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giovedì 30 novembre 2017

Il programma Nasa New Frontiers

Il moto di rivoluzione dei pianeti che orbitano intorno al sole viene spiegato con le leggi di Keplero che tutti abbiamo studiato nell'ora di scienza a scuola. 

L'orbita ha una forma di ellisse, con il Sole in uno dei due fuochi; ogni pianeta nel corso dell'orbita si muove più velocemente quando è vicino al sole, più lentamente quando ne è lontano; i diversi pianeti percorrono la loro orbita con velocità medie diverse: il moto è più lento per quei pianeti che orbitano a distanza maggiore dal Sole.

Giovanni Keplero è un astronomo nato nel 1630 al quale si devono le leggi che regolano il movimento dei pianeti e che resterebbe affascinato oggi dai passi avanti e dall'interesse che si sviluppa costantemente intorno al funzionamento del Sistema Solare.

Uno studio che ha destato anche l'interesse dalla Nasa che ha addirittura deciso di sviluppare un programma per lanciare una serie di missioni spaziali con lo scopo di realizzare importanti scoperte scientifiche derivanti da una specifica esplorazione del sistema solare.

Ed è proprio nell'ambito del programma spaziale Nasa New Frontiers che parte il viaggio della sonda spaziale Juno che, nello specifico, sta studiando il campo magnetico di Giove.

La sonda è partita il 5 agosto 2011 da Cape Canaveral e il suo viaggio nello spazio durerà fino al mese di febbraio 2018. 

Un viaggio relativamente breve se si pensa che siamo nello spazio, e questo è dovuto al fatto che le troppo intense radiazioni del campo gravitazionale non potrebbero essere sopportate per un periodo più lungo dalle pareti in titanio della sonda.

Juno ha raggiunto Giove il 4 luglio 2016 con l'intento di individuare l'evoluzione e le proprietà strutturali interne del pianeta gassoso, di studiarne l'origine del campo magnetico, i venti nella bassa atmosfera e di verificare la quantità di acqua, ossigeno e azoto presenti.

Oltre agli studi già citati, la sonda è stata in grado di realizzare numerose fotografie del pianeta con colori potenziati e in proiezione stereografica e, con in suoi strumenti, la sonda è stata in grado di penetrare lo strato più esterno del pianeta gassoso. 

L'orbita di Juno avvicina la sua sonda al pianeta ogni 53 giorni in un viaggio che, nello spazio di due ore, la sposta dal polo nord del pianeta al punto di minima distanza dal suo obiettivo, fin sopra al polo sud. 

Le immagini che sono arrivate dalla sonda hanno finora dimostrato che vi è un'alta possibilità che le nubi sopra le quali passa siano composte da ghiaccio e ammoniaca.

Gli strumenti di Juno hanno inoltre potuto produrre diversi scatti che rappresentano l'emisfero settentrionale attraverso i quali è evidente la presenza di numerosi cicloni i quali riescono a raggiungere dimensioni che sono addirittura di dieci volte più grandi rispetto ai cicloni terrestri, evidenziando un’ampiezza impressionante. 

Questa scoperta ha del sensazionale se si pensa che fino al viaggio della sonda Juno, queste perturbazioni non erano mai state osservate e ad oggi si pensa che la loro dimensione potrebbe addirittura contenere il nostro pianeta.

Juno ha evidenziato altre dissonanze rispetto agli studi finora condotti sul pianeta gassoso, come il fatto che gli involucri che caratterizzano Giove non siano probabilmente uniformi e che anche il nucleo, da sempre considerato solido, potrebbe essere piccolo e fluido e trovarsi al di sotto di uno strato di idrogeno metallico.

La missione ha come obiettivo anche lo studio del campo magnetico che si è rivelato essere più forte e irregolare rispetto a quanto ipotizzato fino ad oggi. 

Infatti, la dinamo che produce il campo magnetico potrebbe trovarsi all'interno dello strato di idrogeno e a quote diverse rispetto a quelle conosciute. 

La sonda ha anche rilevato spettacolari aurore grazie ad uno strumento progettato e studiato in Italia, il JIRAM (Near-Infrared Mapping Spectrometer) che studia la dinamica e la chimica delle aurore gioviane. 

Questo strumento è stato costruito per studiare le aurore di Giove nell'infrarosso e mappare l'atmosfera del pianeta nella regione spettrale. 

Le osservazioni verranno utilizzate nello studio delle nubi e nella misurazione dell'abbondanza di particolari specie chimiche che hanno una certa rilevanza nella chimica, nella microfisica e della dinamica dell’atmosfera.

Il 19 maggio, la sonda ha raggiunto per la prima volta il perigiove, il punto di massimo avvicinamento al pianeta e, a soli 3500 chilometri, lo strumento Juno Cam, una camera che acquisisce le immagini ad alta definizione delle regioni polari di Giove, è riuscito a catturare la spettacolare e inquietante immagine di una tempesta che si realizzava in senso anti orario nell'emisfero sud del pianeta. 

L'11 luglio 2017 Juno ha volato sopra la Grande Macchia Rossa, questa tempesta che da secoli colpisce il più grande pianeta del Sistema Solare. 

Juno è fortunatamente in grado, attraverso gli strumenti performanti di cui è dotata, di penetrare le nubi fino a scoprire quanto siano profonde le radici della tempesta e capire come si sviluppa e come viene alimentata. 

È una tempesta che imperversa sul pianeta da secoli, è probabilmente la tempesta più longeva e presenta caratteristiche mai riscontrate in nessun fenomeno prima. Dall'impressionante diametro di 8000 Km, si è formata nella metà degli anni novanta.

Electrocomponents raggiunge il traguardo di un miliardo di sterline di vendite online


Electrocomponents raggiunge il traguardo di un miliardo di sterline di vendite online

Un passo che rafforza la leadership B2B del Gruppo nel digitale.

Electrocomponents plc, di cui fa parte RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha appena superato la soglia simbolica di un miliardo di sterline di vendite online annuali. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie al continuo investimento della società nell'innovazione digitale che la conferma come una delle più grandi aziende di settore del Regno Unito nel campo dell'e-commerce.

Negli ultimi anni, la società ha implementato un programma di marketing efficace e completo, apportando migliaia di miglioramenti ai propri siti web, molti dei quali derivano dal feedback dei clienti e dal loro comportamento online. Grazie a questo investimento è stato possibile aumentare il traffico web e rendere le pagine più veloci e più facili da usare, garantendo ai clienti un'esperienza online di alto livello. Un esempio dei miglioramenti introdotti sono 60.000 termini di ricerca aggiornati, la pulizia e l'introduzione di 5 milioni di attributi dei prodotti, l'aggiunta di oltre 120.000 tra immagini, schede tecniche e nuovi video. A tutto questo si affianca il sito DesignSpark che offre risorse di progettazione online e strumenti scaricabili gratuitamente, costantemente aggiornati, e vanta oltre mezzo milione di iscritti alla community.

Il digitale è al centro della strategia di Electrocomponents e dei suoi marchi RS Components e Allied Electronics. Distributore da catalogo sin dal 1937, RS è stata in grado di evolvere e trasformare il proprio modello di business dopo il lancio del suo primo sito web, nel Regno Unito nel 1998 e in Francia nel 1999. Oggi il Gruppo ha 60 siti online in tutto il mondo con circa 10 milioni di visite al mese. Anche il digitale ha contribuito alla crescita dei ricavi, mentre le vendite online sono quadruplicate nell'ultimo decennio, raggiungendo i 246 milioni di sterline nel 2007.

Lindsley Ruth, CEO di Electrocomponents, ha dichiarato: "Questo è un passo importante per noi, una tappa che consolida la nostra posizione come forza globale nel mondo del B2B digitale. Siamo in continua evoluzione per essere sempre all'avanguardia sul mercato, adattandoci costantemente alle esigenze dei nostri clienti - questo è ciò che rende RS così unica nel nostro settore. Rimanendo focalizzati sull'innovazione digitale e con un aggiornamento costante, diventeremo la prima scelta dei nostri clienti, fornitori e dipendenti".

mercoledì 29 novembre 2017

Global Power a sostenere l’energia esplosiva del Volley S.lle Ramonda IPAG

Global Power sponsor del Ramonda IPAG Montecchio. Nell’amichevole con l’Imoco Conegliano l’esordio di Global Power nella serie A2 di volley femminile.



Volley, dopo il quarto posto al torneo di Montichiari, il Ramonda-Ipag Montecchio ha affrontato le cugine dell’Imoco Conegliano per un’amichevole di alto livello. E nel frattempo si è allargata la rosa dei partner del club castellano. È entrata infatti a far parte del pool degli sponsor la Global Power spa, importante realtà del settore dell’energia presente su tutto il territorio nazionale.

“L’energia è il motore più importante dello sport ed è un’energia pulita come quella che piace a noi”, commenta Nicola Gasparoni, presidente della Global Power. “Siamo felici di sostenere con il nostro marchio il team castellano perché l’energia di queste ragazze è contagiosa, vincente e concreta”.

Importante realtà del settore energia presente su tutto il territorio nazionale, Global Power è specializzata nella vendita di energia elettrica e gas a Privati e Enti. La forte impronta green dei suoi prodotti e servizi e l’impegno a promuovere l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ha motivato Global Power a sostenere l’energia esplosiva di S.lle Ramonda IPAG che, approdata con successo in categoria A2, sta vivendo una stagione avvincente.

FONTE: IlGiornalediVicenza

Internet Advertising. Come cambieranno gli investimenti pubblicitari in un'estate senza Azzurri ai Mondiali?


Sfide mondiali: il mercato italiano della pubblicità online dopo Italia-Svezia

A cura di Andrea Lamperti, Direttore Osservatorio Internet Media - Politecnico di Milano



Milano, 29 novembre 2017 - È notizia di settimana scorsa l'assegnazione della sede dell'EMA ad Amsterdam e non a Milano; è notizia di due settimane fa l'uscita della nazionale italiana di calcio dal mondiale. Questi due eventi, così lontani per temi, in realtà sono accomunati non solo dall'esclusione del nostro paese, ma anche dalla perdita dell'indotto che l'Italia vede sfumare a fronte di queste mancate assegnazioni e partecipazioni.

In ambito digital e in particolare Internet advertising, impatterà sicuramente sul prossimo anno la sconfitta della nostra nazionale di calcio con la Svezia. Secondo le nostre prime stime, il mercato della pubblicità in Italia chiuderà il 2017 con una raccolta nell'intorno dei 7,9 miliardi di euro. L'impatto della pubblicità legata alla competizione mondiale può arrivare a pesare anche oltre un punto percentuale di questo valore, ossia oltre 80 milioni di euro, e questo beneficio "aggiuntivo" sarà sicuramente attenuato dalla mancata partecipazione dell'Italia alla competizione. Tuttavia la sfida che il nostro paese sta perdendo va ben oltre quei 180 minuti che hanno condannato gli azzurri e tutti i 60 milioni di allenatori italiani che avrebbero fatto sicuramente meglio (in cuor loro) di mister Ventura. La partita è quella che si sta svolgendo sul campo dell'Internet Advertising (che vale oltre 2,6 miliardi) e in particolare quella sul ruolo che potranno avere in questo terreno di giuoco gli editori italiani - o comunque chi in Italia ha una propria sede e ha effettuato investimenti - rispetto al ruolo oramai dominante dei grandi player internazionali. Questi ultimi, infatti, hanno oramai quasi il pieno controllo del mercato pubblicitario online: nel 2017, secondo le stime dell'Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano, la quota degli investimenti che finiscono nelle mani di questi colossi Over The Top (OTT) supera il 70%. Non solo: praticamente tutta la crescita del mercato, rispetto al 2016, è legata alle loro piattaforme.

Quindi, cosa fare oggi? Purtroppo non c'è una risposta "quick&play" che gli attori italiani possono adottare per riguadagnare il terreno perduto. Dall'altra parte, gli OTT non possono essere semplicemente "il nemico invasore" e l'Italia semplice "terra di conquista". Attraverso un meccanismo chiaro ed efficace di regole, che permetta a chiunque di poter competere, anche la presenza di questi giganti può essere un'opportunità per gli attori già presenti sul territorio: un canale alternativo per la diffusione dei propri contenuti, purché autorevoli, e un bacino di audience sul quale andare ad intercettare chi non è possibile intercettare altrove. Bisogna forse semplicemente convincersi che il panorama è ampiamente mutato e capire come fare sistema per far sì che anche in questo nuovo scenario non tutto è perduto. D'altronde, nemmeno si può pensare che la nazionale italiana sia la stessa che ha vinto i mondiali di calcio nel 2006.



RS Components inserisce a catalogo i connettori per applicazioni medicali MediSpec di Molex

RS Components inserisce a catalogo i connettori per applicazioni medicali MediSpec di Molex 

Oltre ad ampliare l'offerta RS di prodotti industriali e per automazione, i nuovi connettori circolari offrono alle applicazioni medicali prestazioni elevate in termini di connettività a un prezzo competitivo

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato la disponibilità della serie Molex di connettori maschio MediSpec™ MPC (Medical Plastic Circular) per montaggio su cavo e a pannello, in grado di soddisfare i rigorosi requisiti dei dispositivi medicali.

I connettori MediSpec, che vanno ad ampliare il già vasto assortimento di prodotti industriali e per automazione disponibili da RS, sono perfetti per diverse applicazioni medicali tra cui: prodotti per studi dentistici, dispositivi monouso quali sensori e cateteri, elettrofisiologia, imaging, monitoraggio pazienti, attrezzature chirurgiche e sistemi di telemedicina per il monitoraggio a distanza dei pazienti. Le prestazioni elevate rendono questa serie adatta anche per altri settori e applicazioni, tra cui strumenti di misura, avionica, strumentazione, acquisizione dati e dispositivi per l'intrattenimento.

Il sistema di interconnessione dal design personalizzabile MediSpec MPC Molex offre, a un prezzo competitivo, un'eccellente alternativa ai tradizionali connettori circolari per uso medicale. Una caratteristica importante di questi connettori circolari è il leggero corpo in plastica, realizzato in PPSU per uso medicale, in grado di resistere ai processi di sterilizzazione utilizzati nel settore sanitario, come l'ossido di etilene, i raggi gamma, diversi agenti chimici e l'autoclave.

I connettori circolari MediSpec sono disponibili con due diametri: D1 che accetta fino a 8 pin e D2 che accetta fino a 17 pin. I connettori in plastica sono dotati di un meccanismo di accoppiamento push-pull di facile utilizzo, con un manicotto di bloccaggio che garantisce un accoppiamento rapido, semplice e sicuro. Il fermo di bloccaggio fornisce forze di disaccoppiamento di 50 N min per la versione D1 e di 85 N min per la versione D2.

L'interfaccia di contatto e i pin sono sigillati in fabbrica per garantire una barriera protettiva contro la polvere e l'umidità in tutti gli ambienti, comprese le sedi pin non popolate. Il numero di pin e la capacità di carico selezionabili consentono la massima flessibilità nell'utilizzo dei contatti ed evitano lo spreco di pin. I contatti stampati e modellati dei connettori MediSpec offrono un'interfaccia elettrica affidabile, ottime prestazioni elettriche, bassa resistenza dei contatti e la capacità di resistere a 10.000 cicli di accoppiamento. Sono disponibili anche versioni monouso con corpi in policarbonato.

La serie Molex di connettori circolari MediSpec™ MPC è disponibile da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

martedì 28 novembre 2017

LED Driver buck sincrono a doppio canale da 36V, 1,6A, con controllo dimming I2C

LED Driver buck sincrono a doppio canale da 36V, 1,6A, con controllo dimming I2C 


Analog Devices presenta l'LT3964 Power by Linear™, un LED driver sincrono a doppio canale ad alta efficienza da 36V, di tipo step-down, dotato di regolatori interni da 40V, 1,6A e di un'interfaccia I2C che semplifica il controllo della luminosità del LED. Il driver LT3964 lavora con tensioni d'ingresso da 4V a 36V e dispone di due LED driver a controllo indipendente in grado di commutare fino a 2MHz: il risultato è una soluzione compatta e altamente integrata, con un ridotto numero di componenti esterni. 

L'LT3964 usa il controllo in corrente a frequenza fissa, funziona come sorgente a corrente costante e a tensione costante, con una regolazione precisa della corrente per ottenere l'accensione ottimale del LED in applicazioni automotive, industriali ed architettoniche. Il funzionamento sincrono garantisce valori di efficienza superiori al 94% con entrambi i canali a pieno carico. 

L'interfaccia I2C a 400kHz semplifica notevolmente il dimming PWM. 
Non è necessario disporre di un segnale PWM dal microcontrollore al LED driver; al suo posto, invece, i registri interni vengono programmati con il valore del duty cycle desiderato, sincronizzato con il clock interno. Questo consente di ottenere rapporti di regolazione della luminosità  fino a 8192:1 ed elimina i battimenti che si vengono a creare quando le frequenze del segnale di controllo PWM e dell'oscillatore interno non sono sincronizzate. In alternativa, in caso di regolazione analogica, un fattore di scala a 8-bit, regolabile mediante I2C, fissa il rapporto tra la tensione di controllo e la corrente del LED permettendo un migliore controllo della luminosità.

Sono anche disponibili i rapporti di riduzione 1000:1 da PWM esterno e di 10:1 per la regolazione analogica. 

La frequenza di commutazione dell'LT3964 è programmabile da 200kHz a 2MHz, oppure sincronizzabile  con un segnale di clock esterno. I circuiti di protezione comprendono il rilevamento dei guasti di LED  aperto e LED in  corto circuito, nonché delle condizioni di sovracorrente e sovratensione, tutte segnalate attraverso l'interfaccia I2C. Il thermal shutdown fornisce un ulteriore livello di protezione. 

L'LT3964EUHE è disponibile in un package QFN da 36 pin di 5mm x 6mm con caratteristiche termiche migliorate. Sono disponibili tre intervalli termici di funzionamento, con temperature da –40°C a 125°C (giunzione) per la versione estesa e quella industriale, e uno per alte temperature da –40°C a 150°C. 

Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT3964.

Riepilogo delle caratteristiche: LT3964

• Due LED Driver monolitici indipendenti con step-down sincrono
• Corrente di uscita 1,6A per canale
• Regolazione della luminosità e monitoraggio dei guasti tramite interfaccia I2C
• Dimming PWM in "True Color" mediante I2C fino al rapporto di 8192:1
• Frequenza di commutazione fino a 2MHz


I campioni di produzione sono già disponibili per l'LT3694 in un package QFN da 36-Pin 5mm x 6mm partire da $4,50 per 1000 pezzi.

RS Components partner della quinta edizione della Maker Faire Rome

RS Components partner della quinta edizione della Maker Faire Rome


L'edizione Europea della Maker Faire si terrà presso la Fiera di Roma dall'1 al 3 dicembre e richiamerà l'attenzione di maker, progettisti e patiti di tecnologia


Cinisello Balsamo (MI), 28 novembre 2017 RS Components (RS), distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato oggi che sarà partner silver dell'Edizione Europea della Maker Faire. La manifestazione, con cadenza annuale, è la più grande in Europa e si terrà presso la Fiera di Roma da venerdì 1 a sabato 3 dicembre 2017.

RS sarà presente in fiera con DesignSpark, la propria community per progettisti, maker, hobbisti e studenti. Ciò comprenderà anche una selezione dei più importanti progetti della community e verrà dimostrato come i maker di tutte le età e capacità sono in grado di utilizzare i software, gli strumenti e le risorse gratuiti di DesignSpark.  Presso lo stand saranno presenti anche i prodotti a marchio RS Pro e Pi Top.

La Maker Faire è una vera e propria celebrazione del movimento dei maker e attira non solo maker e progettisti ma anche studenti, hobbisti e patiti di tecnologia, senza dimenticare le famiglie e persone di tutte le età. 

Grazie all'introduzione di idee provenienti dal regno della scienza, della fantascienza, dalla tecnologia, intrattenimento e business, la manifestazione richiama anche curiosi che desiderano vedere invenzioni creative e innovative dalla stampa 3D ai dispositivi indossabili, droni, robot e digital manufacturing.

La prima edizione della Maker Faire si è tenuta nel 2006 nell'area della Baia di San Francisco, ed è nata come un progetto creato dai redattori di 'Make: magazine', una rivista statunitense che tratta argomenti come progetti fai da te basati sull'elettronica, informatica e robotica, ma anche lavorazione del metallo e del legno. 

Sin da allora la Maker Faire è cresciuta fino a diventare un network a livello mondiale sia di eventi a marchio Maker Faire che di manifestazioni organizzate da enti esterni. 

L'edizione di Roma del 2016 ha ospitato 600 progetti innovativi e più di 110.000 visitatori, rendendola la manifestazione più grande dopo quella di San Francisco e di New York.

"Siamo molto fieri di essere partner silver della più importante edizione della Maker Faire in Europa" ha affermato Mike Bray, VP di DesignSpark in RS. "Il sostegno e il coinvolgimento di maker e creatori innovativi da tutto il mondo, e il supporto a eventi di apprendimento STEM (Science, Technology, Engineering, Math), sono gli elementi chiave della missione di RS per aiutare a portare l'ispirazione ai progettisti e agli inventori di domani".

RS sarà presente alla Maker Faire Rome presso il Padiglione 7 – stand C11.

Castellabate - ECCO IL CARTELLONE DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE

CASTELLABATE - Il comune di “Benvenuti Al Sud" 

Si conferma Luogo dell’incanto anche a Natale. Il programma, che partirà il 6 dicembre e si concluderà il 5 gennaio, prevede un palinsesto che coinvolgerà il pubblico di tutte le età. Il Comune indosserà una veste luminosa che, con decorazioni completamente rinnovate, accompagnerà cittadini e visitatori durante tutto il periodo natalizio e renderà più accogliente e calorosa la visita nel Comune. 

Il cartellone degli eventi si correda di numerose iniziative, patrocinate dal Comune di Castellabate di concerto con il competente ufficio di Promozione Turistica e Culturale, e organizzate dalle Associazioni turistiche, culturali e ambientali del territorio, nonché dal Forum Giovanile Di Castellabate. 

Si accende il Natale: il 6 dicembre è prevista l’accensione ufficiale delle luminarie. In più, anche quest’anno, acquisti a ritmo di musica, grazie al sottofondo a tema garantito dalla filodiffusione istallata nel Corso commerciale di Santa Maria. 

Il borgo antico si ravviva con i Mercatini di Natale nel Borgo Medioevale di Castellabate dal 7 al 10 dicembre, l’iniziativa promossa per il sesto anno consecutivo dall’Associazione "La Marcialonga di Castellabate - Newcastle" con l’esposizione di artigianato e gastronomia nelle caratteristiche “casette” in legno. 

L’8 dicembre C’è aria di Natale, la tradizionale decorazione collettiva dell’albero nella Piazzetta Caduti del Mare di Santa Maria, a cura del “Forum Giovanile di Castellabate” e il giorno dopo, 9 dicembre, con Per fare l’albero ci vuole unione, l’allestimento in festa dell’albero in piazza Comunale a San Marco, a cura dell’Associazione giovanile “Vivi San Marco”. 

L’iniziativa artistica e culturale PINK LIFE VITA ROSA: dalle Fate alle Donne Fatali a fatalmente Crisi di identità con la Direzione Artistica di Marisa Russo, si terrà nelle Sale Espositive ubicate nel Castello dell’Abate, nel periodo dal 10 dicembre 2017 all’8 gennaio. 

Spazio alla manifestazione organizzata dall’Assessorato Turismo e Cultura in sinergia con il “Gruppo Commercianti riuniti del Corso” Natale… delle Meraviglie, lunghe notti di shopping, musica, arte, degustazione e divertimento per i fine settimana di dicembre, di sabato, il 9, il 16 e il 23. 

Una giornata fiabesche pensata per i più piccoli con il Villaggio di Babbo Natale, sabato 16 dicembre a Santa Maria, con istallazioni gonfiabili, animazione a tema, popcorn, zucchero filato, palloncini, musica e tanto divertimento a cura dell’Assessorato Turismo e Cultura. 

Venerdì 22 dicembre, spazio al Concerto di Natale organizzato dalla “Fidapa Castellabate” nel Santuario Santa Maria a Mare, una serata suggestiva a ritmo di Gospel. Il 19 dicembre al via le Atmosfere di Natale in Piazza Punta dell’Inferno, sul Lungomare di Santa Maria, grande festa con l’Associazione Pescatori di Castellabate. 

Il coro interparrocchiale “San Costabile” si esibirà nel Santuario Santa Maria a Mare il 26 dicembre alle ore 19:30. La “Pro Loco Castellabate” propone il consolidato appuntamento con Natale al Borgo, il presepe vivente nel centro storico, per un salto indietro nel tempo tra antichi sapori e mestieri, nei giorni 26, 29 e 30 dicembre. 

La piazza di San Marco diventerà un enorme tabellone del gioco natalizio per eccellenza, con la Tombolata Vivente l’Associazione “VIVI SAN MARCO” vi aspetta il 27 dicembre. 

L’appuntamento del 28 dicembre è con Saperi e Sapori di un Borgo Marinaro, nelle viuzze e nei caratteristici vicoletti del centro storico di Santa Maria, la manifestazione, organizzata dall’Associazione Raffaele Tortora, prevede la degustazione e l’acquisto di prodotti tipici locali. 

Novità tutta da giocare è la Totò Tombola con Amedeo Colella organizzata dall’Assessorato Turismo e Cultura, il divertimento è assicurato nella Sala Monsignor Farina di Castellabate il 5 gennaio. 

L’Assessore al Turismo e alla Cultura Luisa Maiuri in merito alla programmazione natalizia: «Intendiamo rendere le serate organizzate durante le festività natalizie speciali come quelle estive e le iniziative in calendario stanno andando proprio in quella direzione, grazie all’impegno delle associazioni locali che stanno portando avanti, edizione dopo edizione, iniziative davvero lodevoli. Nel programma ci sono idee, qualità, entusiasmo, professionalità e coinvolgimento, che ci consentiranno di rafforzare il “brand” del Luogo dell’Incanto anche in inverno e creare opportunità di sviluppo per tutti».

lunedì 27 novembre 2017

Eurosport lancia la campagna per i Giochi Olimpici Invernali con un classico dei Queen rivisitato in chiave moderna

Risultati immagini per Pyeongchang 2018
Il remake del classico dei Queen "I want it all" è l’inno di Eurosport per i Giochi Olimpici Invernali.

Eurosport e London Symphony Orchestra reinterpretano lo storico brano dei Queen nei famosi AIR Studios di Londra.

PARIGI, lunedì 27 novembre – Eurosport ha presentato oggi l'inno ufficiale dei Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, un remake in chiave moderna del classico dei Queen "I Want It All".

La versione contemporanea del memorabile brano, eseguita dalla rinomata London Symphony Orchestra, è stata sviluppata da La Plage Records (Sebastien Lipszyc ed Emmanuel Lipszyc), prodotta insieme agli eccellenti compositori Chris Elliott (Amy Winehouse, Adèle, Mark Ronson, Rag’n’Bone Man) e Sylvain Morizet (Zero Dark Thirty, The Imitation Game, Il discorso del re), con il percussionista Nicolas Montazaud (Alexandre Desplat, Vangelis), e mixata da Alan Meyerson (Il cavaliere oscuro, Tron, Interstellar, Il gladiatore, Inception).

L'inno, registrato negli storici AIR Studios di Londra con l'approvazione del leggendario chitarrista dei Queen Brian May, incarna il desiderio dei fan di avere accesso immediato a ogni momento dei Giochi, ovunque e sempre: un desiderio che può diventare realtà solo grazie all’offerta di Eurosport.

Il nuovo inno sarà protagonista di tutti gli elementi della brand identity dei Giochi olimpici invernali di Eurosport, a partire dalla campagna "Make it Yours", lanciata lunedì 27 novembre insieme all'inno.

Antonio Ruiz, Vice President of Marketing di Eurosport, ha affermato: "Volevamo un inno che incontrasse il favore dei fan di tutta Europa ma che potesse anche rappresentare la nostra ambizione di brand e creare un'identità dei Giochi olimpici invernali totalmente nuova per Eurosport. Reinterpretando un brano classico di una band storica, che aveva già lasciato un'impronta nello sport, abbiamo sviluppato un inno con talenti musicali di fama mondiale che esalta davvero il fatto che permetteremo ai fan di guardare in modo personalizzato tutte le competizioni di Pyeongchang 2018. Sappiamo che gli appassionati vogliono tutto ("Want it All") ed Eurosport offrirà proprio questo: ogni minuto, ogni atleta, ogni disciplina, sul dispositivo che preferiscono".

Il making-of dell'inno ufficiale di Eurosport per i Giochi olimpici invernali "I Want It All" è disponibile per la visualizzazione e il download a questo link
http://it.eurosport.com/olimpiadi/pyeongchang/2018/video-il-dietro-le-quinte-dell-inno-delle-olimpiadi-2018-i-want-it-all_vid1018143/video.shtml


mentre il debutto dell’inno nella campagna "Make it Yours" di Eurosport è visionabile all'indirizzo:
http://it.eurosport.com/olimpiadi/pyeongchang/2018/video-eurosport-svela-l-inno-per-le-olimpiadi-invernali-di-pyeongchang-2018-i-want-it-all-dei-q_vid1018120/video.shtml

Per restare aggiornati su tutte le news dei Giochi olimpici invernali di Eurosport, visitare www.eurosport.com/olympics




Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018
Eurosport offrirà i primi Giochi olimpici full digital in Europa, con copertura live e on-demand su tutti gli schermi in 48 mercati. 
Il servizio interattivo Eurosport Player sarà l'unico luogo in cui gli appassionati potranno guardare ogni minuto di ogni atleta e di ogni disciplina: online, su mobile, tablet o TV connessi. 
Oltre 4000 ore di copertura, 100 eventi e 900 ore di live, in tutto il continente come mai prima d'ora.

Eurosport
Eurosport è la destinazione sportiva numero uno in Europa, alimenta la passione dei fan e li mette in contatto con i più grandi eventi sportivi al mondo. 
Come nuova Casa dei Giochi olimpici in Europa, Eurosport proporrà la miglior esperienza Olimpica di sempre, su più schermi, avvicinando sempre più appassionati ai propri eroi nazionali attraverso un percorso di storytelling distribuito nel corso dell’anno. 
Ampiamente riconosciuto come la Casa del Ciclismo, del Tennis e degli Sport invernali, con i suoi canali Eurosport 1 ed Eurosport 2 raggiunge 236 milioni di abbonati complessivi in 94 nazioni in Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente. 
Eurosport.com è il sito di news sportive leader in Europa, con una media di 14,5 milioni di utenti unici al mese. Eurosport Player è la soluzione per assistere ai più importanti eventi in calendario, disponibile in qualsiasi momento e su ogni dispositivo in 52 nazioni. Eurosport Events è la divisione specializzata nell'organizzazione e nella promozione di eventi sportivi internazionali. 


Discovery Communications
Discovery Communications (Nasdaq: DISCA, DISCB, DISCK) è leader globale nel settore dell'intrattenimento e raggiunge 3 miliardi di abbonati in più di 220 paesi e territori. 
Discovery soddisfa la curiosità, intrattiene e ispira gli spettatori con contenuti di qualità e attraverso brand globali, come Discovery Channel, TLC, Investigation Discovery, Animal Planet, Science, Turbo/Velocity, così come la joint venture OWN: Oprah Winfrey Network e attraverso il portfolio di Discovery Digital Networks, tra cui Seeker e SourceFed. Discovery possiede Eurosport, la principale destinazione di intrattenimento sportivo panregionale in tutta Europa e Asia-Pacifico. 
Attraverso Discovery Education, inoltre, l’azienda è anche leader nel settore di prodotti educativi e servizi alle scuole, tra cui la serie di testi digitali K-12. 

Scrivimi! di Franco Rizzi: le due guerre, l’oceano e l’avverso destino di un marinaio innamorato

Mattea non era riuscita ad alzarsi, fino al suo letto non era arrivata. Così il suo terzo figlio era nato lì, sulla soglia di casa, con la sola assistenza di due vicine, accorse alle sue grida.


Ci sono destini segnati dalla nascita, da avvenimenti casuali che anticipano il futuro del nascituro. Mattea Strangio, in cuor suo, ha sempre saputo che quel terzo figlio venuto al mondo sulla soglia di casa non avrebbe avuto una vita consona al piccolo paese della Puglia nel quale abitava con suo marito Francesco Martini.

Nino Martini, sin dall’infanzia, ha mostrato il suo carattere ribelle e la curiosità verso l’esterno. Un bambino di corporatura sana, bello d’aspetto ma turbolento, la sua anima scalpitava in attesa di quel futuro così ambizioso ed avventuriero. Ogni episodio sembrava segnare sempre più quella strada, fu infatti nel 1908, durante un terremoto a Messina e Reggio Calabria, che Nino seppe dell’esistenza delle navi e dei marinai che avevano tratto in salvo gli abitanti. Aveva 14 anni ed ero bastato un racconto per far accendere la fiammella del viaggio per mare, così giovane aveva subito abbracciato il fato e l’ignoto.

“… scrivimi!” edito nel febbraio 2017 da La Paume (Officine Grafiche Francesco Giannini & Figli S.p.A.) è la quinta pubblicazione di Franco Rizzi (Torino, 1935).

Avevo iniziato la stesura di una bozza di romanzo alcuni anni dopo la morte del protagonista, avvenuta nel novembre del 1972. Poi l’avevo abbandonata e infine ripresa a seguito di nuovi spezzoni di racconti, raccolti dalla voce di una nipote rimasta più vicina al protagonista.L’autore svela che il romanzo è tratto da una storia vera con tutte le manipolazioni tipiche del narratore che impasta realtà e fantasia. 

Le vicende riportate in “… scrivimi!” acquistano valore storico per i dettagli sulle due grandi guerre che hanno attraversato l’Italia, di grande fascino la visione dell’uomo comune che non mastica politica ma che riflette sugli improvvisi cambiamenti di quegli anni.

Nino Martini era uno di questi, non aveva completato gli studi, non poteva lavorare nei campi come suo padre, né aveva un carattere docile come suo fratello maggiore per prestare servizio al signorotto del paese. E Necessitas non tardò a mostrarsi rischiarando l’unico possibile cammino: l’allontanamento da casa e l’arruolamento in marina.

Parliamo di un’epoca nella quale la donna aveva il compito di dare alla luce figli e badare alla loro educazione, parliamo di Mattea che regolarmente a termine di una gravidanza aspettava già il prossimo figlio. L’accidente che portò Nino ad iniziare il suo sogno fu un amore fugace tra la sorella Ada ed un vicino di casa, una fuitina che si manifestò in una gravidanza che portò al tentato suicidio da parte della ragazza per la troppa vergogna.

Parliamo di tempi diversi da quelli odierni e del sud, nel quale l’onore e la pacificazione andavano di pari passo. Ma Nino non poteva sopportare l’evento, il suo animo sanguigno si frammise tra la decisione del padre Francesco e del padre del vicino, portando i coniugi Martini all’unica soluzione di staccarsi da loro figlio per salvargli la vita. Così Mattea si ritrovò nuovamente sulla soglia di casa, in lacrime, per quel bel figlio che scalciava per respirare vita.

Le donne tratteggiate da Franco Rizzi, seppur diverse fra loro e non protagoniste di “… scrivimi!”, sono centrali e marcate dal sentimento dell’amore puro che anche quando viene intaccato dall’egoismo, come nel caso della zia Matilde, manifesta la volontà di fare del bene.

Mattea quindi continuava a ringraziare la Madonna per aver protetto il figlio fino a quel momento. Lei il mare non l’aveva mai visto e faticava a figurarselo. L’acqua dove si poteva morire annegati, per lei era quella del pozzo da cui aveva estratto Ada, forse il mare era come un pozzo immenso dove non bisogna mai cadere.

Il modus scribendi dell’autore è chiaro, preciso, amichevole e talvolta immaginifico e poetico. Ci troviamo sulla bettolina addetta al trasporto di carbone, beviamo l’acqua salmastra, ci stupiamo della distanza delle terre emerse, seguiamo passo passo il giovane Nino diventare un uomo curioso e sicuro di sé.

Lo seguiamo nella guerra contro la Turchia quando “la tensione, creata dalla paura, diventa palese”, quando piantò nello stomaco del nostromo la spazzola che teneva stretta nel pungo, quando il caccia italiano nel quale era imbarcato inizia ad affondare.

Il nostromo, individuata la sua vittima, si era avvicinato guardando Nino con aria minacciosa, poi aveva sputato il grumo di saliva e tabacco che teneva in bocca, infine indicando quel rivoltante schizzo di saliva, aveva sibilato:
«Pulisci subito, brutto cafone!».

Da Taranto andiamo a Napoli, Tripoli, Ancona, Livorno, La Spezia, New York. Siamo in trincea nel comune di Nervesa con tre cannoni smontati dalle torrette del caccia, è il 1917, tedeschi ed austriaci avanzano e Nino è in prima linea con Abramo Salerno.

Lui osservava affascinato i calcoli che il capitano Salerno, dopo aver ricevuto gli ordini, elaborava per sistemare correttamente l’alzo dei cannoni e colpire gli obiettivi avversari; digiuno di matematica e trigonometria, ogni volta tutto questo gli sembrava quasi un rito magico.

Le giornate del nostro marinaio sono pregne di peripezie, la lettura di “… scrivimi!” scorre veloce alla ricerca del perché del titolo del romanzo, indagine che ha la sua risposta nel capitolo denominato “Maria Grazia”. Siamo a Livorno ed è il 1922.

Ed è questa fanciulla alta con le gambe snelle, i capelli ondulati castani chiari ed occhi nocciola che fa conoscere l’amore a Nino che sino ad allora aveva avuto rapporti occasionali con le donne ma il suo cuore non aveva mai sobbalzato. Anche questo evento è solcato da Necessitas, ἀνάγκη divinità greca al di sopra degli Dei dell’Olimpo a cui anche Zeus doveva sottostare.

Il pomeriggio in cui Nino incontra Maria Grazia nella piazza di Fortezza Nuova è preceduto dalla notizia del suo trasferimento da Livorno a La Spezia.

Un anno dopo Nino è in viaggio per New York, pochi averi nelle mani e la grande speranza di far successo, in quella terra dalle sfavillanti promesse, per riuscire a sposare la sua amata e poterle dare così una vita degna della sua bellezza.

Franco Rizzi è osservatore attento di una storia amara imprigionata in donne ed uomini che sono nati in miseria, che hanno vissuto le due guerre mondiali, che hanno visto le città cadere una dopo l’altra, la fame che ha straziato corpi terrorizzati dalle frequenti bombe, anni in cui “tutto finisce per perdersi in un grande rimpianto, quello di aver vissuto la vita sbagliata.

È complesso collocare “… scrivimi!” in un genere letterario, è sia un romanzo di carattere storico, sia un’intensa storia d’amore, è la descrizione di un mondo in cui le donne devono sottostare a leggi maschili, è un’analisi lucida dell’organismo politico che guarda al popolo come alla massa che viene adoperata per interessi espansionistici, è l’abbaglio del matrimonio senza amore che deturpa l’anima, è l’impresa dell’uomo delle campagne che dondola tra giornali e radio, è il travagliato tragitto di un cospicuo numero di lettere da New York a Livorno che non hanno mai ricevuto risposta.

E se questo non fosse bastato a confondergli le idee, i giornali scrivevano anche di un poeta mezzo matto che aveva guidato un gruppo di militari, matti come lui, alla conquista di una città di mare chiamata Fiume.

Written by Alessia Mocci

Info
Sito Franco Rizzi
http://www.francorizzi.it/
Acquista Scrivimi!
https://www.ibs.it/scrivimi-libro-franco-rizzi/e/9788894864014
Facebook La Paume Editrice
https://www.facebook.com/LaPaumecasaeditrice/

Fonte

http://oubliettemagazine.com/2017/11/23/scrivimi-di-franco-rizzi-le-due-guerre-loceano-e-lavverso-destino-di-un-marinaio-innamorato/

PureCloud di Genesys si integra con Amazon Lex per creare una Customer Experience di nuova generazione attraverso un’intelligenza artificiale in grado di comprendere il linguaggio naturale

PureCloud di Genesys si integra con Amazon Lex per creare una Customer Experience di nuova generazione attraverso un'intelligenza artificiale in grado di comprendere il linguaggio naturale.

Tra i vantaggi, routing IVR più efficiente, migliore FCR e più soddisfazione per il cliente.

LAS VEGAS —27 novembre 2017 — Genesys®, leader globale nella customer experience omnicanale e nelle soluzioni di contact center, presenterà, durante la conferenza annuale AWS re:Invent, una nuova integrazione tra la sua soluzione cloud di customer engagement, Genesys PureCloud™, e Amazon Lex. Sfruttando l'intelligenza artificiale (AI), quest'integrazione consentirà alle aziende di stabilire e mantenere con maggiore facilità flussi IVR (Interactive Voice Response) in grado di indirizzare chi chiama in modo più efficiente, con il fine di migliorare la customer experience.

I clienti PureCloud possono quindi sfruttare le potenzialità di Amazon Lex per interpretare meglio il linguaggio naturale: ciò consentirà ai flussi IVR non solo di capire cosa dicono i clienti, ma anche di interpretare le loro intenzioni. Grazie a questa comprensione approfondita, quando un cliente contatta l'azienda è più probabile che sia indirizzato immediatamente e senza errori alla risorsa più appropriata. Il risultato è una migliore FCR (First Contact Resolution) per gli agenti dei contact center. 

Inoltre, la soluzione integrata consentirà alle aziende di fondere interazioni multiple in un singolo flusso che può essere adattato a diversi canali self service, riducendo il numero di flussi che l'azienda deve gestire e semplificando l'attività dei contact center e del supporto. 

"Siamo lieti di assistere all'espansione della nostra collaborazione con Genesys che combina la soluzione cloud di customer engagement, la migliore sul mercato, con l'intelligenza artificiale di Amazon Lex, in grado di comprendere il linguaggio naturale," dichiara Swami Sivasubramanian, vicepresidente di Amazon AI, Amazon Web Services, Inc. "Grazie aPureCloud, Genesys consente alle aziende di ogni dimensione di utilizzare l'intelligenza artificiale di Amazon Lex come strumento per arricchire la propria customer experience."

"Come leader globale nelle tecnologie di customer experience, Genesys ha una lunga storia di collaborazioni fruttuose con le aziende più innovative al mondo, tra cui Amazon Web Services (AWS)," spiega il vicepresidente esecutivo di Genesys PureCloud, Olivier Jouve. "Stiamo approfondendo ancora una volta la collaborazione con AWS attraverso la nuova integrazione di PureCloud con Amazon Lex. Questa novità offrirà alle aziende un'altra strada per accrescere la soddisfazione dei loro clienti migliorando il routing IVR, accorciando i tempi delle telefonate e semplificando la gestione."

La nuova integrazione, frutto della più recente collaborazione tra Genesys e AWS, sarà disponibile sul mercato nel 2018. Lanciata nel 2015, PureCloud è stata la prima piattaforma cloud costruita su AWS utilizzando un'architettura a microservizi. Inoltre, grazie a PureCloud, Genesys ha contribuito a migliorare altri servizi AWS, come Amazon DynamoDB Accelerator (DAX) e Amazon Elasticsearch Service.

Genesys presenterà la novità durante l'evento AWS re:Invent 2017, dal 27 novembre al 1 dicembre a Las Vegas. I manager dei contact center e gli altri partecipanti alla conferenza potranno scoprire di più su come utilizzare PureCloud e Amazon Lex per semplificare il lavoro durante una sessione esplicativa intitolata "MCL207: Amazon Lex Integration with IVR." L'evento si terrà nel palazzo Venetian il 28 novembre alle 16.00.

RS Components sostiene Ambionics, per aiutare la diffusione della tecnologia di arti bionici per bambini e neonati

 
RS Components sostiene Ambionics, per aiutare la diffusione della tecnologia di arti bionici per bambini e neonati

RS supporta la tecnologia all'avanguardia affiancando la start up innovativa nello sviluppo di arti bionici


RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, nell'ambito della campagna "for the inspired" ha supportato l'innovativa start-up Ambionics, il cui obiettivo è mettere a disposizione arti funzionali con tecnologia idraulica per i bambini di tutto il mondo che ne hanno bisogno. Il fondatore di questa start up, Ben Ryan, ha infatti sviluppato un arto idraulico funzionante per suo figlio, reduce da un'amputazione.

RS ha fornito il filamento per la stampa 3D necessario per lo sviluppo del prototipo di un arto dopo che Ben, non trovando un'opzione soddisfacente tra gli arti disponibili per bambini e neonati, decise di abbandonare la sua carriera di insegnante per dedicarsi totalmente allo sviluppo di un braccio nuovo per il figlio Sol, che perse l'arto poco dopo la nascita. Ben, al fine di garantire a tutti i bambini che vivono situazioni simili a Sol l'accesso alla tecnologia, ha fondato Ambionics, grazie anche al crowdfunding sostenuto da RS che ha sponsorizzato la versione di prova presso 20 famiglie in tutto il mondo.

L'impresa di Ben è stata documentata da un video della serie "Portrait of an Inventor" prodotto da RS. Alison Hutchings, Assistant Global Category Manager per la stampa 3D di RS ha commentato: "Ho visto la commovente storia di Ben al notiziario e ho capito che RS avrebbe potuto aiutarlo. Lo abbiamo contattato tramite LinkedIn e iniziato da lì la nostra collaborazione. Siamo stati ispirati dalla sua motivazione e dal suo coraggio, spinti principalmente dal fatto che non avesse alcun background di progettazione. Abbiamo deciso così di sostenere Ambionics".

Prosegue Hutchings: "Mettendo a disposizione di Ben il filamento per la stampa 3D gli abbiamo permesso di concentrarsi sul progetto senza restrizioni legate a costi di produzione. Il progetto ha già destato grande interesse, raggiungendo la cifra di 23.000£ tramite il crowdfunding che ha come obiettivo di raccogliere 150.000£. È un progetto davvero nobile e siamo particolarmente orgogliosi di esserne sostenitori".

Ben Ryan ha affermato: "Sono felice dei progressi che stiamo facendo nello sviluppo e nei test degli arti Ambionics, tutto questo è stato possibile solamente grazie ai sostenitori del progetto, RS per primo. Le opzioni per bambini e neonati che hanno perso gli arti sono veramente ingombranti, con un livello di tecnologia non adeguato per quelli sotto i tre o quattro anni, inoltre la maggior parte degli arti non è esteticamente gradevole. Il mio scopo, attraverso Ambionics, è di aiutare i bambini di tutto il mondo a scegliere e a continuare a usare protesi fino all'età adulta. È essenziale offrire al più presto possibile al bambino una funzionalità sicura senza parti di piccole dimensioni o batterie."

Sostenendo il progetto di Ambionics, RS rafforza la sua nuova posizione quale brand 'for the inspired' che celebra i risultati dei propri clienti e fornitori. Dimostra, inoltre, che RS sostiene l'innovazione, promuove le opportunità del futuro e abilita le idee per trasformarle in realtà.

Per ulteriori informazioni su Ambionics, o per supportare il progetto visitate il loro sito.

domenica 26 novembre 2017

CASTELLABATE VS FIRENZE GEMELLAGGIO DI BELLEZZE

CASTELLABATE - Cosa hanno in comune Castellabate e Firenze? La volontà di creare un vero e proprio “gemellaggio” nel segno della bellezza e della cultura. Un itinerario nell’incanto del paesaggio, dell’arte e della storia, che si muoverà attraverso scambi culturali, eventi artistici ed attività condivise.

Un’idea che nasce in concomitanza dell’incontro tra le due Amministrazioni avvenuto durante la VI Edizione del Premio Pio Alferano. Infatti, lo scorso luglio la Città di Firenze è stata premiata quale simbolo indiscusso di cultura e di bellezza con l’ambito riconoscimento Pio Alferano. 

La proposta di creare un filo diretto tra le due realtà, partita dalla volontà condivisa del Sindaco di Firenze e del Sindaco di Castellabate, sembra adesso pronta a concretizzarsi, allo scopo di intraprendere delle strette collaborazioni nel settore artistico e culturale. 

«Durante la cerimonia di premiazione abbiamo discusso dell'opportunità di creare un gemellaggio tra le nostre municipalità, per tutelare al meglio il patrimonio artistico-culturale del quale il ruolo di amministratori ci rende custodi», spiega l’Assessore al Turismo e alla Cultura Luisa Maiuri: «Per ribadire la nostra volontà di costruire un ideale “ponte estetico” con Firenze, abbiamo appena inviato una lettera al Sindaco Nardella».


Marco Nicoletti ©️2017

venerdì 24 novembre 2017

La mela di Granada al Centro Congressi Cavour

Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sabato 25 novembre 2017 alle ore 17.30 al Centro Congressi Cavour, in via Cavour 50a a Roma, ZONTA CLUB ROMA 1 e ZONTA CLUB ROMA PARIOLI III organizzano la presentazione del libro ‘La mela di Granada” di Giulia Emily Cetera. 


Interverranno: Simona Andrini (Ordinario di Sociologia del diritto Università Roma Tre), Chiara Pavoni (Attrice e Giornalista).

Il Black Friday è ancora più conveniente su Piucodicisconto.com, ecco la mappa delle offerte più convenienti

Risultati immagini per Black Friday

La piattaforma leader in Italia nella raccolta di offerte e coupon traccia la road map degli sconti più interessanti.

Su Piucodicisconto.com il Black Friday di venerdì 24 novembre ha già conquistato tutti gli appassionati dello shopping digitale: a trascinare gli e-shoppers nella black week più pazza dell’anno è infatti la piattaforma leader in Italia nella raccolta di offerte e coupon ideata da Tikato, società di Vicenza che dal 2013 ha lanciato altre quattro piattaforme online per la ricerca di codici sconto in India, Germania, Regno Unito e Francia.

In vista del Black Friday, Piucodicisconto.com ha quindi tracciato una road map con le offerte dei brand presenti sul portale con sconti interessanti e promozioni imperdibili. Qualche esempio? Dal codice sconto extra del 30% valido sui prodotti dell'outlet a firma Nike agli sconti fino al 50% con focus sull’elettronica di Ebay, dal codice sconto del 25% sull'intero catalogo Kiehl's a quello del 30% dei capi presente nello store online di Intimissimi

C’è poi Sephora che offre uno sconto del 25% sui prodotti della marca Sephora Collection e un codice sconto del 15% su tutti i prodotti in catalogo, mentre Groupon ha creato una landing page, una pagina internet dedicata, con prodotti scontati fino al 90%, con la possibilità di acquistare su 

Piucodicisconto.com due codici sconto esclusivi, uno del 30% sui deal Vicino a Te e uno del 10% sulla sezione viaggi.

Molti poi marchi che offrono sconti fino ai giorni successivi al «venerdì nero»: è il caso di Amazon che offre al diversi prodotti in sconto fino al 50% fino al 26 novembre, e di Adidas, con un codice sconto extra del 30% su tutti i prodotti, compresi quelli già scontati, fino al 27 novembre. 

Infine, myshop.carrefour.it offre sconti che vanno dal 30 al 50%, sui prodotti alimentari, per la cura della persona o detergenza casa. In questo caso gli sconti sono attivi solo nella giornata di venerdì 24 novembre.

Presentata a Milano la prima collezione Bridal di Francesca Piccini

Sensuale e romantica, all’insegna del “rigorosamente fatto in Italia, su misura, per te”: ecco la Sposa Francesca Piccini. Presentata a Milano la prima collezione Bridal di Francesca Piccini Una combinazione di estrema femminilità, eleganza e magia, questa la sintesi della collezione Bridal di Francesca Piccini, presentata nella suggestiva cornice del suo showroom in Via Durini 5, Milano. Delicate trasparenze, applicazioni floreali, schiene e spalle scoperte: la sposa di Francesca Piccini Bridal è romantica senza rinunciare alla sensualità. Le proposte spaziano dalla silhouette a sirena fino alle gonne ampie da principessa, passando per le linee scivolate di ispirazione boho. Tra raffinate maniche in pizzo, scollature a cuore e motivi floreali e botanici, questi abiti hanno tutti i dettagli per far sognare le future spose.  

Tecniche sartoriali, tessuti preziosi e grande attenzione per i dettagli, sono la base di ogni singolo capo, capace di esprimere la sensualità, ma anche la forte femminilità della donna. Le collezioni Francesca Piccini sono prodotte artigianalmente e realizzate interamente in Italia con tessuti di prima scelta. E il risultato sono creazioni uniche, curate nei minimi particolari, come nella migliore tradizione italiana. Per un brand che parla e non urla. Che ascolta e che vuole essere ascoltato. Che dimostra e che deve essere compreso. Questo è lo stile Francesca Piccini. Un Made in Italy vero, ricercato con scrupolo e devozione, che parte dal nostro Paese con l’ambizione di portare il suo modo di essere elegante in tutto il mondo. Con un’unica parola d’ordine: qualità. Quella qualità made in Italy che diventa un valore assoluto per raggiungere l’eccellenza.

Chi è Francesca Piccini?
Francesca Piccini è nata il 27 Luglio 1990. Fin da piccola coltiva la passione per la moda e, dopo la maturità classica, decide di intraprendere un percorso di studi universitari dedicati, frequentando l'istituto Polimoda di Firenze. Qui entra in contatto con creativi e realtà artistiche, dalle quali apprende lo spirito, la passione e le tecniche dell’artigianalità più vera del Made in Italy. È proprio dall’estetica della città e dall’amore per l’arte vissuto negli anni fiorentini, che nasce la filosofia della griffe Francesca Piccini: "Un ritorno alla Moda che renda bella e preziosa la figura femminile".

Moretti Spa è sponsor ufficiale di Giulia Capocci, campionessa italiana del tennis paraolimpico

Moretti S.p.a e Giulia hanno firmano un accordo triennale, insieme guardano a Tokyo 2020.   
Moretti S.p.a, azienda della provincia di Arezzo che produce e distribuisce ausili e dispositivi medici sia a livello nazionale che internazionale, ha scelto come propria testimonial la conterranea Giulia Capocci, più che una promessa del tennis in carrozzina, già giovane vincitrice del torneo nazionale ed in preparazione per le paraolimpiadi di Tokyo 2020.

L’accordo, siglato tra Giulia e Filippo Fabbrini, amministratore delegato e direttore generale di Moretti S.p.a, è il primo passo di un percorso strategico di comunicazione con cui l’azienda intende raccontarsi e promuovere le proprie attività. Filippo Fabbrini, alla guida dell’azienda, si propone così di portare avanti con crescente efficacia l’impegno nel sociale e sul territorio che da sempre caratterizzano Moretti, attiva dal 1976, introducendo una ventata di novità negli strumenti impiegati e volgendo lo sguardo alle potenzialità della rete ed alle nuove generazioni.

A proposito della scelta della campionessa azzurra afferma: «Il primo pensiero è andato allo sport, il secondo al territorio, il terzo all’ambizione. - ed aggiunge - Giulia esemplifica tutti questi aspetti, ed oltre ad essere un’eccellente tennista che si allena e vive nelle immediate vicinanze dell’azienda, è una ragazza ambiziosa, costante e tenace. Saremo pronti a fare il tifo per lei alle paraolimpiadi di Tokyo 2020».

Giulia, 25 anni, gioca a tennis da sempre. Da 4 anni lo fa su una carrozzina. La carrozzina infatti non ha fermato la sua passione, al contrario l’ha spinta a sperimentare allenamenti ed un nuovo metodo di gioco, in grado di portarla a risultati di eccellenza dopo soli otto mesi di attività.  Di sé stessa dice: «Gioco a tennis in carrozzina, che è un modo di giocare a tennis. Io mi sento una tennista, non una ragazza su una sedia a rotelle» ed il suo modo di affrontare lo sport e la vita, che molto spesso si assomigliano, la spinge sempre più vicino ai suoi sogni.  ll suo 2017 ha visto un susseguirsi di sfide vinte, l’ultima delle quali nel torneo di Sion solo poche settimane fa.

In proposito dichiara «Gli obiettivi di quest’anno erano e sono molti, ma i 2 più importanti erano vincere contro una top 10, e ci sono riuscita al torneo di Sion, e chiudere l’anno tra le prime 20. E ancora la mia stagione non è finita».Tra gli appuntamenti in arrivo vi è infatti il Master di doppio in Olanda, dal 22 al 26 Novembre ed il Torneo Nazionale previsto per l'8 Dicembre. 

Per Moretti, come per Giulia, ambizione e costanza sono aspetti imprescindibili per competere, sul campo da tennis come sul mercato.

Vicini per caratteristiche e sinergici nei loro obiettivi, sono entrambi pronti a perseguirli con successo.

Crowdfunding Immobiliare: la Trentina MAK raccoglie investimenti per mezzo milione con Walliance

Il Gruppo MAK, prima società italiana ad utilizzare l’equity crowdfunding di Walliance per lo sviluppo di un’operazione immobiliare, chiude positivamente la sua campagna di crowdfunding raggiungendo una raccolta di investimenti di oltre 500.000 euro per l’operazione immobiliare di Trento in Via Barbacovi.

Il crowdfunding immobiliare è uno strumento portato in Italia da Walliance, una società di Gruppo Bertoldi che nasce da una visione ben precisa: sviluppare il mercato del crowdfunding italiano.  

Walliance è la prima piattaforma italiana di equity crowdfunding appositamente dedicata all’immobiliare ed autorizzata da Consob. La piattaforma seleziona progetti immobiliari ad alto potenziale e li propone ai sottoscrittori nella maniera più trasparente: a planimetrie, business plan e documentazione varia si aggiungono un dettagliato resoconto, compreso di storico, della società offerente, e persino la possibilità di calarsi direttamente all’interno dell’area cantiere con immagini a 360º. Il mercato globale si sta muovendo in questa direzione da qualche anno ormai e siamo orgogliosi di annunciare che MAK è la prima Società italiana che ha utilizzato questo strumento dando la possibilità ai risparmiatori italiani di investire concretamente nell’immobiliare, partendo con quote di capitale da 500 Euro.  

Il progetto "Via Barbacovi" si sviluppa a Trento in Via Francesco Barbacovi 26 e 32 e via S. Bernardino 5, prevede la realizzazione di un complesso residenziale di circa 25 appartamenti da 1 a 3 stanze oltre a garage, cantine e posti auto, a partire dalla riqualificazione dell’area ove sorgeva l’antica caserma dei Bersaglieri di Trento. L’area ospita complessivamente sei edifici e prende il nome di “Città consolidata”. L’intervento a progetto prevede la realizzazione di un edificio di 8562.05 m3 che verrà portato a nuovo con la conversione dell’ex Istituto Tecnico per Geometri “A. Pozzo”, già Caserma dei Bersaglieri a fine ‘800. Lo storico edificio verrà riqualificato attraverso una ristrutturazione e ampliamento per soprelevazione, con cambio di destinazione d’uso da scolastica a residenziale.  

All’autorizzazione conseguita da Walliance a marzo 2017 presso Consob, l’Autorità Italiana che Regolamenta e Vigila sui mercati Finanziari, è seguito un costante lavoro di perfezionamento della piattaforma e di accurata selezione delle proposte (fino ad oggi sono state sottoposti al vaglio richieste di raccolta di capitali per ben 192 milioni di Euro); finalmente la nuova piattaforma apre la possibilità di investire direttamente nelle operazioni immobiliari.  

In questo momento storico di ripresa del mercato immobiliare italiano – che il CBRE, tra le più importanti agenzie mondiali di consulting e d’investimento nel settore, ha quantificato in un +110% per il secondo trimestre 2017, per un totale di 5,8 miliardi di euro raccolti nel primo semestre dell’anno  – non c’è miglior strategia d’investimento che diversificare il proprio portfolio con una partecipazione diretta nel Real Estate.   La possibilità di investire rimane ancora aperta per ulteriori 14 giorni per chi volesse ancora investire, in attesa della chiusura naturale delle adesioni. 

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