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mercoledì 17 gennaio 2018

Dermakim produce e commercia prodotti per processi conciari di assoluta qualità, certificati e sicuri per garantire le massime prestazioni.

I migliori prodotti chimici per concerie a Varese li trovi solo da Dermakim, azienda che produce e commercia prodotti ausiliari per la concia sicuri, certificati e richiesti in tutto il mondo per la loro qualità.

Grazie all'esperienza acquisita in 50 anni di attività, Dermakim è in grado di offrire il supporto di un team competente e qualificato e garantire totale soddisfazione della clientela.

prodotti per processi conciari

Prodotti per lavorazione e concia delle pelli Dermakim

Dermakim ha acquisito notevole esperienza nella produzione e commercio di prodotti per processi conciari.

L'azienda dispone di un laboratorio in cui i prodotti vengono creati e testati, sottoponendoli a controlli e prove per garantire le migliori prestazioni e massima qualità e sicurezza.

I prodotti che Dermakim realizza compongono una vasta e variegata gamma adatta a rinverdimento, calcinaio, sgrassaggio, riconcia, mascheramento, macerazione, decalcinazione e molto altro.

Grazie alla qualità dei suoi prodotti, Dermakim ha espanso il suo business commercializzando sia direttamente che indirettamente con Europa, Estremo Oriente, Russia, Ucraina Bangladesh, Marocco e Turchia.

Industria e ambiente: i prodotti ausiliari per concia di Dermakim

Il rispetto dell'ambiente nel contesto industriale è un tema molto delicato, per questo motivo Dermakim è da sempre impegnata nello studio e nel progresso di prodotti all'avanguardia che rispettino la natura. L'azienda di Varese realizza prodotti ausiliari per la concia biodegradabili che abbiano il minimo impatto ambientale e promuove la cultura nel campo chimico per risolvere le problematiche del settore conciario e contribuire all'evoluzione delle materie prime affinchè raggiungano i massimi standard qualitativi.

Per l'acquisto di prodotti di assoluta qualità, sicuri e che rispettino l'ambiente scegli Dermakim, l'azienda produttrice di prodotti per processi conciari che ti offre qualità, esperienza e cortesia. Per qualsiasi informazione rivolgiti al suo team, riceverai tutte le risposte che cerchi!

PUNTA LICOSA - CROLLATO UN TRATTO DI STRADA

Castellabate - A seguito delle forti piogge degli scorsi giorni si è registrato oggi pomeriggio attorno alle 13:30 il crollo di parte del muro che regge la stradina che dal molo di San Marco conduce a Punta Licosa.

Le pietre come si può vedere dalle foto che hanno invaso la privata strada sottostante conduce ad un gruppo di villette estive sul posto sono giunti i vigili urbani.

American Express GCP e Telepass insieme per gestire al meglio le spese delle flotte aziendali

American Express Global Commercial Payments, da sempre attenta ai servizi utilizzati dai suoi clienti, ha siglato una partnership con Telepass - società leader nella riscossione automatica del pedaggio autostradale e dei servizi di mobilità urbana comeparcheggi e strisce blu - per l'utilizzo del software dedicato alla gestione della mobilità della flotta aziendale, Telepass Fleet.

La collaborazione renderà possibile l'addebito diretto delle fatture aziendali sulle carte American Express Business e Corporate.

Grazie all'offerta di Telepass Fleet e alla partnership siglata con American Express Global Commercial Payments, i clienti potranno gestire i pagamenti tramite un'unica carta, usufruire di un unico dispositivo Telepass per l'utilizzo aziendale e personale e ottenere servizi di gestione differenziata dei movimenti con fatturazioni separate (aziendali e personali). Inoltre potranno ottimizzare i costi grazie a sconti esclusivi e al recupero dell'IVA sugli utilizzi aziendali, effettuare analisi e monitoraggi dei consumi aziendali e avere un'assistenza dedicata.

Telepass Fleet ha infatti integrato il sistema di pagamento dei servizi Telepass quali: il pedaggio, i parcheggi, le ztl, i traghetti e le strisce blu e a breve anche il fuel e le multe, con un software pensato per semplificare la gestione della mobilità della flotta aziendale. Il software è disponibile in tre opzioni: Company Light, che consente all'azienda di utilizzare il Telepass solo sui mezzi immatricolati "autocarro" e per gli spostamenti di natura aziendale; Company, che permette di utilizzare il Telepass per gli spostamenti di natura aziendale o anche privata e Dual che consente ai driver autorizzati dall'azienda di utilizzare il Telepass anche per finalità personali e di classificarli come tali al fine di ricevere il relativo addebito.

"L'accordo con Telepass ci permette di consolidare ulteriormente la nostra posizione nel settore dei Business Travel e di essere sempre più un partner strategico per le aziende", ha dichiarato Carlo Liotti, Vice President & GM, Head Of Global Commercial Payments di American Express. "Efficienza, semplificazione e controllo dei costi ed eccellenza nel servizio rappresentano i fattori chiave della nostra offerta e sono tutti presenti nella Value Proposition del servizio Telepass Fleet".

"Telepass", ha dichiarato Gabriele Benedetto, Amministratore Delegato di Telepass, "sta lavorando da tempo per offrire sempre più servizi di pagamento veloci, semplici, innovativi, sia in autastrada che in città, al passo con le ultime evoluzioni della tecnologia che facilitino la vita di chi viaggia e di chi gestisce la mobilità aziendale. In quest'ottica abbiamo lavorato con American Express con l'obiettivo di migliorare la gestione del business delle aziende clienti in base alle loro esigenze facilitandole con una chiara e puntuale rendicontazione delle spese aziendali."


American Express Global Commercial Payments
Attraverso la divisione Global Commercial Payments, American Express fornisce una suite di prodotti di pagamento e finanziamento che aiutano le imprese e le organizzazioni di tutte le dimensioni a migliorare la gestione dei flussi di cassa, controllo ed efficienza finanziaria. Global Commercial Payments offre soluzioni per la gestione delle spese di viaggio e di tutti i giorni, pagamenti transnazionali, cambi valutari e di finanziamento.


Telepass 
Telepass, con il 30% di market share, è leader europeo nei servizi di telepedaggio ed è stato il primo player in grado di far viaggiare e pagare il pedaggio ai mezzi pesanti in 7 Paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio – tunnel Liefkenschoek, Polonia e Austria) con un unico dispositivo. 
Con oltre 6 milioni di clienti e 11 milioni di titoli di pagamento attivi, Telepass offre soluzioni per semplificare la mobilità anche in città, con il pagamento della sosta nei parcheggi convenzionati o, attraverso l'app Pyng, delle strisce blu, l'accesso all'Area C di Milano e il traghettamento sullo Stretto di Messina.


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Mixer attivo low power con 7GHz di banda passante & 20dBm OIP3


Mixer attivo low power con 7GHz di banda passante & 20dBm OIP3 

Analog Devices annuncia l'LTC5562, un mixer low power a doppio bilanciamento ad alte prestazioni, in grado di adattarsi a 50Ω su un ampio spettro di frequenze da 30MHz a 7GHz. Questo versatile mixer può essere usato indifferentemente in applicazioni up-conversion o down-conversion, con il notevole guadagno di 2dB. Il dispositivo è alimentato da una singola linea a 3,3V, con l'assorbimento operativo nominale di 40mA. Se sono richiesti consumi più ridotti, il mixer può essere configurato per funzionare con appena 15mA, consentendo un'ampia gamma di applicazioni RF portatili e trasportabili. Inoltre, il mixer garantisce un'eccezionale gamma dinamica: +20dBm OIP3 alla frequenza di 3,6GHz. 

La combinazione delle caratteristiche di consumo ridotto, ampia banda passante e robusta gamma dinamica rende l'LTC5562 la soluzione ideale per una vasta gamma di applicazioni mobili, per strumenti di misura portatili, apparati radio d'emergenza e pubblica sicurezza alimentati a batterie, radioricevitori militari, modem portatili, access point a banda larga e small cell, telecontrolli, radio in banda liberaradio broadcast e per sistemi UAV/droni. 


L'LTC5562 è disponibile in un package plastico QFN a 10 pin dalle dimensioni ridotte di 2mm x 2mm. Il dispositivo può operare con temperature di case da –40°C a 105°C. Per un ulteriore risparmio energetico, un pin di enable permette a un controller esterno di interrompere il funzionamento del mixer. Quando è disabilitato, il dispositivo assorbe una corrente di appena 10μA. È disponibile subito per campionature e produzione. 
Per ulteriori informazioni, visitate il sito di Analog Devices.

Riepilogo delle caratteristiche: LTC5562

• Matched Input Frequency       30MHz to 7GHz
• Matched LO Frequency           LF to 9GHz
• Differential IF Frequency         DC to 7GHz
• Up- or Downconversion 
• High Output IP3      20dBm at 3.6GHz
                                    17dBm at 5.8GHz
• Low LO Drive Level              -1dBm
• Low LO-RF Leakage              -30dBm at 5.8GHz
• Conversion Gain              2dB at 5.8GHz

martedì 16 gennaio 2018

Aidcoin raccoglie 16 milioni di dollari in 90 minuti

AidCoin, la criptovaluta della beneficenza "made in Italy" supera la prova della ICO e raccoglie 16 milioni di dollari 

Dopo il successo della pre-vendita la criptovaluta creata dai giovani founder di CharityStars chiude la vendita online in 90 minuti

Milano, gennaio 2018 - Dopo il successo della pre-sale, AidCoin, la criptovaluta ideata dai fondatori della piattaforma benefica CharityStars, fa il bis con la sua ICO raccogliendo complessivamente 16 milioni di dollari in tempi record. In soli 90 minuti, tanto quanto basta per una partita di calcio, oltre 1500 sostenitori proveniente d tutto il mondo hanno voluto contribuire al progetto.  

Ambizioso l'obiettivo: vendere i 14.333 Ether, dopo gli 8.333 già raggiunti a novembre durante la pre-sale in collaborazione con Eidoo, altra ICO Italiana di successo che ha creato un Wallet user friendly per gestire cryptovalute sul proprio smartphone. 

Il cuore dell'iniziativa è tutto italiano. L'idea dei fondatori di CharityStars, la piattaforma che propone all'asta oggetti e incontri con personaggi famosi per beneficenza, è quella di applicare i vantaggi delle criptovalute e soprattutto della blockchain per fini che ben si adattano alle esigenze di chi fa donazione benefiche,  ovvero trasparenza e tracciabilità. 

Con AidCoin chiunque potrà seguire il flusso delle proprie donazioni all'interno della piattaforma creata ad hoc, Aidchain, in grado di interagire prossimamente anche con i dati delle onlus, rendendo così possibile conoscere anche  la donazione più piccola.

E' stata una grandissima sfida e siamo orgogliosi del risultato raggiunto", dice il founder Francesco Nazari Fusetti. "La richiesta era di gran lunga superiore alla domanda e abbiamo addirittura dovuto rifiutare 6M di dollari da altri contributori che sono stati rimborsati. Crediamo che la tecnologia blockchain sia destinata a cambiare tantissimi settori della old economy e tra questi anche il settore del non-profit", conclude Fusetti.

Fusetti e gli altri due soci fondatori, Manuela Ravalli e Domenico Gravagno, hanno deciso di mettersi all'asta per un incontro di business in loro compagnia. Il vincitore dell'asta potrà scegliere personalmente l'associazione beneficiaria e CharityStars raddoppierà la cifra raggiunta in Aidcoin. 



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Back Market: un nuovo modo di consumo per il grande pubblico





Back Market : un nuovo modo di consumo per il grande pubblico

Grazie alla sua piattaforma e-commerce, la startup valorizza la seconda vita dei prodotti elettronici ed elettrici.  

Parigi, 16 Gennaio 2018 - Back Market, startup creata nel 2014, è uno dei primi marketplace di prodotti elettrici ed elettronici ricondizionati in Europa. Back Market non interviene né in quanto ricondizionatore di materiali d'occasione né in qualità di piattaforma di vendita di materiali d'occasione. Back Market è specializzato, attraverso il suo sito e-commerce, nella vendita di prodotti ricondizionati da officine partner certificate. I prodotti ricondizionati sono dispositivi usati rimessi in perfetto funzionamento e dunque venduti a prezzi scontati rispetto a quelli originari.  
        

 La team fondatrice di Back Market: Thibaud Hug de Larauze (CEO), Vianney Vaute (CMO), Quentin Le Brouster (CTO)

Oltre ad essere una piattaforma di e-commerce, Back Market è anche una team di 60 persone la cui filosofia è trasformare profondamente il comportamento dei consumatori e contemporaneamente lottare contro l'obsolescenza programmata.  Back Market è attiva non soltanto in Francia ma ugualmente in altri quattro paesi europei: Germania, Italia, Spagna e Belgio.  
Fare nuovi apparecchi con i vecchi
Il successo dell'azienda sin dalla sua fondazione, che ha permesso di allungare la durata di vita degli apparecchi elettronici ed elettrici, mostra chiaramente che anche la mentalità sta evolvendo in questo senso; questi prodotti, che sono funzionali oltre che nuovi di zecca, rappresentano una vera alternativa. Sono tra il 30 ed il 70% meno cari rispetto agli apparecchi nuovi e spingono i consumatori a riflettere su un nuovo modo di consumo responsabile.
Sicurezza nell'acquisto
Ogni officina partner di « Back Market » è soggetta ad un controllo dettagliato e s'impegna a rispettare una carta di qualità esigente. Effettuiamo regolarmente dei sopralluoghi in queste fabbriche e verifichiamo in modo sistematico la qualità delle loro procedure. Per fare in modo che i consumatori si sentano sicuri durante i propri acquisti sia di prodotti riciclati che di prodotti nuovi, esiste poi un sistema completo di valutazione per gli acquirenti (ogni ricondizionatore ha una 'carta d'identità' su Back Market, completa di tutte le informazioni e dei parametri disponibili), una garanzia minima di 6 mesi ed un eccellente servizio clienti direttamente integrato all'officina partner.
A favore dell'ambiente
Il tasso di produzione di nuove apparecchiature elettrice ed elettroniche (AEE) aumenta in maniera costante. Cosi', nel 2016, 44,7 milioni di tonnellate di Rifiuti di Apparecchi Elettrici ed Elettronici (RAEE) sono finiti nella spazzatura in tutto il mondo. In Italia, ogni abitante produce in media 18,9 kg di RAEE ed il paese ha prodotto in totale 1,2 milioni di tonnellate di Rifiuti di Apparecchi Elettronici ed Elettrici (RAEE) nel 2017 *, di cui solo 275.691 tonnellate sono state raccolte, eliminate e riciclate in maniera professionale secondo i dati del Centro di Coordinamento RAEE, che lavora sotto la supervisione del Ministero dell'Ambiente. E' li che Back Market interviene cercando di convincere i consumatori ad acquistare un apparecchio ricondizionato piuttosto che uno nuovo e riducendo in tal modo le emissioni di CO2 ed i volumi di RAEE.  
*Global E-Waste Monitor 2017


Info su Back Market

La Startup Back Market, creata nel 2014, è il primo marketplace che permette al grande pubblico di acquistare migliaia di prodotti elettrici ed elettronici rimessi a nuovo da professionisti certificati.  

I fondatori Thibaud Hug de Larauze, Quentin Le Brouster e Vianney Vaute sono convinti che i bisogni dei consumatori in ambito di prodotti elettronici ed elettrici possano essere ugualmente soddisfatti grazie agli apparecchi ricondizionati. In quanto forza operante nel settore dell'economia circolare, Back Market vuole apportare il suo contributo decisivo al fine di trasformare profondamente la mentalità dei consumatori. Oltre la Francia, l'offerta di Back Market è disponibile in Germania, Spagna, Italia e Belgio.

Basata a Parigi,  la società conta oramai 60 collaboratori e 250 officine partner certificate.

Sin dalla sua creazione, Back Market vanta 500 000 clienti in Europa i cui acquisti sono principalmente smartphones e tablets: cio' si traduce in oltre 175 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici in meno. Il Flusso Netto di Cassa (cash flow) di Back Market ha totalizzato 95,5 milioni di euro nel 2017.




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lunedì 15 gennaio 2018

Moretti Spa ottiene sia la certificazione Iso 9001:2015 che la Iso 13485:2016

Per DNV – PRESAFE Moretti S.p.a (Arezzo) è tra le prime aziende in Italia ad ottenere sia la certificazione ISO 9001: 2015 che la nuova ISO 13425: 2016. 

Un accurato processo di verifica ha rilevato per Moretti S.p.a l’assenza di non conformità in merito ai requisiti previsti dalla certificazione ISO 13485:2016 in relazione ai sistemi di gestione per la qualità nel settore dei dispositivi medici.  

La normativa, volta ad armonizzare i requisiti richiesti dalle norme in tema di dispositivi a livello globale, si aggiunge alla ISO 9001:2015. Tra le modifiche previste dalla nuova norma e già accolte da Moretti S.p.a, troviamo un più stretto legame con i requisiti normativi in tutto il ciclo di vita del dispositivo medico. Per ogni fase di vita del prodotto vengono infatti presi in considerazione i ruoli e le responsabilità dei diversi enti che apportano un contributo determinante nel processo antecedente e successivo alla commercializzazione.

Alessandro Berti, responsabile ufficio regolatorio e Public Affairs di Moretti S.p.a commenta positivamente il conseguimento della certificazione riconoscendo a Moretti il merito di «sapersi allineare dinamicamente ai requisiti regolamentari richiesti dal mercato» grazie ad un orientamento costante alla qualità ed al continuo miglioramento ed efficientamento dei processi a tutti i livelli dell’organizzazione.  

Sempre Alessandro Berti evidenzia le specificità del contesto vissuto oggi dal settore nel quale l’azienda opera «una transizione che è iniziata lo scorso mese di Maggio, con l’uscita del nuovo regolamento in tema di dispositivi medici, e che si concluderà solo nel 2020» e sottolinea l’apporto che ciascuna delle divisioni aziendali ha dato al raggiungimento, straordinario per tempistiche e contemporaneità, di entrambe le certificazioni.  

In merito alla straordinaria sinergia del lavoro di squadra si è poi espresso anche Filippo Fabbrini, Amministratore Delegato e Direttore Generale, complimentandosi con tutta l’azienda «per l’eccezionale primato conseguito, frutto di un’organizzazione in grado di evolversi e migliorarsi pro-attivamente rispetto alle attese del mercato».  

Le verifiche, durate cinque giorni, hanno coinvolto direttamente i responsabili aziendali di progettazione, ricerca e sviluppo, controllo di gestione, produzione, acquisti, gestione ordini e direzione generale, commerciale e vendite; accertando il rispetto di regole e processi in ogni divisione aziendale e - aggiunge Filippo Fabbrini- «fornendo ulteriori stimoli di miglioramento».

CAMPIONATO PRIMAVERA DEBUTTO CON GOAL DI EMANUELE ZUELLI

Prima convocazione del bolzanino nel Campionato Primavera in Udinese - Chievo Verona

La ripresa del campionato inizia alla grande per il sedicenne altoatesino Emanuele Zuelli convocato, quasi a sorpresa, da Mister D’Anna in categoria Primavera. 

Quasi a sorpresa, considerando le ultime due Stagioni da titolare nel settore giovanile del Chievo, con cui sta disputando Campionato U17 e l’ultima settimana di allenamento interamente passata a Veronello, appunto con la Primavera.  

Le premesse per questa convocazione c’erano tutte, ma sarebbero restate illusioni se Mister D’Anna non avesse deciso di convocarlo e dargli fiducia.

La partita è risultata combattuta e difficile fino dai primi minuti. L’Udinese sul campo di Manzano è subito passata in vantaggio con rete di Brunetti. Il Chievo ha risposto con realizzazioni di Juwara e Pedroni. 

Poi schermaglie di centrocampo hanno segnato la prima metà del secondo tempo. Mister D’Anna decide che quello è il momento per il debutto di Zuelli. L’Udinese pareggia con Garmendia.

A pochi minuti dalla fine Zuelli però fissa il risultato finale sul 2:3 per la squadra clivense. Vittoria importante quella dei veronesi vista la posizione di parità in classifica alla vigilia del match ora a più tre dai bianconeri friulani.

4Graph compie 10 anni, e con lei cresce una foresta.

Il 15 gennaio 4Graph.it, la tipografia online completamente italiana che si distingue per semplicità, qualità e assistenza, festeggia il suo decimo compleanno piantando, attraverso contadini locali, una foresta ad Haiti.

Una scelta che produce benefici ambientali, economici e sociali.

LATINA - 4Graph con Treedom: la cooperazione dà buoni frutti.
Treedom è la community di aziende e privati che ha piantato 380mila alberi nel sud del mondo. 4Graph ha scelto di collaborare al  progetto e piantumare alcuni terreni agricoli di Haiti. 

In questo progetto sono i contadini locali a piantare e proporre le specie di alberi più utili alle realtà locali nel rispetto della biodiversità del territorio: la foresta 4Graph piantata ad Haiti è composta da alberi di cacao, cassia e maronga.

4Graph: 10 anni di impegno ecologico nella stampa.

L’iniziativa ideata da 4Graph per festeggiare il decimo anniversario sottolinea l’anima ecologica dell’azienda. Da sempre attenta alla salvaguardia dell’ambiente, 4Graph acquista la carta per stampare da produttori certificati  FSC (certificato di rispetto del trattamento equo-sostenibile delle foreste da cui è tratta la cellulosa). 

Inoltre, 4Graph ha da tempo provveduto all’autosufficienza energetica con pannelli solari posizionati sul tetto della sede operativa, ed è seriamente impegnata nel riciclo dei rifiuti, dagli inchiostri fino alle lastre di alluminio per la stampa. 

Un impegno per l’ecologia che coinvolge anche tutti i dipendenti 4graph e le loro famiglie. I primi alberi della foresta 4Graph saranno infatti intestati ai figli dei dipendenti; perché è ai più giovani che dobbiamo lasciare un pianeta migliore.

Legalità: Antitrust assegna ad Edenred il rating di legalità col massimo punteggio

 Edenred Italia ottiene dall'Antistrust il rating di legalità con il massimo punteggio per il secondo biennio consecutivo

In Italia sono circa 3500 (dati 2017) le imprese in possesso delle stellette della legalità
           

Edenred, leader mondiale nelle soluzioni transazionali destinate a imprese, dipendenti e merchant, ha conseguito per il secondo biennio consecutivo il rating di legalità con il punteggio massimo di tre stellette conferito dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, come attestazione del suo modus operandi all'insegna del rispetto della legalità e della corretta gestione del proprio business.

Rating di legalità: requisiti e benefici
Il rating è valido due anni ed è rinnovabile, può essere richiesto dalle aziende italiane con un fatturato minimo di due milioni di euro, ma soprattutto garantisce agevolazioni per la concessione di credito bancario e consente di ricevere finanziamenti dalla PA.

La certificazione può essere attribuita con una votazione da una a tre stellette, assegnata dall'Autorità sulla base delle dichiarazioni delle imprese che vengono verificate tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni.

La concessione del punteggio minimo deriva dalla constatazione dell'estraneità dell'azienda, dell'imprenditore e di altri soggetti rilevanti a reati e illeciti di diverso tipo: antitrust, amministrativi, tributari, penali, interdittive antimafia, violazioni del codice del consumo, delle norme a tutela della salute e della sicurezza. 

Il riconoscimento del massimo punteggio passa, invece, dal rispetto di ulteriori requisiti, ovvero: dalla conformità ai contenuti del Protocollo di Legalità del ministero dell'Interno e Confindustria, dalla tracciabilità dei pagamenti per somme anche inferiori a quelle fissate dalla legge, dall'adozione di attività di CSR e di modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione, dall'iscrizione a elenchi di fornitori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa e dall'adesione, infine, a codici di etici di autoregolamentazione impiegati dalle associazioni di categoria.

Stando ai dati comunicati ad aprile 2017 da Unioncamere e Infocamere*, in  Italia ammonta a 3460 il numero di società che hanno ottenuto il riconoscimento. Per la maggioranza si tratta di realtà del Nord (55,6%), rispetto al 22% del Centro e al 31,7% del Mezzogiorno (Sud e Isole). Il 62% sono concentrate in cinque regioni, con in testa l'Emilia Romagna, seguita da Lombardia, Veneto, Puglia e, infine, dal Lazio[1].

"Edenred ha sempre fatto della correttezza, della trasparenza e della fiducia afferma Andrea Keller, Amministratore Delegato di Edenred Italia -  gli assi portanti del proprio business e l'attribuzione del rating di legalità ne è la conferma. Dal  2013  rientriamo nel Dow Jones Sustainability Index, il primo indice mondiale per classificare le imprese sulla base delle loro prestazioni nel campo della sostenibilità aziendale e dal 2011 facciamo parte del FTSE4 for good, l'indice borsistico che raggruppa le prime società al mondo che si distinguono per i risultati raggiunti e gli impegni presi in tema di sostenibilità ambientale e sociale nello svolgimento delle loro attività. Il nostro core business è da sempre orientato a creare valore per il sistema Paese, tenendo a mente in continuazione il rispetto per l'ambiente e i nostri dipendenti e le conseguenze delle nostre attività per la società".

Oltre al rating di legalità, Edenred Italia ha recentemente collezionato tutti i requisiti per entrare nel novero delle società certificate da Great Place to Work® Italia, istituto internazionale di consulenza manageriale che realizza in tutto il mondo classifiche delle migliori aziende per cui lavorare. Questa attestazione conseguita per la categoria medium companies, accredita Edenred come azienda in grado di creare un ambiente di lavoro di valore e che possiede processi HR di alta qualità.


[1] Fonte: elaborazioni InfoCamere su dati Registro Imprese – AGCM, aprile 2017



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Ridondanza ed elevata efficienza per il Data Center WIIT di Milano

Unità RC per il raffreddamento del nuovo data center WIIT, certificato TIER IV

Il cliente: WIIT
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand RC ha fornito le unità per il raffreddamento al Data Center WIIT di Milano. 

WIIT è una azienda italiana focalizzata su servizi Cloud continuativi privati e ibridi. E’ uno dei principali operatori europei e mondiali specializzati in application management ed in applicazioni critiche come disaster recovery e gestione della continuità operativa, nonché l’azienda con il più alto numero di certificazioni per la gestione di infrastrutture SAP al mondo

Competenze interne e asset di proprietà consentono all’azienda di erogare servizi di alta qualità. WIIT ha tre Data Center di proprietà sul territorio italiano, tra cui quello di Milano è l’ultimo in ordine di realizzazione.

Il progetto: il Data Center di Milano
Il Data Center WIIT di Milano ha una superficie di 550 metri quadrati. E’ il Data Center primario nel quale vengono ospitate e gestite le infrastrutture ERP di pianificazione delle risorse di impresa più complesse e critiche. Il Data Center è stato certificato TIER IV dall’Uptime Institute.

La certificazione TIER IV
In quanto certificato Tier IV, il data center di WIIT è fault tolerant, cioè garantisce che guasti di singole apparecchiature o casi di interruzione di distribuzione non producano sospensioni delle operazioni, anche minime. Di fatto quindi questa struttura permette di far fronte a manutenzioni straordinarie e ad incidenti tecnici rilevanti su qualsiasi apparato senza mai interrompere il proprio funzionamento.

La soluzione RC: affidabilità ed elevata efficienza
La soluzione RC risulta essere ridondante e ad elevata efficienza energetica, in linea con i requisiti imposti dalla certificazione. Nel dattaglio sono stati installati 10 condizionatori di precisione NEXT EVO INV DX U ad espansione diretta con compressori scroll inverter e mandata aria dal basso per una potenza frigorifera totale di 700 kW, e 18 condensatori ad aria remoti TEAM MATE STD.

Progettate per ottimizzare i costi energetici, le unità della gamma NEXT LEGACY sono dotate di ventilatori EC PUL in materiale composito (Polymeric Ultralight). Gli elevati livelli di efficienza energetica raggiunti dalle unità si devono all'accurata gestione dei parametri dei ventilatori come portata, potenza e pressione.

Inoltre il compressore INVERTER regola la potenza in base alle reali esigenze del server. Le prestazioni dell'unità ai carichi parziali sono così ottimizzate, aumentando l’efficienza e riducendo i consumi.

I NEXT EVO INV DX U, abbinati ai condensatori remoti TEAM MATE costituiscono quindi un perfetto esempio di affidabilità ed efficienza, quest’ultima ulteriormente accresciuta grazie all’uso del free-cooling diretto.

Affidabilità nell’IT Cooling
Ad oggi esistono solo 42 Datacenter al mondo che possono vantare la certificazione Tier IV, Constructed Facility e solo 18 di questi si trovano in Europa.

In Italia esistono attualmente 6 data center che hanno ottenuto la certificazione Tier IV sulla struttura e Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems è il fornitore dell’impianto di raffreddamento in 4 di questi: Telecom Italia Acilia, Fastweb Milano e Unipol Pilastro con unità Climaveneta e Wiit Spa Milano con unità RC, a testimonianza dell’elevata affidabilità delle proprie soluzioni per l’IT Cooling.

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venerdì 12 gennaio 2018

CASTELLABATE - ANCORA FURTI. ORA ARRIVANO MISURE DRASTICHE


CASTELLABATE - Il furto in diritto penale è un reato contro il patrimonio previsto dall'art. 624 c.p. Tale disposizione è stata oggetto di riforma negli ultimi anni. Con la l. 205/99 il legislatore ha modificato il regime di procedibilità (da procedibilità d'ufficio a querela della persona offesa); con la l. 128/01, il "Pacchetto sicurezza" il legislatore ha innalzato il minimo edittale a 6 mesi (in precedenza non previsto ed interpretato dalla dottrina in pochi giorni).  

A Castellabate e nelle sue frazioni da settimane delinquenti notturni stanno facendo razzia di ogni cosa, sono oramai talmente sicuri che nelle scorse notti si sono spinti persino nel centro abitato di San Marco Di Castellabate dove hanno tentato di rubare un auto e di introdursi in appartamenti regolarmente abitati . Oramai la popolazione è esausta, sono in tanti a protestare contro le istituzioni preposte al controllo del territorio, non bastano telecamere giocattolo o brevi giri di pattuglie perché queste bande sono ben organizzate e conoscono le loro prede . Si deve agire subito anche istituendo delle ronde notturne. 

L’ultimo consiglio comunale tenutosi ha visto come discussione centrale proprio il potenziamento del servizio di video sorveglianza delle strade principali, un potenziamento del sistema di videosorveglianza dunque , come promesso dal sindaco Costabile Spinelli  a seguito di questi oramai innumerevoli sinistri ha reso insonni le notti dei cittadini del paese di “ Benvenuti Al Sud “ su Facebook non è inconsueto leggere post come quello di G.F “ Non siamo più sicuri ora è necessario intervenire”.   

Nelle prossime ore sono attese misure drastiche e personale di polizia in pattugliamento straordinario in strada , e le immagini già registrate a disposizione degli inquirenti potrebbero portare a imminenti ed eclatanti arresti. 

Marco Nicoletti 2018 ©️

giovedì 11 gennaio 2018

Mobile Industrial Robots punta in alto e fa centro


Mobile Industrial Robots punta in alto e fa centro

Il fatturato dell'azienda è triplicato in un solo anno. La strategia di sviluppo di Mobile Industrial Robots, produttore danese di robotica in rapida espansione, è stata talmente efficace che il fatturato del 2017 ha raggiunto i 10 milioni di euro (12 milioni di dollari statunitensi) previsti in bilancio.

Per il 2018, MiR punta a un fatturato di 27 milioni di euro (31,5 milioni di dollari statunitensi): obiettivo che richiederà, tra le altre cose, un'ulteriore espansione globale e l'assunzione di 50 nuovi dipendenti.

Quando il management di Mobile Industrial Robots (MiR) ha definito il budget aziendale per il 2017, ha puntato alle stelle. L'obiettivo era triplicare il fatturato, un traguardo ambizioso annunciato ai dipendenti e al pubblico. 

Oggi, con la conferma degli ultimi ordini di dicembre, il bersaglio è stato centrato in pieno. Thomas Visti, Amministratore Delegato di MiR, ha commentato: "Naturalmente si tratta di saper leggere il mercato e analizzarne gli sviluppi, e nel 2016 si erano effettivamente manifestate alcune tendenze positive. Tuttavia avevamo puntato davvero molto in alto, anche più in alto del traguardo che eravamo certi di poter raggiungere. Era dunque indispensabile avere un piano preciso da applicare nello sviluppo, nella produzione e nelle vendite. Dico sempre, un po' sfacciatamente, che per realizzare ciò che facciamo in tre mesi da MiR, alle altre aziende servono tre anni. La velocità della nostra crescita, come organizzazione e come fatturato, parla chiaro." Continua Thomas Visti "La crescita nel 2017 è stata stimolata principalmente dagli ordini di aziende internazionali che, dopo aver testato e analizzato le possibilità produttive di MiR100 e MiR200, hanno emesso ordini per flotte più grandi di robot mobili. A livello globale, oggi siamo l'azienda con il maggior numero di robot in giro per il mondo ".

Questa posizione dominante è confermata dall'esperto americano di robotica Frank Tobe, di ROBO Global LLC (NASDAQ). "La rapida ascesa di MiR è parallela a un'altra tendenza: l'aumento delle imprese che utilizzano dispositivi mobili point-to-point invece di affidare attività di messaggistica e trasporto ai dipendenti. Non è stata solo MiR a crescere in modo significativo, molti altri fornitori hanno raggiunto vendite ben al di sopra delle aspettative. Tuttavia l'espansione di MiR è stata sospinta anche dalla vera e propria rete globale di distributori/integratori sviluppata e collaudata da Thomas Visti per Universal Robots. Ciò ha consentito a MiR di passare da una rete di vendita composta da distributori che si fidano di MiR e della qualità dei suoi prodotti, ad aziende sparse in tutto il mondo. MiR ha occupato un mercato di nicchia formato da aziende che desiderano effettuare consegne locali all'interno delle loro strutture attraverso soluzioni robotizzate mobili," afferma Frank Tobe.

Grande attenzione verso gli Stati Uniti e ulteriore espansione in Europa meridionale
Mobile Industrial Robots si sta impegnando a perfezionare l'efficienza dei processi e della logistica della propria produzione di robotica. L'azienda sta raddoppiando le dimensioni del suo quartier generale a Odense e nel 2017, sempre a Odense, ha inaugurato un grande centro di collaudo e training. L'ambizioso obiettivo di crescita di MiR richiede più dipendenti e più spazio. Il personale è più che raddoppiato nel 2017, passando da 27 a 60 dipendenti, e nel 2018 si aggiungeranno altre 50 unità. 

Solo in Nord America, MIR sta investendo in modo massiccio per far fronte alla forte domanda del settore. All'inizio del 2018, l'azienda aprirà un nuovo ufficio a San Diego per supportare ancora meglio i distributori e i clienti della West Coast. "Nel 2018 il numero di dipendenti negli Stati Uniti sarà più che raddoppiato. Prevediamo di assumere sei persone nell'ambito delle vendite e dell'assistenza tecnica. Abbiamo fondato la nostra prima sede internazionale a New York nel 2016 e oggi i clienti americani stanno davvero iniziando ad apprezzare i vantaggi della logistica interna automatizzata con i robot mobili autonomi," spiega Thomas Visti. 

Nel 2017, il 25% delle consegne di MiR è stato destinato agli USA, mentre il mercato tedesco ha rappresentato il 20% e la Cina il 15%. In Europa meridionale, MiR ha realizzato il 18% delle sue vendite e ha aperto una sede locale a Barcellona. Molte aziende internazionali stanno iniziando a utilizzare i robot MiR in Spagna, Italia e Francia per poi introdurli in seguito nei loro stabilimenti in altri paesi. 
Inoltre, MiR assumerà altre persone nell'ambito delle vendite e del supporto tecnico in Francia, Italia e Spagna in modo da fornire un maggior numero di servizi locali ai clienti finali e ai distributori. 
Tra i clienti di MiR si annoverano multinazionali come Honeywell, Kamstrup, Airbus, Flex e molte altre.
Per incrementare lo sviluppo del mercato Italiano e consolidare il marchio nel nostro Paese, MiR si appoggia a tre importanti distributori particolarmente attivi nel settore della robotica: Alumotion, K.L.A.IN robotics and LeanProducts.

Un grande potenziale ancora da sviluppare
In generale, il settore della robotica in Italia è in forte crescita, secondo i dati elaborati dal Centro studi e cultura d'impresa di Ucimu: dal 1990 ad oggi la produzione è raddoppiata e il "consumo" triplicato. Il trend conferma l'incremento della diffusione di sistemi ad alta innovazione nell'industria manifatturiera del Paese, alla quale è destinato circa il 70% della produzione nazionale del comparto robotica. L'Italia è, ad oggi, tra i Paesi che utilizzano maggiormente tecnologie automatizzate nell'industria. Si contano in media 160 robot industriali ogni 10.000 dipendenti (1 ogni 62,5 operai) nella industria manifatturiera rispetto ai 150 della Spagna e ai 127 della Francia. L'Italia inoltre risulta seconda in Europa nel mercato della robotica, con una quota di vendita di robot industriali del 2,6%, preceduta solo dalla Germania. In ambito logistico, secondo la International Federation of Robotics (IFR), il numero di robot di servizio venduti nel 2016 è aumentato di oltre il 30% rispetto all'anno precedente.

MiR sta investendo fortemente nello sviluppo di prodotto e nell'organizzazione per consolidare la sua posizione di leader di mercato. Il settore dei robot mobili è ancora in fase embrionale e si prevede che esploderà entro 1-2 anni, quando sempre più aziende scopriranno la possibilità di utilizzare i robot mobili per automatizzare il trasporto interno. MiR si sta preparando a essere pienamente pronta a cogliere l'opportunità di guidare il mercato, non appena si verificherà il boom vero e proprio.

Un fattore significativo dei progressi di MiR nel 2017 è stato il lancio primaverile del potente MiR200. Il robot può sollevare 200 kg, trainare 500 kg, è omologato ESD e certificato per l'utilizzo in cleanroom.
"Il modello MiR200 è stato accolto molto bene e rappresenta la quota principale delle nostre vendite. Il prodotto soddisfa chiare esigenze del mercato e aumenta il numero delle potenziali applicazioni. Abbiamo inoltre lanciato una nuova interfaccia estremamente user-friendly per i nostri robot, semplice da utilizzare anche per i dipendenti senza esperienza di programmazione. In questo modo i nostri clienti possono implementare e utilizzare i robot in modo ancora più semplice," afferma Thomas Visti.

Il controllore DC/DC ibrido step-down da 72V di ADI riduce gli ingombri del 50% rispetto alle architetture tradizionali


Il controllore DC/DC ibrido step-down da 72V di ADI riduce gli ingombri del 50% rispetto alle architetture tradizionali

Analog Devices, Inc. annuncia l'LTC7821 Power by Linear™, il primo controllore ibrido industriale sincrono step-down che combina un circuito a capacità commutate con un controllore step-down sincrono, permettendo di ridurre le dimensioni del convertitore DC/DC fino al 50% rispetto alle tradizionali soluzioni step-down. Questo miglioramento è dovuto all'utilizzo di una frequenza di commutazione 3 volte superiore, senza compromettere l'efficienza. In alternativa, operando a frequenze tradizionali, la soluzione basata sull'LTC7821 può incrementare l'efficienza fino al 3%. 

Altri vantaggi consistono in un basso livello di EMI e nella riduzione dello stress del MOSFET, grazie a un front end soft switched, ideale per le applicazioni di prossima generazione su bus intermedio non isolato nella distribuzione di potenza, comunicazione dati, telecomunicazioni, nonché per gli emergenti sistemi automotive a 48V. 

L'LTC7821 funziona in un intervallo di tensioni d'ingresso da 10V a 72V (80V max. assoluto) e può generare tensioni in uscita da 0,9V a 33,5V con correnti in multipli di 10A, a seconda della scelta dei componenti esterni. In una tipica applicazione da 48V a 12V/20A, si può ottenere un'efficienza del 97% con l'LTC7821 in commutazione a 500kHz. In un convertitore tradizionale di tipo step-down, un simile livello di efficienza può essere ottenuto soltanto commutando a un terzo della frequenza, utilizzando componenti magnetici e filtri d'uscita assai più voluminosi. I MOSFET esterni commutano a frequenza fissa, programmabile da 200kHz a 1,5MHz. I potenti gate driver da 1 Ohm dell'LTC7821 per MOSFET a canale N massimizzano l'efficienza e sono in grado di pilotare più MOSFET in parallelo per le applicazioni di alta potenza. Grazie alla loro architettura a controllo di corrente, gli LTC7821 possono essere utilizzati in parallelo, in configurazioni multifase con un'eccellente ripartizione delle correnti, permettendo di realizzare applicazioni per potenze molto più elevate.

L'LTC7821 implementa diversi circuiti di protezione proprietari, per prestazioni affidabili in un'ampia gamma di applicazioni. Un progetto basato sull'LTC7821 elimina la corrente di spunto, tipicamente associata ai circuiti a capacità commutate, prebilanciando i condensatori all'avvio. L'LTC7821 esegue il monitoraggio dei guasti su tensione, corrente e temperatura di sistema e utilizza una resistenza di sense per la protezione da sovracorrente. Al verificarsi di condizioni anomale, arresta la commutazione e porta basso il pin/FAULT. Un timer nel circuito permette di predisporre la corretta durata dei cicli di restart/retry. Il pin EXTVCC consente di alimentare l'LTC7821 dall'uscita a bassa tensione del convertitore o da altre sorgenti disponibili fino a 40V, riducendo la potenza dissipata e incrementando l'efficienza.


Riepilogo delle caratteristiche dell'LTC7821 

• Ampio intervallo di VIN: da 10V a 72V, 80V max. assoluto.
• VOUT: da 0,9V a 33,5V
• Fino al 50% di riduzione degli spazi richiesti
• Soft Switching, per basse EMI e per la riduzione dello stress del MOSFET
• Efficienza fino al 97% a 500kHz
• PLL a frequenza fissa da 200kHz a 1,5MHz
• Clock in uscita per impieghi Multifase 
• Quattro potenti Gate Driver per MOSFET a canale N
• Rilevazione della corrente in ingresso & protezione da sovracorrente 
• Protezione da corto-circuito con timer programmabile & retry

mercoledì 10 gennaio 2018

RS Components amplia l’offerta di prodotti HMI Pro-face per applicazioni di automazione industriale


RS Components amplia l'offerta di prodotti HMI Pro-face per applicazioni di automazione industriale


L'offerta di prodotti Pro-face comprende PLC e HMI con touchscreen per sistemi di accesso remoto basati sulI'Internet of Things industriale

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha inserito nella sua ampia offerta di prodotti HMI (Human Machine Interface) alcuni tra i più diffusi dispositivi per l'automazione industriale a marchio Pro-face, tra cui dieci display touchscreen serie GP4100 e due PLC con touchscreen serie LT4000M.

Il sistema Pro-face Connect offre una topologia di rete per l'IoT industriale 4.0 che consente l'accesso remoto a stabilimenti e macchinari. Il sistema offre a progettisti e tecnici della manutenzione la possibilità di accedere in sicurezza alla rete locale di uno stabilimento o di un centro di produzione e di controllare dispositivi HMI, PLC o azionamenti per motori, oltre che molti altri dispositivi collegati in rete, tra cui telecamere, server e applicazioni per PC. L'utente può così controllare o monitorare macchinari, raccogliere dati ed eseguire interventi di manutenzione via Internet da remoto in qualsiasi punto del globo, usando un PC, un tablet o uno smartphone. Questo sistema consente di ridurre i costi, eliminando i tempi di viaggio e le spese dei tecnici o riducendo le interruzioni della produzione grazie a rapidi interventi a distanza.

La serie HMI GP4100 Pro-face di display LCD TFT touchscreen a colori, di facile utilizzo, oltre a garantire la massima efficienza offre una vasta gamma di opzioni di connettività con numerosi controller industriali. L'offerta iniziale di prodotti Pro-face disponibili da RS comprende dieci display con schermi da 3,5" a 12,1". Tra i sistemi di connessione disponibili figurano Ethernet, RS422C, RS485, scheda SD e interfacce e porte USB 2.0 mini B e di tipo A.
L'offerta RS comprende anche due PLC con touchscreen Pro-face serie LT4000M. Si tratta di unità 'all-in-one' compatte con IO integrati, installabili in un foro di 22 mm per il montaggio a pannello. In caso di guasto, i dispositivi consentono di sostituire separatamente l'unità di visualizzazione o di controllo.

Il catalogo RS offre anche accessori a marchio Pro-face, tra cui fogli protettivi monouso e resistenti allo sporco, adatti per display e PLC con touchscreen, oltre a un assortimento di cavi, kit di cavi e software di programmazione.

Le serie Pro-face GP4000 e LT4000M di display e accessori per applicazioni di automazione industriale sono disponibili da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

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