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sabato 24 giugno 2017

BRACCIANO: AICS AMBIENTE, AL VIA L'8° EDIZIONE DEL TROFEO ECOVELA PLAY IN DIFESA DEL LAGO


Dal 25 giugno maggio al 3 settembre si terrà sul Lago di Bracciano l'8° Edizione del Trofeo "Ecovelaplay", un progetto della Commissione Nazionale Ambiente di AICS che mira alla sensibilizzazione ai temi ambientali attraverso lo sport patrocinato dal CONI del Lazio.
In particolare il mondo nel quale nasce e si diffonde è quello della vela di piccolo cabotaggio, la più diffusa nei circoli nautici marini e/o lacustri. Dall'optimist all'Hobiecat, dal Laser al Windsurf, etc. tutti coinvolti nell'organizzare e partecipare a raccolte rifiuti sulle spiagge, spesso utilizzando i mezzi a vela per raggiungere i luoghi prescelti per l'attività di pulizia e per caricare quanto raccolto prima del rientro alla base di partenza.
Questa è certamente l'era delle responsabilità individuali, degli impegni a cui nessun abitante del pianeta può sottrarsi, in particolar modo nei confronti dell'ambiente. Impegnarsi ed essere d'esempio anche con piccoli ma concreti gesti, è ormai d'obbligo per chi voglia sentirsi parte, a pieno titolo, dell'umanità.
Farlo tra chi ama il mare e il vento, ci è parsa la scelta più naturale – spiega il Responsabile del Settore Ambiente AICS, Andrea Nesi. Per sintetizzare si può dire che Ecovela Play è come vedere un pezzo di carta per terra, raccoglierlo e gettarlo in un cestino. Un piccolo gesto, in sostanza semplice, ma che moltiplicato per tanti diventa rivoluzionario. "AGIRE OGGI PENSANDO AL DOMANI " è lo slogan che riassume lo spirito di Ecovela Play.
"Quest'anno l'intero trofeo è dedicato al problema dell'abbassamento del livello del lago di Bracciano dovuto certamente alla carenza di pioggie significative che perdura oramai da troppi mesi, ma aggravata dai prelievi da parte di ACEA al fine di alimentare l'acquedotto di Roma" così Andrea Nesi, responsabile ambiente di AICS

"se è vero che ACEA non può fare a meno di prelevare acqua dal lago di Bracciano, è altrettanto vero che non si può prosciugare un lago per abbeverare Roma. E' necessario ridurre i consumi di acqua da parte degli utenti con le ordinanze di routine che oramai praticamente tutti i comuni hanno emesso riguardo l'utilizzo di acqua, ma anche ipotizzare iniziative più drastiche! come la contingentazione in alcune ore del giorno ad esempio" Continua Nesi

"Infine, dimenticando per un attimo l'emergenza, chiedere che la manutenzione degli acquedotti colabrodo venga finalmente pianificata ed attuata, appare inevitabile se si vuole pensare ad un futuro diverso per la gestione dell'acqua potabile" conclude Nesi 
Anche quest'anno, il primo classificato del trofeo Ecovelaplay, riceverà una copia del libro "Io, morto per dovere. La vera storia di Roberto Mancini" l'agente di polizia che ha portato alla ribalta la terra dei fuochi e che ha pagato con la vita questo suo impegno.
Andrea Nesi
Responsabile Settore Ambiente AICS




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CNR: le nuvole che riflettono di più.

Risultati immagini per Certe nuvole riflettono di più
Un recente studio dell’Isac-Cnr ha scoperto come i tensioattivi organici aumentino la capacità delle nubi marine di riflettere la radiazione solare, con effetti su precipitazioni e clima. 
Il lavoro pubblicato su Nature.

Le nubi sono elementi fondamentali del bilancio radiativo del nostro pianeta, cioè del rapporto tra la radiazione solare che arriva sulla Terra e quella che viene riflessa di nuovo verso lo spazio. 

La limitata capacità dei modelli attualmente elaborati e utilizzati dagli studiosi di riprodurre i processi di formazione ed evoluzione delle nubi, perciò, rappresenta un fattore di incertezza essenziale nell’analisi e nella predizione dei cambiamenti climatici

Un team di ricercatori dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna ha ora confermato dal punto di vista sperimentale un’ipotesi formulata due decenni fa che riveste un’importante rilevanza climatologica. I risultati sono stati pubblicati su Nature.

“Che le nubi si formino da piccole particelle di particolato atmosferico è noto da decenni, ma per la prima volta abbiamo scoperto che i composti tensioattivi organici di origine marina formano molto più efficacemente le goccioline di nube aumentando così l’effetto raffreddante delle nubi marine”, dichiara Maria Cristina Facchini, dirigente di ricerca dell’Isac-Cnr e coordinatrice del team italiano che ha collaborato allo studio insieme con altre Università e Centri di Ricerca europei, statunitensi e canadesi. 

“Particelle nanometriche ricche di composti organici danno luogo a nubi che contengono un numero molto più alto di goccioline, fino a dieci volte, e risultano per questo essere più riflettenti e meno suscettibili di formare precipitazioni. La combinazione di questi due fattori esercita un effetto di raffreddamento del clima che, alla luce di questi nuovi risultati, potrà essere meglio quantificato”.
La scoperta investe quindi la riflettività (albedo) e la capacità di produrre precipitazioni delle nubi. 

“Studi teorici e di laboratorio avevano suggerito il ruolo potenzialmente importante nel processo di formazione delle nubi dei tensioattivi organici contenuti nel particolato atmosferico. Questo effetto era in particolare stato ipotizzato più di un decennio fa in un lavoro da me condotto (Facchini et al., Nature 1999), ma non era mai stato osservato in ambiente reale e tanto meno simulato dai modelli”, conclude Facchini. 

“Questo studio rappresenta una svolta nella comprensione dei processi di formazione delle nubi dal punto di vista sia sperimentale che teorico. Ora la sfida sta nel determinare l’importanza del processo osservato alla grande scala, mediante un’ulteriore affinamento dei modelli climatici globali”.

Roma, 24 giugno 2017

Fiesta Sound, una voce da Guinness per un’auto da record

o   L'incredibile experience musicale Fiesta Sound, mercoledì 21 giugno ha visto protagoniste la celebre cantante Noemi e la Nuova Ford Fiesta, l'auto dei record che ha accompagnato quella che è una delle voci più coinvolgenti del panorama italiano nell'impresa di stabilire il nuovo Guinness dei Primati per il maggior numero di concerti effettuati in diverse location in un solo giorno

o   Fiesta Sound ha preso il via dall'incantevole ambientazione dell'Argentario e si è sviluppata in 9 tappe, ognuna distante dalla precedente almeno 50 km; partendo da Orbetello (GR), in ciascuna location Noemi ha intrattenuto il pubblico con un concerto live, per raggiungere la tappa finale di Roma, che ha ospitato l'ultima delle 9 performance canore itineranti

o   Ad accompagnare Noemi è stata la nuova Ford Fiesta, la compatta più tecnologicamente avanzata al mondo, in grado di incontrare la crescente domanda di clienti che cercano vetture di segmento B versatili e di qualità superiore, e sarà disponibile in 5 declinazioni (oltre alla versione base Plus): la sofisticata Titanium, l'elegante Vignale, la crossover Active, la brillante ST-Line e la sportiva ST

Roma, 24 giugno 2017 – L'incredibile experience musicale Fiesta Sound, mercoledì 21 giugno ha visto protagoniste la celebre cantante Noemi e la Nuova Ford Fiesta, l'auto dei record che ha accompagnato quella che è una delle voci più coinvolgenti del panorama italiano nell'impresa di stabilire il nuovo Guinness dei Primati per il maggior numero di concerti effettuati in diverse location in un solo giorno.

Fiesta Sound ha preso il via dall'incantevole ambientazione dell'Argentario per poi svilupparsi in varie tappe: Orbetello, Tarquinia, Vitorchiano, Orvieto, Vetralla, Santa Marinella, Trevignano Romano, Civitavecchia. In ciascuna location Noemi ha intrattenuto il pubblico con un concerto live, per raggiungere la tappa finale di Roma, che ha ospitato l'ultima delle 9 performance canore itineranti.

Il giudice, direttamente intervenuto dal Guinness World Record, ha seguito la cantante e la sua band durante le oltre 10 ore di mini tour, monitorando e valutando tutti gli aspetti della grande impresa – distanza tra una location e l'altra di almeno 50 km, rispetto del codice della strada nel corso di ogni singolo spostamento, numero di spettatori presente ad ogni sessione live – fino a decretarne il raggiungimento del record, durante l'esibizione romana, nel grande entusiasmo dei presenti.

Veronica Scopelliti, in arte Noemi, è nata a Roma e negli ultimi anni si è confermata come una delle voci più note e apprezzate dal pubblico nel panorama musicale italiano contemporaneo. 

Istrionica per sound e look, ha oggi un successo certificato dagli oltre 640 mila dischi venduti, tra singoli e album, da un Multiplatino, 2 Doppi Platino, 3 Platini e 3 Ori e da una carriera in continua ascesa. Ha avuto importanti apparizioni anche nel mondo della televisione, dove ha ricoperto il ruolo di coach della trasmissione The Voice of Italy.

"Fiesta Sound è stata un'esperienza fantastica e unica nel suo genere. Per battere il Guinness dei Primati è servito un grande impegno, tanta determinazione e un'organizzazione perfetta, in ogni dettaglio," ha commentato Noemi poco dopo aver concluso la sua ultima performance da record. "In questa incredibile giornata, Fiesta è stata una compagna di avventure perfetta che mi ha permesso non solo di battere il record, ma di farlo con stile."

Protagonista al fianco della cantante nell'avventura a tempo di record, è stata infatti la Nuova Ford Fiesta, la compatta più tecnologicamente avanzata al mondo, in grado di incontrare la crescente domanda di clienti che cercano vetture di segmento B versatili e di qualità superiore, e sarà disponibile in 5 declinazioni (oltre alla versione base Plus): la sofisticata Titanium, l'elegante Vignale, la crossover Active, la brillante ST-Line e la sportiva ST.

La Nuova Ford Fiesta ha valorizzato gli spostamenti della cantante garantendo un'esperienza d'ascolto esclusiva anche nei momenti del Fiesta Sound off the stage, grazie al sistema audio premium B&O PLAY, la tecnologia allo stato dell'arte dedicata agli appassionati dell'altissima fedeltà.

L'approccio esclusivo della linea B&O PLAY crea, infatti, un'esperienza di ascolto unica e personalizzabile, grazie al posizionamento degli altoparlanti e alla taratura su misura per ogni veicolo della gamma Ford. Questo significa che, grazie alla sintonizzazione dinamica, è possibile mantenere un livello di suono ottimale all'interno dell'abitacolo, a prescindere dalle condizioni di guida e dalla posizione di seduta di chi ascolta.

Il B&O PLAY, che esordirà proprio a bordo della prossima generazione di Ford Fiesta, sarà caratterizzato da un particolare profilo di diffusione delle onde acustiche, avvalendosi di 10 diffusori, tra cui un subwoofer installato nel bagagliaio e un diffusore per medie frequenze posizionato sul pannello strumenti, dove capeggerà il logo in alluminio B&O PLAY®. 

La potenza totale del sistema, gestito da un amplificatore DSP in grado di controllare equalizzazione e mixing per offrire un'esperienza d'ascolto straordinaria a tutte le persone a bordo, è pari a 675 watt.

Fiesta Sound è un'attività ideata e sviluppata per Ford Italia da GTB Roma, l'agenzia del gruppo WPP che segue le attività di comunicazione, tra cui quelle digital e social, dell'Ovale Blu in Italia.

La clip video è disponibile qui: 



Analisi 3D per motori di Formula 1 e violini Stradivari: TEC Eurolab inaugura oggi a Campogalliano la sua seconda sede. E' tra i più grandi centri tomografici in Italia, qui "le persone al centro di tutto"

Analisi 3D per motori di Formula 
1 e violini Stradivari: TEC Eurolab inaugura oggi a Campogalliano la sua seconda sede. E' tra i più grandi centri tomografici in Italia, qui "le persone al centro di tutto"

Un'inaugurazione che è anche una festa per dipendenti, collaboratori, famiglie e tutto il territorio.

Stamattina a Campogalliano (MO) Stefano Bonaccini e Palma Costi - Presidente e Assessore alle attività produttive della Regione Emilia-Romagna - tagliano il nastro della seconda sede di TEC Eurolab: un nuovo centro tomografico industriale, uno dei più performanti a livello europeo.

Questo piccolo “miracolo emiliano” è stato reso possibile dall'innovazione tecnologica ma soprattutto dalle risorse umane e dalle loro competenze: entro fine anno l'azienda sarà composta da 81 persone tra dipendenti e collaboratori, con un'età media under 36.

Il fatturato 2016 è stato di 7.5 milioni di euro, di cui il 25% investito in nuove tecnologie e ricerca e sviluppo

27 anni di attività, con un'importante crescita negli ultimi due, grazie a investimenti soprattutto sulle persone e le loro conoscenze. TEC Eurolab di Campogalliano (MO), nata nel 1990 come piccolo laboratorio metallurgico, punta da sempre sul “capitale umano”: i dipendenti sono cresciuti da 56 nel 2014 a 64 nel 2016 e saranno 81 entro la fine del 2017, con un'età media di appena 36 anni e oltre il 90% di rapporti a tempo indeterminato.

E' anche grazie a loro che l'azienda ora ha oltre 2.500 clienti di settori eterogenei provenienti da tutto il mondo, un fatturato di 7.5 milioni di euro nel 2016, di cui il 25% investito in nuove tecnologie e R&D, una struttura di 3.000 metri quadrati e, da oggi, un nuovo centro dedicato alle “prove non distruttive”, dotato di alcune delle tecnologie più all'avanguardia a livello europeo per la scansione e l'analisi 3D. La Tomografia Industriale Computerizzata (CT), è un metodo di controllo avanzato che consente di ottenere l'immagine 3D virtuale del componente analizzato, comprensiva di tutti i difetti e le geometrie interne ed esterne: è l'evoluzione naturale della radioscopia e della radiografia digitale.

Stamattina TEC Eurolab con l'evento “We make you feel sure – Open factory”, a partire dalle 10.00 inaugura la sua nuova sede in via Grieco 91 a Campogalliano, dedicata ai nuovi laboratori per le prove non distruttive, che la rendono una delle più grandi realtà di questo tipo in Italia e tra le più quotate in Europa, grazie alle competenze del gruppo di lavoro. Qui gli “specialisti dei materiali” garantiscono controlli e analisi specifiche per decifrare anche i più complicati rebus nel campo dell'impiego dei materiali: dalle leghe metalliche ai compositi, fino all'additive manufacturing, dai motori di Formula 1 ai violini Stradivari. L'azienda, infatti, è già partner e fornitore di servizi da multinazionali di livello mondiale, tra cui le più importanti aziende della motor valley emiliana.

Per ribadire che le persone sono al centro di tutto, il taglio del nastro è preceduto dall'incontro inaugurale “L'impresa quale dispositivo di creazione e distribuzione del valore sociale” sui temi sensibili del lavoro come tempo di vita, opportunità di crescita personale e coesione sociale. Temi che, non meno dell'innovazione tecnologica, diventano una sfida per l'impresa. All'evento intervengono Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Palma Costi, Assessore regionale alle attività produttive, Paola Guerzoni, Sindaca di Campogalliano, Luigi Rovati, Professore del dipartimento di ingegneria “Enzo Ferrari” dell'Università di Modena e Reggio Emilia e Paolo Moscatti, Presidente di TEC Eurolab.

La nuova sede di via Grieco è la punta dell'iceberg del processo di crescita intensificatosi dal 2014, che ha visto la trasformazione di TEC Eurolab da laboratorio di analisi dei materiali a centro di servizi tecnologici, in grado di supportare i clienti nell'ambito del miglioramento di prodotti e processi. Uno sviluppo avvenuto non solo sul piano degli investimenti economici, ma anche nella crescita del know how interno, come ricorda Paolo Moscatti, Presidente TEC Eurolab: “È l'uomo che fornisce la risposta, la macchina è un aggeggio, un ‘cacciavite' da un milione di euro che senza l'uomo, il suo intelletto, la sua mano, è inutile. Delle migliori macchine del mondo non te ne fai nulla se non puoi contare sulla passione, sull'affidabilità, la responsabilità, la competenza, di chi le utilizza per ottenere dati in grado di rispondere alle esigenze dei clienti”.

L'inaugurazione di oggi è un'occasione per conoscere l'azienda come valore diffuso, un bene non solo della proprietà, ma anche dei collaboratori, delle loro famiglie, della filiera di clienti e fornitori, delle istituzioni: un elemento che crea valore per tutta la comunità in cui è insediata.

Web Marketing Festival: 2° giorno all'insegna di fake news, accessibilità, musica, sport e no profit.


Gli ospiti a sorpresa, la Sala Plenaria e i relatori sono pronti ad accogliere nuovamente i 6.000 partecipanti dell'evento all'insegna del digitale
"L'obiettivo e lo spirito profondo che incarna il Festival è stato abbracciato pienamente quest'anno: insieme ad ancora più appassiona, studenti, professionisti e aziende, siamo riusciti a fare di questo evento uno strumento per svelare, approfondire e affrontare alcune importanti sfide sociali e digitali del presente. Ma soprattutto del futuro" - Cosmano Lombardo, Chairman del Web Marketing Festival e CEO di Search On Media Group.
Si apre con lo spettacolo della compagnia teatrale Baraonda la seconda giornata del Web Marketing Festival, l'evento più completo sul digitale giunto alla quinta edizione.
 

L'intensa esibizione permette di introdurre il tema della Sala Plenaria, catalizzando l'attenzione della platea sulla crisi umanitaria vissuta in prima persona dagli a ori stessi. 

La "crisi" diventa così fil rouge della ma nata, che l'esperto di comunicazione e digital strategist Gianluca Giansante approfondisce col suo talk su "Le crisi della comunicazione in Rete (e fuori)".
A condividere la loro esperienza proprio nella gestione della comunicazione nei momenti di emergenza, sono alcune tra le più importanti realtà internazionali del terzo settore. 

A fianco del Chairman e presentatore del Festival Cosmano Lombardo viene introdotto Neri Marcorè, il moderatore d'eccezione di questo significativo momento di dibattito.

"In un contesto di crisi, la cosa fondamentale per il donatore è sentire che l'organizzazione rispetti il patto fiduciario che ha stipulato con lui", ha commentato Giancarla Pancione, Direttore Marketing e Fundraising di Save the Children, una delle ONG protagoniste del panel di approfondimento. 

"Nel momento in cui la correttezza dell'operato delle ONG è stata messa in dubbio, è stato fondamentale dialogare con i nostri donatori in estrema trasparenza, rispondendo ai loro interroga vi e spiegando il nostro punto di vista: l'imperativo morale di continuare a salvare i bambini che quodianamente rischiavano la vita in mare. E questo approccio ha pagato".
Assieme a lei sul palco anche Francesco Ambrogetti per Unicef, Luca Visone per Medici Senza Frontiere e Daniela Biffi per ActionAid, che anticipa così il suo intervento: "Reputazione e trasparenza nella relazione con l'opinione pubblica sono elementi vitali per ogni realtà istituzionale o aziendale. Per le ONG è ancora più vero: ascoltare e rispondere agli attacchi in rete, sui social media, è un dovere e insieme una grande opportunità. La sfida è modulare la risposta sui diversi argomenti, toni e tipi di interlocutore".
L'accessibilità e le barriere del web 
Le note di Ivan Dalia, pianista cieco dalla nascita, risuonano in Sala Plenaria per introdurre, invece, la tematica dell'accessibilità del web: come abbattere le barriere del digital divide, che ostacolano l'accesso a molti contenuti online a coloro che si trovano in situazioni di disabilità? 

Fondamentale in questo senso l'intervento di Vincenzo La Francesca, membro della Federazione Pro Ciechi, che, da esperto di informatica e di ausili flotecnici e flodidattici, affronta sul palco la questione dell'accessibilità al mondo social da parte dei disabili visivi. 

Uno sguardo ancora più approfondito sul tema viene, inoltre, lanciato da Francesco Caccavello di IWA Italy, Nunziante Esposito dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedente e Luca Ciaffoni dell'Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza, all'interno di una sessione di dibattito.
Neri Marcorè e i vincitori del WMF Rock Contest 
La musica è di nuovo protagonista sul palco con i vincitori di questa edizione del Rock Contest realizzata in collaborazione con Virgin Radio

Premiati da Neri Marcorè, i The General Brothers si esibiscono sulle note di "Feel the magic", il brano con cui si sono aggiudicati la vittoria.
Lercio e la storia delle bufale
Attenzione poi al mondo dell'informazione su web e social network con un approfondimento sul tema quanto mai attuale delle fake news, che si apre con un intervento di Augusto Rasori, membro della redazione di Lercio, che ha fatto proprio delle "bufale" la base del successo della testata online. 


"Nella scrittura umoristica e satirica la tecnica è importante quanto le idee. Proprio le caratteristiche di successo e gli aspetti tecnici, sia delle battute classiche sia delle fictional news (notizie false di stampo satirico), sono al centro di questo talk", specifica Alfonso Biondi, redattore di Lercio

È poi il giornalista Daniele Chieffi (Eni) il moderatore del dibattito sul tema, a cui prendono parte Marcel Vulpis di Sporteconomy, Giulio Gambino di The Post Internazionale, Marco Sodano di La Stampa e Roberto Zarriello di Tiscali.
L'innovazione sociale e la generazione di valore 
Nel pomeriggio si riparte con il lancio ufficiale per l'Italia del progetto "Il Video del Papa". 

L'iniziativa virale, sviluppata dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa per diffondere messaggi e riflessioni solidali di Papa Francesco riguardanti le sfide dell'umanità, è prodotta dall'agenzia di comunicazione spagnola La Machi, fondata da Juan Della Torre, presente sul palco. 


Sul ruolo chiave dell'innovazione sociale nel generare e alimentare nuovi valori, intervengono il direttore di Startup Grind Italy – Google Andrea Bifulco e Maurizio Grifoni, presidente di Fondo Fon.Te, fondo di previdenza complementare del terziario. 

Il loro contributo sul tema sensibile della Corporate Social Responsibility precede l'atteso momento della consegna degli awards del Festival.
I Premi ufficiali del Web Marketing Festival 
La seconda giornata si conclude con i WMF Awards, i riconoscimenti rivolti a personalità, aziende, enti e istituzioni che, durante l'ultimo anno, si sono distinti nel settore del digital marketing con campagne innovative e originali.  

Andrea Caschetto riceve il premio "Core Values", destinato a chi ha sfruttato i mezzi di comunicazione per la generazione di valore. 

A Tiziano Di Cara e Pif va il "Digital Social Responsibility" award, a favore di chi si è distinto in attività socialmente utili. 

Sul palco, inoltre, Cristiano Pasca de Le Iene, a cui viene consegnato il premio "Zero Barriere", per l'impegno nella lotta all'abbattimento delle barriere che i disabili vivono quotidianamente. 

Ed è, infine, il calciatore argentino Alejandro "Papu" Gomez a ricevere il premio "Digital Sport", destinato ai personaggi del mondo dello sport che si sono distinti per l'utilizzo della comunicazione online.
Con lo sguardo già rivolto al 2018 
Già fissate le date della 6^ edizione del Web Marketing Festival, che si terrà nei giorni 21, 22 e 23 giugno 2018
Dunque, appuntamento al prossimo anno!

venerdì 23 giugno 2017

Il Risk Management nell’era delle fake news - cosa rischiano i brand delle imprese - ANRA



Disinformazione e collocazione del brand in contesti errati possono generare attacchi a cascata alla reputazione di persone ed aziende. 
Un mercato ancora alla ricerca di un meccanismo correttivo condiviso
  
Milano, 23 giugno 2017 - Nell'era dell'Industria 4.0 e dell'Intelligenza Artificiale, oggi le macro aree di rischio aziendale per un risk manager non riguardano più soltanto impianti e macchinari - per i quali la sensoristica per la manutenzione predittiva ha aiutato ad anticipare un elevato numero di problematiche andando a monitorare i disfunzionamenti "a monte" - ma si sono decisamente spostate verso il "cyber", sia in un'ottica di maggior sicurezza richiesta all'interno del sistema azienda che soprattutto in una di verifica del flusso informativo, sempre più veloce e incontrollato.

"A seguito del verificarsi di eventi considerati largamente improbabili dai media tradizionali, come i recenti risultati elettorali a favore dell'elezione di Trump e del referendum pro-Brexit, si è diffusa la teoria che l'opinione pubblica possa essere stata guidata da un flusso pilotato di notizie fuorvianti via web e social network." dichiara Alessandro De Felice, Presidente di ANRA "A prescindere dall'effettivo impatto imputabile alle fake news, è impossibile negare che una delle principali minacce globali ad oggi sia rappresentato dalla disinformazione o mala-informazione. Numerose evidenze dimostrano come in un mondo connesso 24 ore al giorno, un alto numero di informazioni non verificate possano andare a colpire persone, aziende ed istituzioni in ambito economico o sanitario"
I ricercatori, le aziende tecnologiche e i fact-checker di tutto il mondo sostengono che la minaccia causata dalla diffusione della disinformazione non può essere sottovalutata.

Come spiega Paul Resnick, professore all'Università del Michigan in un recente articolo apparso su BBC News[1], la differenza oggi è nel "come" otteniamo le nostre informazioni: internet ha dato un megafono a molte voci che in precedenza venivano bloccate da un collo di bottiglia che controllava quello che sarebbe stato distribuito. Inizialmente in prospettiva molte persone erano entusiaste di questa apertura ad un maggior pluralismo, ma ora stiamo notando come alcune di quelle voci stiano iniziando a dire cose che non ci piacciono ed è subentrata preoccupazione su come possiamo controllare la diffusione di notizie che sembrano false.


C'è quindi un forte bisogno di un nuovo modo per decidere cosa sia affidabile, e il problema coinvolge anche le fonti dell'informazione: il Daily Mail è stato una fonte di notizie di fiducia per molte persone da decenni nel Regno Unito, ma i redattori di Wikipedia hanno recentemente votato per smettere di utilizzarlo come fonte di riferimento per i propri articoli giudicandolo come "generalmente inaffidabile".

Eppure la stessa Wikipedia - che può essere modificata da chiunque ma utilizza squadre di redattori volontari per eliminare le imprecisioni - è ben lungi dall'essere perfetta. Le informazioni inesatte sul sito dell'enciclopedia online sono numerose e richiedono un controllo attento per chiunque desideri usarla come fonte.


"La sovraesposizione a qualsiasi fonte di notizia (vera o meno) rende il processo di informazione oggi qualcosa di diverso dalla ricerca della verità, trasformandolo in qualcosa più affine alla ricerca e alla conferma di opinioni già in proprio possesso" aggiunge Alessandro De Felice "I mediatori classici non vengono più considerati come tali ed ogni fatto può avere una controprova online con lo stesso grado di credibilità, creando un corto circuito informativo".

Per coloro che si trovano dietro le fake news, la capacità di condividerle ampiamente sui social media significa avere accesso ad una grossa fetta di ricavi pubblicitari provenienti dai clic. Si è scoperto che molte fake news riguardanti le elezioni politiche americane proveniva da una piccola città nella ex Repubblica Yugoslava di Macedonia (Veles) dove alcuni giovani avevano costruito uno schema per guadagnare soldi facili, pagando Facebook per promuovere i loro post e poi raccogliendo i premi dell'enorme numero di visite sui propri siti web creati ad arte.

La reazione delle tech company
I giganti delle tech company affermano di avere preso a cuore il problema, lavorando sulla precisione dei propri algoritmi in modo da tenere conto della fonte al momento di mostrare i risultati delle ricerche e aiutando le organizzazioni di fact checking come Full Fact, che sta sviluppando nuove tecnologie capaci di identificare e correggere in tempo reale anche i "falsi proclami" provenienti da dichiarazioni pubbliche.


Un altro approccio potrebbe essere quello di condizionare i motori di ricerca in modo da proporre informazioni conflittuali con la visione del mondo di un utente sulla base delle sue ricerche. Allo stesso modo i retailer online potrebbero consigliare film e libri che forniscono un punto di vista alternativo ai prodotti che una persona acquista normalmente, portando le persone al di fuori della propria comfort-zone ed evitando una radicalizzazione del pensiero all'interno di vere e proprie bolle. A livello di tutela del marchio dai rischi dell'accostamento a fonti di "disinformazione", recentemente Vodafone, uno dei maggiori investitori in pubblicità al mondo, ha dato un giro di vite alle fake news e al materiale estremista per proteggere il marchio, in passato affiancato a materiale che viene definito "assolutamente contrario" a "valori e credenze aziendali"[2]


Per poter partecipare a future campagne pubblicitarie di Vodafone infatti, i network online, tra cui Google e Facebook, dovranno posizionare la propria pubblicità esclusivamente in mercati che abbiano ottenuto una precedente approvazione, vale a dire dove viene assicurata la bassissima probabilità di reperire materiale incentrato su fake news o di incitamento all'odio.

Eric Schmidt, presidente dell'azienda Alphabet, società madre di Google, ha ammesso in una recente intervista sul Telegraph[2] che gli algoritmi e le blacklist utilizzate non sono in grado di proteggere completamente i marchi dal materiale estremista. Google insomma "non può garantirlo, ma può andarci molto vicino".


Ma questo approccio genera altrettanti comprensibili dubbi sul tipo di controllo delegato ai giganti del Web in grado di filtrare ciò che la gente vede: gli algoritmi - così come i controllori umani - non possono avere una capacità di giudizio perfettamente neutrale.


Sempre all'interno dell'articolo di BBC News[1] Alexios Mantzarlis, direttore dell'International Fact-Checking Network afferma di ritenere che la soluzione risieda nell'aggiungere livelli di credibilità alle fonti stesse, creando un database pubblico di fonti utilizzate dai fact-checker per dare la possibilità agli utenti di capire in autonomia il grado di veridicità della notizia.

Insomma nuove politiche che fanno segnare, anche se in parte, un ritorno ai "vecchi tempi" in cui i lettori tornano ad attribuire un elevato livello di fiducia ad un numero ristretto di fonti e in cui le aziende conoscono in anticipo la testata ed il contesto all'interno del quali sarà ospitato il proprio brand.




Fonti
[1] http://www.bbc.com/future/story/20170301-lies-propaganda-and-fake-news-a-grand-challenge-of-our-age

[2]
http://www.telegraph.co.uk/business/2017/06/06/vodafone-cracks-google-facebook-advertising-extremist-material/

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CHI È ANRA
ANRA è l'associazione che dal 1972 raggruppa i risk manager e i responsabili delle assicurazioni aziendali. L'associazione opera attraverso la sede di Milano e vari corrispondenti regionali. 

ANRA è il punto di riferimento in Italia per diffondere la cultura d'impresa attraverso la gestione del rischio e delle assicurazioni in azienda. Si relaziona con le altre associazioni nazionali di risk manager in Ferma, a livello europeo, e in Ifrima a livello internazionale. 

ANRA è costituita da Risk Officer, Risk Manager ed Insurance Manager che operano quotidianamente nella professione e che trovano vantaggio nello scambio continuo delle proprie esperienze e nella condivisione di progetti a beneficio dello sviluppo del settore. Complessivamente, le aziende pubbliche e private di cui fanno parte i soci rappresentano un fatturato complessivo di oltre 600 miliardi (pari a circa il 39% del PIL). 

Nella piena convinzione che l'esperienza sia il miglior argomento per diffondere la cultura del risk management, ANRA organizza incontri aperti a professionisti ed aziende su tematiche inerenti al rischio aziendale, corsi di formazione per nuove figure e scambi di esperienze con colleghi stranieri. 

Nella sua attività di supporto a manager ed imprese, ANRA si appoggia a molti partner, come enti universitari, società di consulenza, compagnie assicurative, broker, società di servizio nell'ambito del rischio d'impresa: con le loro competenze specifiche, tutti questi attori portano valore aggiunto ai membri dell'associazione e alle loro imprese. 

Dal giugno 2016 ANRA promuove "alp" - ANRA Learning Path - la nuova Accademia ANRA per la formazione dei professionisti della gestione del rischio, riconosciuta e certificata RIMAP a livello europeo.

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RisorgiMarche, anche produttori agricoli e artigiani al debutto con Niccolò Fabi

(Jesi-AN, 23 giugno 2017). Da Ascoli Piceno ad Arquata Del Tronto, da Pollenza ad Amandola, da Montemonaco ad Appignano a Comunanza, Montegallo, Castignano, Acquasanta, Roccafluvione. 

Sono i comuni delle aree del cratere rappresentati da 19 aziende agricole e dell'artigianato per il debutto con Niccolò Fabi, domenica 25 giugno, del Festival di solidarietà e vicinanza alle comunità colpite dal sisma, RisorgiMarche. 

Dalle ore 12.30 i produttori locali anticiperanno la festa nelle isole del gusto allestite all'inizio del percorso che porta al concerto (inizio ore 16.30). Olio, ciauscolo, formaggi e tartufi ma anche anice verde, prodotti tipici e ceramiche artistiche saranno protagonisti assieme ai grandi vini delle Marche, con una 'cantina' di oltre 70 etichette in rappresentanza di tutte le doc regionali. 

L'appuntamento con l'enogastronomia accompagnerà RisorgiMarche nel corso di tutti e 13 i concerti (gratuiti), ogni volta con decine di piccoli produttori che stanno subendo i danni indiretti del sisma. 

Si stima che a fare le spese dello spopolamento improvviso e della mancanza di arrivi turistici nelle aree colpite siano infatti oltre 15mila aziende agricole perlopiù a gestione familiare (96,5%) in una superficie rurale che equivale a quasi il 40% dell'intera zona agricola della regione. 

Un'area che, con una media di 1,4 milioni di presenze turistiche annue prima del terremoto, rappresentava una risorsa cruciale per le piccole economie locali. RisorgiMarche è ideato e promosso da Neri Marcorè in collaborazione con l'Istituto Marchigiano di tutela vini (Imt), il Consorzio vini piceni e l'Istituto marchigiano di enogastronomia (Ime) e con il sostegno della Regione Marche. 

Tra i concerti previsti, tutti in aree rurali colpite dal sisma, quelli di Mannoia e Barbarossa, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Enrico Ruggeri e De Gregori – che chiuderà il Festival il 3 agosto.


Le aziende presenti a Spelonga (Arquata del Tronto – AP) per il concerto di domenica: Conca D'oro di Alessandrini Alessandro (Appignano Del Tronto – AP); Azienda agricola Lorenzo di Fortuni Francesco (Montemonaco – AP); Azienda agricola La Primula di Leonardi Angelo (Montemonaco – AP); Azienda agricola Michele - Il forno di collina (Montemonaco – AP); Colibazzi Filippo (Amandola – FM); Birrificio Le Fate di Dionisi Antonio (Comunanza – AP); Agriturismo Il Gelso Rosso di Tiberi Scilla (Amandola – FM); Angolo di Paradiso di Mulo Roberto Filippo (Amandola – FM); Azienda agricola Angeletti Enzo (Pollenza – MC); Lavanda dei Sibillini (Balzo di Montegallo – AP); Carboni Settimio (Castignano – AP); Molino Petrucci (Arquata del Tronto – AP); Forno Dolci Manie (Acquasanta Terme – AP); Angellozzi Tartuficoltura (Roccafluvione – AP); Casetta di Marzapane (Montegallo – AP); Antico Molino Santa Chiara (Ascoli Piceno – AP); Fusco Andrea Ceramiche (Ascoli Piceno – AP); Ceramiche Artè di Tomassini Barbara (Ascoli Piceno – AP); Patrizia Bartolomei - Porcellane dipinte a mano(Ascoli Piceno – AP).


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GPI: CONFERIMENTO INCARICO A BANCA AKROS PER LA COSTITUZIONE DI UN MAGAZZINO TITOLI

Trento, 23 giugno 2017 - GPI (GPI:IM), società quotata su AIM Italia partner tecnologico di riferimento nel mercato della Sanità e del Sociale, rende noto che in data odierna ha conferito mandato a Banca Akros S.p.A. ad operare quale intermediario incaricato di coordinare il programma di acquisto di azioni proprie approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2017 a valere sull'autorizzazione concessa dall'assemblea dei soci in data 12 ottobre 2016 (il "Programma").

Il Programma ha lo scopo di costituire un c.d. "magazzino titoli" al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie propedeutico all'eventuale impiego delle azioni stesse come corrispettivo in operazioni straordinarie, incluso lo scambio o la cessione di pacchetti azionari nell'ambito di operazioni di acquisizione e/o aggregazione con soggetti terzi.

Le azioni proprie acquistate nell'ambito del Programma, pertanto: (i) saranno utilizzate come corrispettivo in operazioni straordinarie - incluso lo scambio o la cessione di pacchetti azionari nell'ambito di operazioni di acquisizione e/o aggregazione con soggetti terzi - coerenti con i piani strategici di crescita perseguiti dalla società, fermi tuttavia restando eventuali ulteriori atti di disposizione consentiti dalla normativa applicabili; (ii) potranno essere alienate, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti e con qualsiasi modalità ritenuta opportuna in coerenza con le finalità che la Società intende perseguire e nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari.

Banca Akros S.p.A., nello svolgimento del Programma, agirà in nome e per conto della Società in piena indipendenza e senza essere influenzata da quest'ultima per quanto concerne il momento degli acquisti, fermo restando che tali acquisti dovranno essere effettuati nel rispetto della parità di trattamento degli azionisti, secondo gli obblighi per la negoziazione, i termini e le condizioni stabiliti previsti dal Regolamento (UE) n. 596/2014, dal Regolamento (UE) 2016/1052 nonché, in quanto applicabile, dalla prassi di mercato ammessa approvata con delibera Consob n. 16893 del 2009 inerente l'acquisto di azioni proprie per la costituzione di un c.d. "magazzino titoli".



Il Programma avrà inizio il 26 giugno 2017 e termine il 23 giugno 2018 ed avrà per oggetto un numero di azioni ordinarie, comunque non superiore al 2,5% del numero complessivo di azioni GPI tempo per tempo in circolazione, tale per cui il controvalore massimo complessivo degli acquisti sia pari ad Euro 1.044.548,42. Tali acquisti saranno quindi effettuati, in una o più soluzioni, utilizzando la riserva disponibile di importo pari a Euro 1.044.548,42 cui al bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2016.



Per ulteriori dettagli in merito al Programma si rinvia inoltre ai comunicati del 29 maggio 2017 e 12 giugno 2017, precedentemente pubblicati da GPI S.p.A..







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Pet Village: amore per gli animali, amore per la natura - Applaws, Cat's Best e le linee Protezione Naturale e No Stress Beaphar

Chiuso il G7 sull'Ambiente, resta viva l'attenzione nei confronti di ambiente e sostenibilità.



È in costante crescita l'interesse del pubblico ai temi della sostenibilità e della naturalità, con sempre più italiani attenti alle tematiche green nei vari aspetti del quotidiano. 

Cresce contemporaneamente il numero degli animali domestici: secondo il rapporto Assalco presentato a Zoomark 2017, in Italia c'è un pet per ogni abitante con un mercato che nel 2016 ha sfiorato i 2 miliardi di euro solo per il comparto food di cani e gatti.

È in questo contesto che Pet Village propone soluzioni che coniugano le necessità di chi ha a cuore le tematiche ambientali con il meglio per l'animale domestico. 

A partire da Applaws, la marca inglese di alimenti per cani e gatti composti solo da materie prime sane e naturali, conformi ai più alti standard etici.

I tagli migliori di carne e di pesce garantiscono ai pet l'eccellenza delle proteine animali, mentre gli ingredienti di origine vegetale, come zucca, asparagi, alghe e riso, servono per un'alimentazione completa ed equilibrata.

Applaws vanta il riconoscimento della Ethical Company Organisation, a dimostrazione della serietà dell'approvvigionamento e del trattamento rigoroso riservato agli ingredienti.

Diversi i formati e le proposte disponibili, capaci di rispondere a gusti ed esigenze delle varie razze ed età di cani e gatti. 

Le ultime nate in casa Applaws sono le pratiche vaschette – già stivate nei magazzini Pet Village – disponibili in tre versioni per gatti adulti, rispettivamente con tonno e acciughe, tonno e gamberetti, pollo e agnello. 

Le vaschette sono composte al 100% di ingredienti naturali e del tutto prive di additivi artificiali, appetizzanti o coloranti.

Naturalità anche per la salute dell'animale e per la lotta ai parassiti, grazie alla linea Protezione Naturale Beaphar. 

Nata 75 anni fa e con un listino di oltre 1.000 referenze, l'azienda olandese propone un'ampia gamma di prodotti 100% naturali per proteggere cani, gatti e l'ambiente domestico da pulci, zecche e dalle punture di zanzare, pappataci e altri insetti nocivi.

Shampoo, spot on, collari e salviette igieniche sono efficaci contro i parassiti e garantiscono il massimo benessere dell'animale, grazie alle proprietà repellenti ed emollienti del Piretro naturale e dell'Olio di Neem.

Di origine naturale anche la linea No Stress Beaphar di collari e spot on ad applicazione cutanea, che sfruttano le benefiche proprietà delle piante officinali e alleviano la tensione e il nervosismo nei pet. 

Ideali per gestire al meglio situazioni ansiogene come viaggi o visite dal veterinario: in non più di un'ora, i prodotti No Stress tranquillizzano gli animali in modo del tutto naturale.

Le lettiere Cat's Best sono un ottimo connubio tra le necessità igieniche di chi vive con un gatto e il rispetto dell'ambiente: composte interamente da fibre di legno non trattate, biodegradabili e di facilissimo smaltimento, sono resistenti all'odore, molto assorbenti e dotate di uno strato profumato e soffice per le zampe del pet.

In tutta la linea Cat's Best - a cominciare dalla sua lettiera di punta Ökoplus - le indispensabili proprietà agglomeranti e antibatteriche dei prodotti tradizionali si aggiungono alle qualità eco-friendly delle migliori soluzioni naturali.

Disponibili in diverse varianti, le lettiere Cat's Best si adattano alle necessità di gatti a pelo lungo, gattini e anche per gli altri piccoli animali, nella versione Universal.

Una ricca selezione, quella di Pet Village, volta ad offrire solo il meglio per la cura e l'alimentazione dell'animale domestico e con un'attenzione particolare al rispetto per l'ambiente.

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Codacons su rc auto Ivass

CODACONS: DIVARIO NORD-SUD ANCORA ABNORME. A NAPOLI PER ASSICURARE AUTO SI ARRIVA A PAGARE 2.800 EURO ANNUI
  
Ancora insufficienti per il Codacons le riduzioni delle tariffe rc auto monitorate dall'Ivass, specie per quanto attiene alle differenze tra nord e sud Italia.

"Se da un lato si riduce la forbice tra i prezzi delle assicurazioni italiane e quelle europee, sulle polizze rc auto resta ancora abnorme il divario tra nord e sud Italia  – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Ancora oggi e nonostante le nostre tante denunce esistono aree del paese dove assicurare una automobile rimane proibitivo. Basti pensare che a Napoli si spende mediamente poco più di 1.000 euro per una polizza rc auto, ma si possono raggiungere anche i 2.800 euro; in Valle D' Aosta bastano 310 euro, e circa 360 euro è il costo medio dell' rc auto in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia".

"Si tratta di differenze che non trovano giustificazione nella realtà, considerato che i costi a carico delle compagnie di assicurazioni sono diminuiti sia per effetto delle norme introdotte negli ultimi anni, sia grazie ad una più efficace lotta alle frodi anche tramite strumenti come la scatola nera" – conclude Rienzi.


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L'ascensore di Willy Wonka ora è realtà

thyssenkrupp presenta MULTI, l'ascensore del futuroil primo sistema di ascensori senza funi che si muove in orizzontale e in verticale all'interno della Torre di collaudo di Rottweil, Germania


thyssenkrupp presenta una delle più visionarie e rivoluzionarie innovazioni create dal 19esimo secolo a oggi: il MULTI, il primo sistema ascensoristico capace di muoversi lateralmente alla velocità di 5 m/s, con cabine che, invece di spostarsi solo in verticale, si muovono in loop, utilizzando un unico vano, come i treni della metropolitana.

Il sistema MULTI prevede la presenza di più cabine che si muovono all'interno di un ridotto numero di vani, aumentando del 50% la capacità di trasporto delle persone e riducendo del 60% i picchi di energia elettrica richiesti per l'alimentazione. I passeggeri non dovranno attendere più di 15-30 secondi l'arrivo dell'ascensore.

Questo rivoluzionario sistema, che non ha limiti di peso, influenzerà drasticamente l'architettura e il design degli edifici futuri. 
MULTI infatti richiede uno spazio inferiore all'interno degli edifici rispetto agli ascensori a fune tradizionali, permettendo di recuperare il 25% in più di superficie per uso abitativo o commerciale. 

Gli attuali sistemi di ascensori e scale mobili occupano fino al 40% della superficie, in ogni piano dell'intero edificio, proporzionalmente alla sua altezza.

Grazie al sistema senza funi, il MULTI si adatta a tutte le esigenze architettoniche, indipendentemente dall'altezza e dalla direzione degli edifici stessi. 
Senza cavi, MULTI adotta un sistema di frenata multi-fase, alimentato da un centro di controllo al quale ogni cabina si collega in modalità sicura e ridondata, via wireless.

La presentazione di questo ascensore avveniristico è stata fatta all'interno della Torre di collaudo più alta al mondo (246m) a Rottweil, Germania, dove si trova il centro di Ricerca e Sviluppo di thyssenkrupp Elevator. 

La torre è stata realizzata specificatamente per testare e certificare le innovazioni della tecnologia ascensoristica di thyssenkrupp. La torre è dotata di 12 vani di test, di cui tre dedicati a MULTI, in cui si collaudano ascensori che viaggiano fino ad una velocità di 18 metri al secondo.

"Crediamo che MULTI rappresenti un autentico elemento di svolta che trasformerà veramente il modo in cui le persone si muoveranno, lavoreranno e definiranno l'ambiente in cui vivono. – afferma Andreas Schierenbeck CEO thyssenkrupp Elevator – "Ridurrà i tempi di attesa dei passeggeri e occuperà uno spazio significativamente inferiore all'interno dell'edificio. MULTI costituisce una pietra miliare rivoluzionaria nell'industria degli ascensori

"L'Italia è il paese con il parco ascensoristico più grande del mondo, con oltre un milione di impianti – afferma Luigi Maggioni, ad di thyssenkrupp Elevator Italia . "Quindi se da un lato la sfida è quella di ammodernarne un parco impianti molto vecchio (oltre 20 anni), dall'altro è importante studiare soluzioni avveniristiche che permettano di migliorare la vita dei cittadini che vivono in città sempre più verticali. MULTI è la risposta."

thyssenkrupp Elevator
La divisione Elevator Technology racchiude tutte le attività del Gruppo thyssenkrupp nei sistemi di trasporto passeggeri. Con un fatturato di 7,5 miliardi di euro nell'anno fiscale 2015/2016 e clienti in 150 Paesi, thyssenkrupp Elevator è una società leader a livello mondiale nel settore ascensoristico. 

Con più di 50.000 dipendenti altamente qualificati, l'azienda offre prodotti innovativi  a basso consumo energetico progettati per soddisfare le esigenze di ogni cliente. La gamma di prodotti comprende sistemi elevatori per passeggeri e merci, scale e tappeti mobili, montacarichi, ponti di imbarco per gli aerei, e servizi a valore aggiunto per ogni tipologia di prodotto. 

Le 900 sedi dislocate in tutto il mondo forniscono una rete capillare di vendita e di servizi che garantiscono la vicinanza ai clienti.

thyssenkrupp
thyssenkrupp, è un gruppo industriale tecnologico che opera in una vasta gamma di settori. Oltre 155.000 dipendenti in 80 paesi lavorano con passione e competenza tecnologica per sviluppare prodotti di alta qualità, processi industriali innovativi e servizi a favore di un progresso sostenibile. 

Le loro abilità e il loro l'impegno sono la base del nostro successo. Nell'anno fiscale 2014/2015 thyssenkrupp ha generato un fatturato di circa 43 miliardi €.

Insieme ai nostri clienti sviluppiamo soluzioni competitive per le sfide del futuro nel settore meccanico, impiantistico e nella ricerca dei materiali. Con la nostra competenza tecnica consentiamo ai nostri clienti di raggiungere i vertici nel mercato globale e realizzare prodotti innovativi in termini di costi e di sostenibilità. 

Per noi, il progresso tecnologico e l'innovazione, uniti alla forza combinata del Gruppo, sono i fattori chiave che ci permettono di soddisfare le esigenze attuali e future dei clienti e dei mercati in tutto il mondo, generando guadagni forti e stabili, cash flows e una crescita di valore.



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