al golf. 

L'analisi emerge dalla ricerca Sponsor Planning di StageUp e Ipsos presentata oggi al pubblico in anteprima al tradizionale workshop "B₃-Biella, Basket e Business" organizzato da Pallacanestro Biella presso il Golf Club "Le Betulle".

Se il pubblico del basket è mediamente più evoluto, quello del golf ha una spiccata attitudine all'investimento in azioni e in polizze vita, preferendo l'acquisto di smartphone e tablet a quello di un pc portatile rispetto alla media della popolazione italiana. Più trasversale è invece il pubblico calcistico, affezionato in particolare all'acquisto del tablet e all'investimento in fondi pensione.   

 "Il pubblico di ognuno di questi tre sport – ha spiegato Giovanni Palazzi, presidente di StageUp, durante la sua relazione dal titolo "Basket, Calcio e Golf: mondi a confronto" ha caratteristiche peculiari e di pregio. Quello del basket si caratterizza, a titolo premiante, anche per la più alta preferenza per i prodotti sponsor nel momento della spesa. L'atteggiamento molto positivo del pubblico verso gli sponsor si spiega in parte con l'importante tradizione sponsorizzativa che la pallacanestro porta con sé".

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StageUp – Sport & Leisure Business opera dal 1999 nel mercato del leisure business ed è tra le aziende di riferimento nello sport, nella cultura e nello spettacolo. Grazie all'esperienza e al know-how acquisiti dal suo management team, StageUp interviene su tutta la catena del valore dei Clienti (ideazione, strategia, progettazione, pianificazione e controllo, negoziazione e buying, supervisione e realizzazione di progetti operativi) operando su sei aree di competenza: Sponsoring, Media Rights & Broadcasting, Event Management, Product Placement, Arena Management, Innovation & Technology.

La sua ampia gamma di prodotti e servizi si articola in quattro aree di servizio: Consulenza, Ricerche, Advisoring e Formazione.

I principali Clienti di StageUp sono: Aziende Sponsor e Investitori (fra cui Assicurazioni Generali, Banca Mediolanum, Coca-Cola, Edison, Intesa Sanpaolo, Luxottica, Mazda, Michelin, Obiettivo Lavoro, Peroni, Samsung, Sky, Telecom Italia), Sport Makers (CONI, FIPAV, Lega Basket Serie A, Lega Pallavolo Serie A, Lega Pallavolo Serie A Femminile, Milan, Verdesport), Culture & Show Makers (fra cui Endemol, Magnolia), Istituzioni ed Enti pubblici (fra cui Comune di Bologna, Comune di Venezia, Parlamento Italiano, Provincia di Milano, Regione Calabria), Media (fra cui Il Sole 24 Ore, La7, Sky Italia), Centri media, Concessionarie e Agenzie (fra cui MEC, Rcs Pubblicità, System24 – Il Sole 24 Ore).

 

Ipsos (www.ipsos.it) è una delle società leader a livello mondiale nei servizi di ricerca di marketing di tipo survey based: le informazioni di specifico interesse dei committenti vengono raccolte direttamente intervistando gli individui.

Il Gruppo nasce in Francia nel 1975 ed è attualmente presente in 64 paesi. Quotato alla Borsa di Parigi, la sede italiana del Gruppo Ipsos è guidata da Nando Pagnoncelli e si posiziona come leader italiano nel settore delle ricerche survey based, operando in 5 aree di specializzazione: le ricerche sulla Comunicazione Pubblicitaria; le ricerche sul Marketing Mix; le ricerche sui Media (tradizionali e new); le ricerche di Public Affairs; le ricerche sulla Qualità, Customer Satisfaction e CRM.

Ipsos effettua sia ricerche quantitative sia indagini qualitative per tutte le principali aziende internazionali.

Associata all'Esomar (l'associazione mondiale dei professionisti del marketing e dei sondaggi d'opinione), è partner di StageUp per quel che riguarda le ricerche demoscopiche sul mercato dello sport e del leisure.

Dog Day @ Shambala: tutti insieme a "6 zampe" per tifare Italia

Vi comunichiamo che durante l'evento DOG DAY @ SHAMBALA verrà allestita una sala dedicata a tutti coloro (bipedi o quadrupedi) che vorranno seguire la finale  Italia-Spagna.

... che l'aperitivo a "6 zampe" sia di buon auspicio per la nostra nazionale !!!

 www.loveforme.it  

 

IL FOGLIO A SANSEPOLCRO. SABATO 30 GIUGNO



 
Sabato 30 Giugno IL FOGLIO LETTERARIO
 
partecipa al

FESTIVAL DELLA PICCOLA EDITORIA TOSCANA
 
SANSEPOLCRO (AR)
 
Ore 11.30 Gordiano Lupi parlerà di
 "Cuba da Fidel Castro a Yoani Sanchez"
 
Partecipate numerosi
 
Alleghiamo Programma dettagliato
 
Novità ESTIVE nel file allegato
 
IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI
 

LO ABBIAMO LANCIATO NOI!!!
 
OGGI, in seconda serata su Rai3 a Lineanotte, Claudio Volpe sarà ospite di Bianca Berlinguer
per parlare del suo romanzo "Il vuoto intorno".

Un caro saluto
--
Nicola Cecconi
Ufficio Stampa
3493438269
ufficiostampa@edizionianordest.com
Edizioni Anordest
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Via F.lli Rosselli, 19/14
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EDIZIONI IL FOGLIO LETTERARIO
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FOGLIO DI AGGIORNAMENTO

ESTATE 2012

 

 

TASCABILI

 

21 Lettere d'amore di Walter Lazzarin

Pag. 65 - Euro 6,00 - ISBN 9788876063701

Queste 21 Lettere d'amore sono fiabe tragicomiche destinate agli occhi e alle orecchie di gente del Terzo Millennio, non rientrano nella letteratura per l'infanzia e del resto nemmeno i racconti popolari, non all'inizio almeno, erano pensati per dei bambini. Italo Calvino scriveva che nelle fiabe italiane manca la violenza – truce e sanguinaria – presente invece nelle storie dei fratelli Grimm. Piuttosto, nella nostra letteratura popolare si trova «una continua e sofferta trepidazione d'amore». Le 21 Lettere d'amore hanno pure una caratteristica particolare: ogni racconto include solo parole con la stessa iniziale. Questo genere di componimento viene chiamato Tautogramma. Walter Lazzarin non ha ancora trent'anni, è laureato in Economia e in Filosofia. Nell'ottobre 2011 ha pubblicato con Il Foglio letterario il suo romanzo d'esordio A volte un bacio, e da qualche tempo lavora in qualità di editor per la stessa casa editrice

 

CINEMA

 

Spaghetti Western vol. 1 – L'alba e il primo splendore del genere (1963 - 1966) di Matteo Mancini

Pag. 420 - Euro 18,00 - ISBN 9788876063565

Spaghetti Western è un progetto strutturato in tre volumi che si propone di presentare il genere così come si è evoluto nel corso degli anni, dai proto-western fordiani di Germi ambientati in Italia, ai western pre-leoniani debitori dell'epopea americana, passando per Sergio Leone e via via con i tristi vendicatori del far west, i tortilla western, i western comici oltre a quelli bizzarrissimi dell'ultimo periodo che mischiavano al genere elementi antitetici presi in prestito da altri filoni come il cinema delle arti marziali o l'horror, fino ai tentativi finali degli anni Ottanta di rivitalizzare un cinema ormai morto. Un percorso importante, ricco di citazioni, aneddoti, giudizi e pareri che permettono di compiere un'analisi completa non solo del western all'italiana ma del nostro cinema bis. Si può infatti quasi dire che non esiste regista, sceneggiatore e spesso celebre attore del cinema di genere italiano che non sia passato dal western. Persino registi prigionieri del loro successo come Dario Argento, Lucio Fulci, Mario Bava, Tinto Brass e Pier Paolo Pasolini hanno fatto western. Un genere che ha regalato al pubblico, in poco più di dieci anni, circa quattrocento pellicole, gettando le basi per la nascita di tutti gli altri generi e persino del cinema d'autore, finanziato grazie agli introiti stellari di questi film. Il primo volume della serie getta luce sulla fase iniziale dello spaghetti-western, dall'alba al 1966, analizzando, film dietro l'altro, il suo lento evolversi e di quello dei suoi protagonisti con piglio più divulgativo che critico e con l'intenzione di spingere i giovani lettori alla sua riscoperta e soprattutto per iniettare in loro lo stimolo e la curiosità verso un mondo, quello del cinema di genere italiano, che è stato scandalosamente confinato dalla televisione e da una certa produzione cinematografica ipocrita e bigotta in un angolo culturale che ha il triste aspetto della nicchia. Matteo Mancini (1981), pubblicato in circa quaranta antologie di piccoli editori, nel 2009 è curatore per le Edizioni il Foglio dell'antologia horror Racconti Sepolti. Nel 2010 pubblica per GDS Edizioni (Milano) un breve trittico di racconti fantastici riuniti sotto il nome La Lunga Ascesa dal Mare delle Tenebre. Per conto della casa di editrice di Milano, nel 2011, pubblica l'antologia horror Sulle Rive del Crepuscolo e ne cura una seconda intitolata L'Occhio sul Crepuscolo. Nel corso del 2012 curerà per le Edizioni Il Foglio un'antologia pulp e collaborerà in veste di sceneggiatore e aiuto regista per la realizzazione di un thriller, dalle forti tinte erotiche e dall'atmosfera anni Settanta, affidato alla regia di Francesco Bernardini.

 

ORIZZONTI

 

Oasi criptate di Margherita Gadenz, Patrizia Garofalo e Nina Nasilli

Pag. 70 - Euro 10 - ISBN 9788876063664

Un libro di grande arte poetica composto da tre autrici accomunate da identico afflato letterario. Leggiamone alcuni versi. In un punto/ - ora certo -/ le nostre correnti,/ le calde infuocate del deserto da cui tu vieni,/ le fredde e gelate dei monti dove tu vivi,/ si sono incontrate con quel "sostrato di nebbia" della pianura/ dove tutte abbiamo deposto affetti come semi e perfetti come uova:/ e ci è nato, in quel turbine incantato,/ qualcosa di noi che ora teniamo tra le mani,/ ed è un dono che ci siamo fatte.

 

NARRATIVA

 

Littoria Blues City di Paolo Rigo

Pag. 205 - Euro 14 - ISBN 9788876063732

Littoria Blues City è la storia delle avventure di Salvatore J. Rinaldi: protagonista indiscusso del libro, ragazzo appena sotto la trentina d'anni, vive le sue avventure in un raggio di sessanta chilometri tra Roma e l'immaginaria città di Littoria, ispirata alla realissima Latina. Fantasie, giudizi, pregiudizi e magie si mischiano in uno stile asciutto e cinico, dove Sal Rinaldi in prima persona racconta le sue avventure come se fossero una serie di storie slegate una all'altra, la forma della narrazione è quella del racconto, ma l'insieme di ogni testo crea un'opera organica, dove ogni frammento è indissolubilmente parte di una stessa storia. La strada verso Roma e il definitivo abbandono della città di provincia è il lungo filo del libro. L'intreccio gioca con il lettore, la storia è predisposta come un puzzle da mettere in ordine. Musica ed incontri che rasentano l'incredibile non mancheranno in questa storia vissuta tra il mondo di tutti e in quella fascia bassa, mediocre, speciale e nascosta della vita notturna. Paolo Rigo è nato a Roma il 9 marzo 1985, da sempre interessato alla letteratura e alla lettura compie il suo esordio letterario a febbraio del 2011 con il libro di poesie Anima Piange di Edizioni della Sera, dopo diversi interventi e letture partecipa come ospite a Radio 2 days, programma condotto da Michele Cucuzza. A settembre viene selezionato nel concorso GialloLatino per la poesia noir. Da ottobre inizia un'intensa collaborazione con il portale culturale Viva Flanerí. A dicembre del 2011 consegue la laurea magistrale in Italianistica con una tesi sulla metafora lirica in Mario Luzi. Attualmente sta finendo di preparare la raccolta definitiva-edizione critica delle poesie del poeta istriano Otello Soiatti. Cura una rubrica sul portale culturale Flanerì (www.flaneri.com).

 

 

Il colore del cielo - L'Aquila, il Falco, il Cigno di Alessandro Pugi

Pag. 290 - Euro 15 - ISBN 9788876063749

Il ventiquattrenne Raphaël Lewonsky è alla ricerca della connessione tra le misteriose donazioni in denaro che arrivano alla sua famiglia residente a Bologna, da parte di un generoso benefattore americano, e la morte di Max, suo padre, ex prigioniero dei nazisti nel campo di concentramento di Majdanek, avvenuta dieci anni prima. Per arrivare alla verità dovrà compiere un viaggio a ritroso nel tempo, accompagnato da Daniel, il suo migliore amico, e Paola, la ragazza che ama. Nella Manhattan degli anni ottanta i tre ragazzi incontreranno un uomo sconosciuto e misterioso che gli aprirà le porte della memoria descrivendogli i sentimenti vissuti e gli orrori provati in una guerra dominata dalla follia nazista e dalla spasmodica ricerca della "Soluzione Finale": il completo sterminio della razza ebrea. Un romanzo coraggioso e penetrante, da centellinare pagina dopo pagina, che affronta uno dei periodi più bui della recente storia europea e mondiale. L'autore compie un viaggio nella memoria, attraverso una scrittura veloce e appassionata che trasporterà il lettore in un susseguirsi di situazioni e di emozioni vissute a cavallo di due distinti periodi storici, alla scoperta di un oggetto misterioso, venuto a contatto con il sangue di Cristo e in grado di cambiare le sorti della guerra, di un amore senza confini e senza tempo, e di un'amicizia più forte delle differenze razziali. Alessandro Pugi nasce a Portoferraio, Isola d'Elba, il 14.04.1972. Ispettore di Polizia Penitenziaria. I suoi romanzi: The Spanners (2009), L'innocenza dei simboli (2010).

 

 

 

 





Silvia Azzoni e le stelle dell'Hamburg Ballet John Neumeier, al via Invito alla Danza 2012




La manifestazione è realizzata con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico.

Roma, Teatro Villa Pamphilj, via di San Pancrazio 10
MARTEDÌ 3 LUGLIO 2012 ore 21.15
LE STELLE DELL' HAMBURG BALLETT John Neumeier
GALA con i Primi Ballerini e i Solisti dell'Hamburg Ballett – John Neumeier
Spettacolo ideato dall'étoile Silvia Azzoni per il Festival Invito alla Danza
Prima nazionale in esclusiva
con Silvia Azzoni, Carsten Jung, Alexandre Ryabko,
Ivan Urban, Leslie Heylmann, Lucia Solari, Alexandr Trusch
Martedì 3 luglio, a Roma, apertura di lusso della 22esima edizione della rassegna internazionale diretta da Marina Michetti. Nella serata ideata per Invito alla Danza, l'étoile Silvia Azzoni guida un prestigioso gruppo di stelle dell'Hamburg Ballett John Neumeier, in un repertorio capace di mettere in luce versatilità, tecnica e le personalità uniche che rendono speciale la nota compagnia tedesca.
Sul palco di Villa Pamphilj, accanto a Silvia Azzoni si esibiscono i fuoriclasse Alexandre Riabko, Carsten Jung e Ivan Urban, cui si aggiungono la promessa italiana Lucia Solari, l'ucraino Alexandre Trusch e la brasiliana Leslie Heylmann.
In programma, alcuni gioielli della produzione di John Neumeier insieme a coreografie di Natalia Horecna, attualmente nel Nederland Dans Theatre I e Yaroslav Ivanenko, direttore del Balletto del Teatro di Kiel.
L'HAMBURG BALLETT - John Neumeier ha un preciso e originale carattere nel panorama delle grandi compagnie europee, acquisito soprattutto dal 1973, quando Neumeier è stato chiamato a dirigere la compagnia. L'organico è formato da étoiles e solisti provenienti da tutto il mondo.
JOHN NEUMEIER, danzatore e coreografo statunitense tra i più apprezzati della sua generazione, ha rivisitato i balletti della grande tradizione secondo la sua personalissima interpretazione. Oltre a una serie dedicata ai capolavori shakespeariani, ha ideato balletti ispirati a testi letterari da l'Odissea a La signora delle Camelie e Peer Gynt. Particolare successo hanno riscosso i balletti creati da Neumeier su sinfonie e opere musicali dei più grandi compositori della storia, primi fra tutti Bach, Mozart e Mahler. Il coreografo americano ha dedicato tre lavori anche alla figura di Vaslaw Nijinsky: Vaslaw, Nijinsky e Le pavillon d'Armide. Fra le opere più recenti, Il Gabbiano, Morte a Venezia e La Sirenetta per il Balletto Reale Danese.
SILVIA AZZONI è tra le danzatrici più sensibili nel panorama internazionale e, per intensità interpretativa, è considerata l'erede di Alessandra Ferri. Formata alla Scuola dell'Hamburg Ballet, è entrata in compagnia nel 1993, solista nel 1996 e prima ballerina nel 2001. Interprete di spicco del repertorio di Neumeier, che ha creato per lei appositi ruoli in Images from Bartok, Messiah, Winterreise, Préludes CV, Morte a Venezia e Songs of the night, è anche protagonista di balletti tradizionali come Giselle, Sylvia, Romeo e Giulietta e altri. Per lei hanno creato ruoli anche noti coreografi contemporanei quali Stephen Toss, Mats Ek, Christopher Wheeldon e Jiri Bubenícek. Étoile ospite in prestigiosi Gala internazionali, in Italia si è esibita con Alessandra Ferri e Roberto Bolle. Nel 2004 è premiata come miglior ballerina italiana all'estero dalla rivista Danza&Danza. Nel 2008 vince il Premio Benois de la Danse e successivamente il Premio Étoiles dalla rivista Balletto2000.
Biglietti: Primo settore intero € 28 – ridotto € 25
Secondo settore intero € 25 – ridotto € 22



INVITO ALLA DANZA Rassegna Internazionale di Danza e Balletto
XXII edizione dal 3 al 31 luglio 2012
direzione artistica Marina Michetti
Ufficio organizzativo: tel. 0639738323  fax 06.39372574 e www.invitoalladanza.it


Convertire dei file pdf? Ma è semplicissimo!

Infatti è molto semplice, tutti sanno la limitazione di questo formato, infatti purtroppo non è in grado di essere modificato il testo al suo interno, è per questo motivo che sono stati creati dei servizi online e dei programmi per convertire pdf in word in modo molto veloce e gratuito, il software che vi consiglio di visitare io oggi è Hello PDF, è un programma molto semplice, ma molto utile!

Parco della Montagnola_ GOD SAVE THE GREEN ESTATE 2012 - Sabato 30 giugno 18.00

GOD SAVE THE GREEN ESTATE 2012

Il cinema green ritorna in Montagnola

 

Sabato 30 Giugno 2012 dalle 18.00 alle 23.00

Parco della Montagnola

 

 

Serata organizzata e ideata da Mammut Film

in collaborazione con il Festival Torino Cinemambiente

 

Una giornata per riflettere su quanto, come singoli individui, possiamo fare per migliorare l'ambiente in cui viviamo e la qualità della nostra vita. Quanti rifiuti produciamo ogni giorno e come vengono smaltiti? Come possiamo ridurre con intelligenza il nostro impatto sull'ambiente?

Due film documentari di grande valore cinematografico presentati a importanti festival, ci forniranno con leggerezza e profondità, gli strumenti per rispondere a queste domande.

 

PROGRAMMA

 

ore 18.30               Aperitivo GREEN per sostenere la campagna di finanziamento di

"God save the green"

ore 21.30               Proiezione video di "Plastic and glass" e di "Garbage! The revolution starts at home" (v.o. con sottotitoli); introducono Michele Mellara e Alessandro Rossi

 

 

Plastic and Glass

         Plastica e vetro

        Tessa Joosse - FICTION - Francia , 2009, 9'

In una fabbrica specializzata nello smaltimento dei rifiuti, il ritmo alienante di gesti meccanici e umani ripetuti senza sosta, si trasforma lentamente in una vera e propria musica. E quando un operaio comincerà a intonare una canzone, tutti gli altri lavoratori lo seguiranno dando vita a un canto liberatorio. Tra documentario e musical, il cortometraggio, presentato a Locarno, è, secondo la stessa autrice, ispirato al lavoro di Alan Lomax e ai film di Jacques Tati.

 

         Garbage! The Revolution Starts at home

         Immondizia! La rivoluzione inizia a casa

Andrew Nisker - DOCUMENTARIO - Canada , 2007, 76'

Autunno 2005: la famiglia McDonald di Toronto inizia una singolare convivenza con la propria immondizia tenendola in garage per tre mesi. Il risultato? 83 sacchi colmi di spazzatura, 145 kg di umido e un odore poco piacevole. Deus ex machina di questa scelta è il regista Andrew Nisker, il cui scopo è mostrare, attraverso l'esperienza di un nucleo familiare, la reale portata della produzione e dello smaltimento dei rifiuti domestici. I protagonisti di questo intelligente documentario, in cui non mancano momenti spassosi, visitano i posti nei quali vengono stoccati i rifiuti di cui per anni si sono liberati senza troppe domande, costatandone l'impatto non privo di drammatiche conseguenze.

           Il regista

Laureatosi nel 1992 presso la Facoltà di Belle Arti della York University Film and Television Program di Toronto, Andrew Nisker esordisce lo stesso anno con il cortometraggio Canadian Fever, a cui seguiranno Playground (1994) e Lost in New York (1995). Successivamente dirige i documentari 10 Manic Days-The Toronto International Film Festival (2003) e 10 Manic Days - The Toronto International Film Festival (2004), produce il reportage televisivo Sciente of Ghost Hunting (2002/03) e la commedia breve Loving the In-laws, di cui cura anche il montaggio. Attualmente sta ultimando il documentario Chemical Nation, di cui é anche produttore.

"A fine spettacolo, quando si riaccendono le luci nella sala, prometto che vi sentirete arricchiti dalla consapevolezza che ognuno con le proprie scelte può fare la differenza. Bob Hunter, co-fondatore di Greenpeace mi disse una volta: 'La rivoluzione incomincia a casa.' E' un pensiero semplice e forte che mi spinge a continuare a lottare per il futuro di mio figlio e di tutti i figli che erediteranno questo pianeta." (Andrew Nisker)

 

 

Info: info@montagnolabologna.it - www.montagnolabologna.it

Informazioni per la stampa: Iva Maria Frandina – Antoniano ivamaria@antoniano.it

 

VA IN ONDA SU LA7 IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI BANDE MUSICALI DI GIULIANOVA



GIULIANOVA, 29 giugno 2012 - That's Italia, il programma in onda tutti i sabato mattina su LA7, dedicherà un ampio servizio al Festival Internazionale di Bande Musicali che si è svolto a Giulianova nelle settimane scorse.
Il programma, condotto da Pino Strabili e Filippa Lagerback, propone  un viaggio, curioso e incuriosito, per raccogliere spunti e informazioni utili a disegnare un prezioso ritratto in divenire dell'Italia e degli italiani di oggi. Il colore e l'allegria del Festival di Bande è sembrato agli autori uno scenario ideale per raccontare il Belpaese tanto che una troupe ha seguito l'intera parata della domenica pomeriggio a Giulianova Lido, raccogliendo immagini dei gruppi in gara e interviste tra il pubblico. Lo speciale dedicato al Festival di Bande Musicali sarà trasmesso nella puntata in onda sabato 30 giugno alle ore 10.00 su LA7 e in replica alle 16.30 su LA7 d.
"E' una vetrina fantastica per il nostro evento e per tutta la città di Giulianova – commenta soddisfatto il Presidente dell'associazione Padre Candido Donatelli Mario Orsini – una dimostrazione ulteriore di quanto il Festival sia diventato importante negli anni".
E intanto l'organizzazione incassa i ringraziamenti e gli attestati di stima dalle bande che hanno dato vita alla tredicesima edizione del Festival, dal pubblico oltre che dai media, per l'organizzazione curata nei minimi dettagli, soprattutto in occasione di sfilate e spettacoli nelle piazze coordinati dal direttore artistico Francesco Rastelli.  Il guadalupe nel ringraziare per l'ospitalità ha invitato tutto lo staff al proprio carnevale in programma a febbraio del 2013. ringraziamenti particolari anche da parte dei responsabili della Banda Militare del Bahrein che ha Giulianova ha praticamente debuttato fuori dal paese. Entusiasmanti i commenti per le esibizioni di due straordinarie artiste la cantante lirica Sabrina Picci e la prima donna dell'operetta Elena D'Angelo che hanno regalato due interpretazioni al pubblico del Festival.
Questa edizione della manifestazione va in archivio con numero straordinari 17 bande presenti per oltre mille partecipanti tra musicisti e accompagnatori, undici hotel impegnati tra Giulianova e Roseto, centinaia di camperisti presenti in città appositamente per vedere gli spettacoli e il convolgimento del territorio con i gruppi che si sono esibiti con grande successo a Alba Adriatica, Tortoreto re Roseto degli Abruzzi.

Pubblicazione a cura di Alfonso Aloisi


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