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sabato 30 settembre 2017

Da Molino Vigevano: con prima tappa a Dubai, torna Elementi, la gara di Molino Vigevano per eleggere il miglior pizzaiolo professionista; prossima tappa sarà Milano

Torna "ELEMENTI, I VOLTI DELL'IMPASTO":aspettando Milano, il tour fa la sua prima tappa internazionale a Dubai  

Si è conclusa la prima tappa della nuova edizione di "Elementi, i volti dell'impasto". 

La competizione, ideata da Molino Vigevano, per eleggere il migliore pizzaiolo ha oltrepassato i confini nazionali fino ad arrivare negli Emirati Arabi, dove i 'professionisti della pizza' si sono sfidati a Dubai.

Milano, 29 settembre 2017 – Dopo il successo della scorsa edizione, la gara "Elementi, i volti dell'impasto", creata da Molino Vigevano per eleggere il miglior pizzaiolo professionista, torna anche quest'anno ma con una prima tappa internazionale: Dubai.

Con l'obiettivo di unire la cultura del prodotto e della materia prima di qualità al divertimento e alla professionalità, il tour "Elementi" ha avuto infatti come prima tappa dell'edizione 2017 la città di Dubainell'ambito di Master of Pizza, il campionato degli Emirati Arabi interamente dedicato alla pizza. La competizione, che porta la firma del brand del Gruppo Lo Conte dedicato al segmento delle farine per preparazioni dolci e salate ad uso professionale e casalingo, si è svolta nell'ambito dello Speciality Food Festival Weekla più importante manifestazione food & beverage di tutto il Medio Oriente, tenutasi in questi giorni presso il Dubai World Trade Center. 

La tappa di "Elementi" di Dubai ha coinvolto professionisti provenienti da FilippineIndiaTurchia e Singapore, ma anche italiani che vivono in Medio Oriente. A capo della giuria, il pizzaiolo napoletano Guglielmo Vuolo, 5 volte 3 spicchi Gambero Rosso. Ipartecipanti si sono sfidati nelle tre prove canoniche della competizione: durante la prima prova, è stato chiesto ai concorrenti di riconoscere attraverso i sensi le caratteristiche di forza, idratazione e lievitazione di tre impasti, mentre nella prova di "blind tastingi partecipanti, bendati, hanno dovuto indicare la tipologia di farina, di olio e di mozzarella presenti nel piattoconcorrenti si sono infine sfidati nella terza e ultima prova, quella creativa, farcendo una pizzacon gli ingredienti selezionati da un ospite d'eccezione, lo chef stellato Heinz Back.

"Portare Elementi al Master of Pizza di Dubai è stata la prima occasione per far conoscere anche fuori dal nostro paese un eventoche abbiamo ideato con l'obiettivo di fare cultura sul 'piatto italiano' più famoso nel mondo, un format esclusivo capace di uniredivertimento, formazione e momenti ludici a veri e propri momenti di cultura sulla pizza, su tutti quegli elementi e materie prime che rendono possibile ottenere un prodotto di alta qualità, su tempi di lievitazione e di cottura", spiega Fabrizio Lo Conte, amministratore delegato di Molino Vigevano.

La prossima tappa del tour sarà quella di Milanoin programma il 13novembre, alla quale parteciperà anche il vincitore della tappa di Dubai, Edoardo Di Libero, giovanissimo pizzaiolo campano, da qualche mese trasferitosi negli Emirati Arabi, che si è aggiudicato un biglietto aereo per Milano e l'accesso diretto all'ultima prova di Elementi 2017 per contendersi il titolo con i professionisti italiani


Gruppo Lo Conte
Il Gruppo Lo Conte è leader in Italia nella produzione di farine speciali e preparazioni per dolci. Con il brand Le Farine Magiche, nato nel 1980 e simbolo dello spirito innovatore del Gruppo, la linea di prodotti Decorì, dedicata alle preparazioni dolci, e Molino Vigevano, storico marchio di farine speciali per uso casalingo e professionale, il Gruppo Lo Conte è oggi il 4° top player del mercato italiano delle farine e il primo del settore farine speciali e miste. Con un'offerta che comprende oltre 350 referenze tra farine speciali, miscele di farine, ingredienti, accessori e decorazioni per la preparazione di dolci, grazie anche al continuo investimento nella ricerca e nello sviluppo, il Gruppo è considerato oggi tra le aziende italiane più innovative. 


Vendere casa a stranieri, parlare inglese (bene) fa la differenza - Gate-away.com

Nel mondo immobiliare, durante trattative e compravendite, arrivano spesso momenti cruciali in cui una buona comunicazione può fare la differenza.

Soprattutto se i potenziali acquirenti sono stranieri in cerca di una seconda casa in Italia.



"Farsi capire può essere sufficiente per avviare i contatti - commenta Annalisa Angellotti, vice direttore e responsabile del settore formazione di Gate-away.com, la web company che gestisce il portale immobiliare dedicato esclusivamente ad acquirenti esteri e da dieci anni aiuta gli stranieri a trovare la seconda casa in Italia - ma successivamente una conoscenza adeguata della seconda lingua può influire positivamente sul buon esito della trattativa con il cliente estero.
L'inglese è la lingua franca per ogni ambito d'affari, soprattutto nel turismo e nel settore immobiliare.
Siamo coscienti che per vendere casa a stranieri imparare la lingua tecnica e perfezionare le proprie competenze aiuti a migliorare gli obiettivi di vendita, a partire da come viene scritto un annuncio".


La proposta di formazione messa in campo dall'Academy di Gate-away.com risponde ad esigenze evidenziate proprio dagli agenti che utilizzano il portale immobiliare per aumentare la visibilità del proprio portafoglio all'estero.


Con i seminari itineranti per l'Italia, che riprenderanno a breve, Gate-away.com aveva già dato un vero supporto per puntare sulla domanda estera.

Ora sono stati sviluppati i corsi di inglese online fatti su misura, flessibili e fruibili in videoconferenza.

"Vogliamo contribuire a migliorare le performance lavorative del professionista immobiliare e aiutarlo a vendere più facilmente casa a stranieri - prosegue Annalisa Angellotti - con un team formato da docenti madrelingua.
Le lezioni sono individuali, programmabili secondo le richieste del corsista perché si venga incontro agli impegni professionali di ciascun corsista. 

Il nostro punto di forza è l'esperienza decennale nel mercato estero, la consapevolezza di cosa sia necessario per sviluppare le capacità di gestione della clientela straniera e i segreti per promuovere con efficacia gli immobili all'estero. In poche parole, l'esperienza acquisita sul campo".

Gate-away.com è la web company italiana che ha creato il portale immobiliare in Italia dedicato esclusivamente ad acquirenti internazionali che desiderano comprare un immobile nel nostro Paese.

Simone Rossi, Annalisa Angellotti, Antonio Quondamatteo
La società nasce nel 2007 ed è una realtà unica in Italia.
La sede è a Grottammare nelle Marche, in provincia di Ascoli Piceno.

Il team di lavoro è composto da professionisti con competenze multidisciplinari e gli stessi titolari della società hanno una lunga esperienza nel settore immobiliare, maturata anche all'estero.

Gate-away.com non è un'agenzia immobiliare e non fa intermediazione.

Lo scopo della web company è quello di facilitare la promozione del patrimonio immobiliare italiano verso il mercato estero e la consultazione delle proprietà vendute da agenzie immobiliari o da privati di ogni parte d'Italia.

Il sito rappresenta una particolare vetrina per gli immobili italiani in vendita per il mercato estero e nel tempo è divenuto il punto di riferimento per gli stranieri che ricercano una seconda casa in Italia.

➔ 10 versioni linguistiche del portale
➔ 150 Paesi monitorati
➔ + 26.000 Proprietà pubblicate
➔ + 150.000 Visitatori unici/mese
➔ 2.100.000 Pagine visualizzate/mese
➔ 32.000 iscritti alla Newsletter in lingua inglese
➔ +34.300 Fan su Facebook




* dati aggiornati a luglio 2017

Lavoro. Gli italiani: "Meglio disoccupati che lontano da casa"

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Secondo l'Osservatorio mensile Findomestic la vicinanza al posto di lavoro conta più dell'ambizione professionale e in cima alla lista dei desideri ci sono stipendi più alti (54%), buoni spesa come benefit (40%) e orari più flessibili per le donne (35%)


Gli italiani vogliono un lavoro vicino a casa, anche a costo di restare disoccupati e di rinunciare alla carriera. La pensa così quasi un lavoratore su due (46%), come emerge dal nuovo Osservatorio mensile Findomestic – società di credito al consumo del Gruppo BNP Paribas – realizzato in collaborazione con Doxa. Dalle interviste risulta inoltre che il 64% è convinto di non guadagnare abbastanza, il 40% vuole ricevere buoni spesa come benefit, il 35% delle donne chiede orari più flessibili e il 31% degli uomini desidera un maggiore potere decisionale.

LAVORARE ALL'ESTERO? NEANCHE PER IDEA. La comodità e la vicinanza agli affetti prevalgano, dunque, sull'ambizione professionale. Lo conferma, a maggior ragione, un altro dato contenuto nell'Osservatorio Findomestic: solo due su dieci rinuncerebbero a vivere in Italia per fare il lavoro dei propri sogni. Fortunatamente oggi tre italiani su quattro sono soddisfatti della vicinanza al proprio posto di lavoro.

STIPENDI INSUFFICIENTI. La maggior parte degli italiani, in base ai dati raccolti da Findomestic, giudica positivamente il clima lavorativo (76%) e la sicurezza del posto (66%). Pochi, invece, sono quelli che si reputano soddisfatti delle opportunità di fare carriera: solo il 36%, per la precisione. Poco appagante anche lo stipendio percepito: oltre un lavoratore su due (54%) si aspetterebbe di guadagnare di più. Una quota identica non è soddisfatta della coerenza dell'occupazione con il proprio percorso di studio. Non stupisce, dunque, che la maggior parte dei lavoratori italiani (60%) abbia pensato almeno una volta di cambiare lavoro, soprattutto nella fascia fra i 35 e i 44 anni.

BENEFIT, I LAVORATORI CHIEDONO BUONI SPESA. Il 61% dei lavoratori italiani è soddisfatto dell'equilibrio che è riuscito a raggiungere tra lavoro e vita privata, ma i "molto soddisfatti" sono solo 1 su 10. Se potessero avere più tempo libero gli italiani lo utilizzerebbero per stare con la propria famiglia (50%), per dedicarsi ai propri hobby (43%), per viaggiare (42%) e per fare sport (28%). Dal capitolo 'benefit' dell'Osservatorio Findomestic risulta, poi, che i lavoratori chiedono soprattutto buoni spesa per carburante, alimentari ed elettronica (40%), oltre a una maggiore flessibilità dell'orario di lavoro (38%) e forme di assistenza sanitaria (35%), queste ultime desiderate soprattutto dalle donne.

LE DONNE CERCANO ORARI FLESSIBILI, GLI UOMINI POTERE DECISIONALE. Stipendio e posto fisso restano le priorità dei lavoratori: la retribuzione è l'aspetto più importante per il 64% del campione preso in esame da Findomestic, davanti alla sicurezza del posto (42%, con una particolare concentrazione fra gli over 35). Non a caso, di fronte alla possibilità di cambiare occupazione, un italiano su quattro sceglierebbe di lavorare alle dipendenze di un ente pubblico. La flessibilità dell'orario di lavoro è più rilevante per le donne (35% contro il 26% degli uomini), mentre gli uomini dimostrano di dare più peso all'autonomia decisionale (31% contro 27% delle donne) e all'opportunità di fare carriera (17% contro 9% delle donne).

GIOVANI DISOCCUPATI, PIÙ VITTIME CHE SCHIZZINOSI. Sulle cause dell'elevato tasso di disoccupazione giovanile in Italia, gli interpellati da Findomestic si dimostrano divisi: un terzo ritiene che i giovani siano vittime della difficile situazione economica, il 20% crede che per trovare lavoro un giovane abbia bisogno di raccomandazioni, mentre il 18% punta il dito proprio contro i giovani reputandoli 'schizzinosi' nella scelta di un'occupazione.

venerdì 29 settembre 2017

Rete d’Impresa Pinot Nero FVG torna a Ein Prosit

Rete d'Impresa Pinot Nero FVG torna a Ein Prosit

Le cinque cantine di Rete d'Impresa Pinot Nero FVG ancora protagoniste a Ein Prosit con una degustazione a cura di Paolo Ianna

Rete d'Impresa Pinot Nero FVG - il progetto che riunisce cinque aziende che credono nel Pinot Nero come simbolo di una produzione d'eccellenza - fa ritorno alla manifestazione enogastronomica Ein Prosit in programma il 21 e 22 ottobre a Tarvisio.

Le cinque cantine dell'associazione vi danno appuntamento domenica 22 ottobre alle 16 con una degustazione condotta da Paolo Ianna presso il Palazzo Veneziano a Malborghetto per partire alla scoperta dell'unicità di questo vitigno e del territorio che rappresenta.

I produttori della Rete si presentano all'evento dopo aver recentemente concluso la vendemmia del Pinot Nero. L'annata è stata caratterizzata da un andamento climatico instabile, ma prevede buoni risultati. 

Dopo una primavera rigida e con gelate tardive verificatisi soprattutto nella seconda metà di aprile, la stagione è proseguita con un'estate calda e siccitosa, ma complessivamente nella norma regionale e si è conclusa con le forti escursioni termiche di inizio settembre che hanno aiutato a fissare gli aromi nei grappoli. 

Le precipitazioni, in generale, sono state ben distribuite nelle diverse fasi di maturazione. Questa evoluzione metereologica ha portato a una condizione fitosanitaria delle piante ottima. 

Sicuramente la vendemmia 2017 darà ancora una volta prova della grande unicità del Pinot Nero in Friuli Venezia Giulia, che trova espressione nelle cinque realtà di Rete d'Impresa che ne esaltano le caratteristiche in modo differente e complementare.

Rete d'Impresa Pinot Nero FVG: Le Cantine aderenti sono: Castello di Spessa; Conte d'Attimis Maniago; Masut da Rive; Russolo; Zorzettig.


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MC8Emoji by Claudio Marchisio sostiene l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

CLAUDIO MARCHISIO:
UN EMOJI PER LA RICERCA MEDICA


Claudio Marchisio, centrocampista della Juventus e della nazionale italiana di calcio, lancia “MC8Emoji by Claudio Marchisio”, un'applicazione EMOJI per iPhone e Android, e sostiene la ricerca contro il cancro.

Claudio Marchisio: “Mi appassiona la tecnologia ed è interessante vedere come incida sulla nostra vita. L’avvento dei social network e delle applicazioni di messaggistica istantanea hanno cambiato radicalmente le modalità di comunicazione e di interazione, e lo hanno fatto nel giro di un arco temporale incredibilmente breve. Per questo ho voluto sperimentare qualcosa di nuovo e partecipare attivamente e in maniera ironica a questa fase di grande cambiamento. L’applicazione permette di installare sul proprio device una tastiera Emoji e attraverso le espressioni del mio volto comunicare un sentimento, una sensazione o uno stato d’animo”.

MC8Emoji by Claudio Marchisio è un progetto che ha anche un obiettivo sociale importante: parte del ricavato sarà destinato all’Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro e contribuirà al finanziamento di progetti di formazione e specializzazione per giovani ricercatori italiani.

Claudio Marchisio: “Dal 2012 sono al fianco dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro perché voglio essere parte di una grande sfida: aiutare i 5 mila ricercatori AIRC che ogni giorno lavorano per raggiungere il traguardo di sconfiggere il cancro. Credo che, come in una squadra, l’unione faccia la forza e spero che tanti tifosi seguano il mio esempio”. 

AIRC sostiene infatti con continuità circa 5.000 ricercatori, il 52% dei quali ha meno di 40 anni. 

Per consentire a questi nuovi talenti della scienza di crescere nei migliori laboratori in Italia e all’estero, AIRC ha strutturato un percorso dedicato che prevede step formativi dalle borse di studio dopo la laurea fino all’avvio di un laboratorio indipendente


MC8Emoji by Claudio Marchisio è scaricabile su Apple Store e su Google Play al prezzo di 1,99 euro. 

L'applicazione è compatibile con le maggiori chat e i più importanti social network ed è in grado di funzionare anche in assenza di connettività.

Vodafone lancia Shake Remix e Vodafone One


Risultati immagini per Vodafone  Shake Remix e Vodafone One

VODAFONE ITALIA: ARRIVANO “SHAKE REMIX” E “VODAFONE ONE”

Shake Remix è la prima offerta under 30 per creare il proprio mix di Giga, SMS e minuti. 

Vodafone One è la nuova offerta convergente dedicata alle famiglie per avere il meglio della rete Vodafone


Milano, 29/09/2017 – Vodafone Italia presenta due importanti novità: “Shake Remix”, la prima offerta under 30 che permette di scegliere in autonomia il mix di Giga, minuti e SMS e “Vodafone One”, un’unica offerta che racchiude il meglio della rete Vodafone, fissa e mobile, per consentire alle famiglie di essere sempre connesse alla massima velocità.

Con “Shake Remix”, Vodafone vuole rispondere all’esigenza dei giovani di decidere cosa è meglio per loro.Direttamente dall’App My Vodafone è infatti possibile decidere quanti Giga, SMS e minuti inserire nel proprio piano e costruire cosi’ in autonomia la propria offerta. 

Oltre a poter creare l’offerta che si adatta perfettamente alle proprie esigenze, i clienti possono cambiare la combinazione di Giga, minuti e SMS quando vogliono ogni 4 settimane, senza costi di cambio piano.

Per i nuovi clienti “Shake Remix” è attivabile in tutti i negozi Vodafone e sul sito vodafone.it a partire dal 4 ottobre. I già clienti possono attivare “Shake Remix” direttamente dall’App My Vodafone o in tutti i negozi Vodafone.

Per i clienti che attivano “Shake Remix” con addebito su carta di credito o conto corrente sono inclusi Vodafone Pass Social & Chat e Vodafone Pass Music, per navigare sui social e chattare e per ascoltare la musica in streaming senza consumare i Giga del proprio piano. 

Inoltre, per tutti i clienti “Shake Remix” sono inclusi 6 mesi della piattaforma globale di intrattenimento musicale Tidal Premium con più di 46 milioni di brani a disposizione, e tutti i contenuti on demand e i canali live di Vodafone TV Mobile.

Con Vodafone One il meglio della rete Vodafone arriva in un’unica offerta con fisso e mobile, che soddisfa i bisogni di tutti i tipi di famiglie e che permette di gestire in un unico conto telefonico le spese del nucleo famigliare, garantendo anche il controllo sui costi. 

Con 29,90 euro ogni 4 settimane, i clienti possono avere tutta la velocità dell’IperFibra Vodafone fino a 1 Gigabit al secondo e per lo smartphone Vodafone Pass Social & Chat per navigare sui social senza consumare i propri Giga incluso, altri 5 Giga e 1000 minuti e 1000 SMS.

E per le famiglie più numerose, con Vodafone One è possibile avere fino a 3 SIM mobili, alle stesse condizioni della prima SIM a soli 10 euro ogni 4 settimane in più l’una. Inoltre, per gli appassionati di film e serie tv, è disponibile Vodafone TV, il servizio di Vodafone Italia che integra in un’unica piattaforma tv tradizionale, on demand e Internet TV. 

A 10 euro ogni 4 settimane, Vodafone Tv offre dai canali TV tradizionali arricchiti da funzionalità avanzate, al grande Intrattenimento di NOW TV - la Internet TV di Sky - e, grazie alle partnership siglate con importanti player come Sony Pictures Television, 20th Century Fox, BBC Worldwide e Discovery, a un ampio catalogo on demand di show, film, documentari e contenuti per bambini. 

Su Vodafone TV sono presenti anche le app di Netflix, CHILI, Youtube e i ticket di NOW TV Calcio e Sport, Cinema e Serie TV.

Vodafone One è attivabile dal 2 ottobre in tutti i negozi Vodafone.

Il Quinto Ampliamento presenta "Pausa Pranzo! Conversazioni sull'economia civile" | Ivrea, 29 settembre - 1 ottobre

Pausa pranzo! Conversazioni sull'economia civile, evento promosso dall'Associazione Il Quinto Ampliamento

Dal 29 settembre al 1 ottobre, a Ivrea un weekend di conferenze, convegni, mostre e spettacoli. L'evento ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica


Ivrea, 29 settembre 2017 - L'associazione Il Quinto Ampliamento, presentata a Milano lo scorso giugno, prosegue il suo percorso di rinnovamento della cultura d'impresa e di riscoperta di un modo diverso di concepire l'economia, il lavoro, il territorio e la centralità della persona organizzando a Ivrea l'evento "Pausa pranzo! Conversazioni sull'economia civile": tre giorni di conferenze, dibattiti, mostre e spettacoli rivolti a un pubblico di imprese, professionisti e studenti che stanno animando la Cittadella olivettiana di Via Jervis da oggi, venerdì 29 settembre, fino a domenica 1 ottobre. L'evento ha tra l'altro ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, riconoscimento che viene conferito a iniziative ritenute di particolare interesse culturale, scientifico, artistico, sportivo o sociale.

Patrocinato da Regione Piemonte, Torino Metropoli, ANCI Piemonte, Comune di Ivrea, Prioritalia e con il sostegno dei Soci Confindustria Canavese, Legambiente e Fondazione Adriano Olivetti, "Pausa pranzo! Conversazioni sull'economia civile" è il primo evento pubblico di Il Quinto Ampliamento, associazione senza scopo di lucro costituita allo scopo di promuovere un approccio diverso al fare impresa che ha come capisaldi il modello di sviluppo economico inclusivo, partecipato e sostenibile proprio della Economia Civile e l'esperienza industriale, economica e sociale della fabbrica Olivetti a Ivrea sotto la guida illuminata di Adriano Olivetti.

Il richiamo ideale alla visione olivettiana, che assegnava all'impresa e alla fabbrica il compito di contribuire alla costruzione di una società più libera, giusta e a misura d'uomo, appare trasparente sia nella scelta della sede sia nel riferimento alla mensa aziendale contenuto nel titolo dell'evento.

La tre giorni eporediese, infatti, ruota intorno al tema del cibo, del nutrirsi durante il tempo lavorativo esplorato in quanto momento vitale di condivisione e socializzazione nella quotidianità aziendale e come cartina di tornasole sui valori, le priorità e la propensione di un'impresa di relazionarsi ai dipendenti e al territorio come fattori di crescita e d'innovazione.

Il programma

Venerdì 29 settembre l'evento è stato introdotto da un momento dedicato agli studenti. Alle ore 11:00 nell'auditorium di Officina H si è tenuto, infatti, l'incontro "L'economia civile spiegata ai ragazzi". In un Paese sprofondato agli ultimi posti nella classifica mondiale per indice di partecipazione attiva dei giovani al sistema produttivo e culturale, l'Economia Civile propone un approccio controcorrente e non rinunciatario al futuro con le testimonianze di Michele Trimarchi, docente di Economia Pubblica e Presidente della nonprofit Tools for Culture, Annalisa Galardi, docente di Comunicazione Pubblica e d'Impresa all'Università Cattolica di Milano e consigliere della Fondazione Adriano Olivetti, e Francesca Corrado, Economista, Presidente del comitato per l'imprenditorialità giovanile della Provincia di Modena e Presidente di Play Res.

Nel primo pomeriggio, dopo il benvenuto ufficiale da parte dei soci fondatori e delle istituzioni, l'Economia Civile e il suo modello di impresa capace di operare come agente del cambiamento anche sociale in armonia con cultura, territorio e persone sono state al centro della tavola rotonda "Verso un'economia civile" (ore 14:30).

Introdotti e Moderati da Alberto Zambolin, socio fondatore di Il Quinto Ampliamento e co-fondatore di Message SpA, hanno preso parola relatori di assoluto livello quali il professor Stefano Zamagni, Presidente dell'Associazione Il Quinto Ampliamento, docente di Economia Politica all'Università di Bologna e co-fondatore della Scuola di Economia Civile, Antonio Calabrò, giornalista, Direttore della Fondazione Pirelli e Vicepresidente Assolombarda, Luca Vignaga, Direttore Risorse Umane del Gruppo Marzotto e Giulio Pasi, Scientific Officer presso la Commissione Europea.

I lavori sono poi proseguiti con "Prove di Quinto Ampliamento. Incontri con le imprese", uno spazio di riflessione e dialogo nel quale imprenditori quali Norberto Patrignani, Gruppo Loccioni, Sebastiano Marinaccio de Il Mercatino e Nevina Satta, Vicepresidente di Italian Film Commissions hanno raccontato le loro iniziative ed esperienze concrete di buone pratiche.

La giornata inaugurale si concluderà con lo spettacolo "Direction Home - Storia di Adriano Olivetti, musiche di Bob Dylan" curato e interpretato sul palco da Le voci del Tempo.

Sabato 30 settembre si parlerà di pausa pranzo e del rapporto tra cibo, territorio e impresa a "Può una mensa darsi dei fini?" (ore 11:00). Il dibattito, moderato da Antonio Calabrò, si focalizzerà sull'osservazione della sfera del lavoro attraverso il momento della pausa pranzo con il contributo di Lucio Cavazzoni, Presidente di Alce Nero.
Nella sessione pomeridiana (dalle ore 15:00) il mondo delle imprese, della ricerca e dell'informazione si confronterà sul tema cibo-lavoro al workshop "Cibo e impresa: tutte (o quasi) le infinite opportunità".

Il parterre dei relatori vedrà la presenza di Brian Cerani, Sales e Marketing Manager di Compass Group, Angelo Colombini della segreteria nazionale CISL, Franco Fassio, ricercatore presso l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Michele Trimarchi economista dell'associazione nonprofit Tools for Culture e Stefano Ciafani, Direttore Generale di Legambiente.

"Pausa pranzo! Conversazioni sull'economia civile" si concluderà nella mattinata di domenica 1 ottobre con "Per sentire le pietre cantare", passeggiata formativa nel cuore di Ivrea sulle tracce di quell'Atene degli anni '50 in cui l'opera di Adriano Olivetti ha lasciato un'impronta profonda.

A fare da cicerone alla visita guidata sarà Marco Peroni, fondatore dell'Associazione culturale Pubblico-08 e autore della pubblicazione "Ivrea - Guida alla città di Adriano Olivetti". Nel corso della passeggiata è prevista anche una tappa nella Chiesa di San Bernardino, che custodisce un ciclo di affreschi del pittore rinascimentale Giovanni Martino Spanzotti.

Nei tre giorni dell'evento, infine, le Officine H della Cittadella olivettiana ospitano delle mostre sul rapporto tra cibo, cultura e impresa realizzate in collaborazione con il Laboratorio Museo Tecnologic@mente di Ivrea, l'Archivio storico Olivetti e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo

Le esposizioni sono visitabili durante i convegni all'interno dell'Auditorium Officina H.

Legnano, la web agency InGrandiMenti entra nel gruppo modenese di Primi sui Motori

Legnano, la web agency InGrandiMenti entra nel gruppo modenese di Primi sui Motori

La società emiliana di web marketing leader in Italia ha acquisito il 51% della società legnanese. «L'obiettivo è continuare nella crescita», spiega il fondatore di InGrandiMenti Enrico Piacentini


L'agenzia di comunicazione di Legnano (MI) InGrandiMenti srl entra nel gruppo di Primi sui Motori spa. 

Il consiglio di amministrazione dell'azienda modenese ha deliberato il 28 settembre l'acquisizione del 51% della realtà legnanese. 

L'operazione, il cui closing è fissato per lunedì 2 ottobre, è il primo step di un piano di sviluppo per linee esterne che Primi sui Motori ha intenzione di attuare nel corso dei prossimi mesi.

Per InGrandiMenti si tratta di un ulteriore passo in avanti sulla strada della crescita e dello sviluppo. 

Fondata nel 2012 da Enrico Piacentini, InGrandiMenti si è posta fin da subito come punto di riferimento per la comunicazione digitale, specializzandosi nell'elaborazione e realizzazione di progetti di marketing, di campagne di comunicazione e pubblicitarie attraverso gli strumenti multimediali, gestione degli influencer e ottimizzazione e redazione di contenuti per il web

«In un ambito estremamente dinamico, abbiamo investito molto sui giovani. E questo ci ha ripagato in termini di crescita», ricorda Piacentini. Oggi InGrandiMenti vanta un organico composto da circa 30 persone la cui età media  è di 27 anni. 

«Partendo dal web marketing ci siamo posti nei confronti delle aziende quale strumento per guidarle nel mondo della comunicazione digitale: dall'importanza della lead generation, siamo passati alla reputazione digitale, per arrivare alla digital asset organization», continua Piacentini.

Il passaggio in Primi sui Motori in questo momento è una precisa scelta strategica. Spiega: «Per cogliere appieno tutte le opportunità che abbiamo intravisto nel futuro che ho sempre voluto ci occorreva il sostegno di un gruppo solido e con una presenza capillare in tutta Italia. 

Primi sui Motori è una web agency leader in Italia; una realtà affermata alla quale ci accomuna la visione del mercato e con la quale vogliamo condividere un percorso di crescita. Sarà garantita la continuità del management nell'ottica di mantenere l'identità che ha contraddistinto InGrandiMenti con il suo legame al territorio, l'attenzione ai giovani e il costante impulso verso l'innovazione». Conclude Piacentini: «InGrandiMenti sta per affrontare una nuova fase della propria vita: cambiano alcuni compagni di viaggio, non le prospettive, che restano di continuo sviluppo e crescita».

InGrandimenti ha un team composto da esperti di web marketing, strategia digitale e IT,  SEO e SEM specialist, web developer e designer, copywriter, sviluppatori di software e new business, graphic designer. 

Fondata nel 2012 per le imprese che operano nella digital economy, InGrandimenti in questi anni ha puntato su risorse umane giovani, prima inquadrate all'interno di stage o come free lance, poi assunte a tempo indeterminato. http://ingrandimenti.eu/


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