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venerdì 14 aprile 2017

Easy Life presenta famil.care, innovativa piattaforma digitale per proteggere i propri cari -Ricerca DOXA: La sandwich generation (uomini e donne tra 40 e 55 anni) si prende cura di circa 19 milioni di italiani

La sandwich generation (uomini e donne tra 40 e 55 anni) si prende cura di circa 19 milioni di italiani

Milano, 14 aprile 2017In Italia sono 13,4 milioni gli over 65 (si stima sfioreranno i 22 milioni nel 2050) e 5,2 milioni i ragazzi in età compresa tra i 7 e i 15 anni. Nel complesso quasi 19 milioni di persone che si affidano alla cura della sandwich generation, quella fetta di popolazione che nel pieno dell'attività lavorativa deve occuparsi anche dei propri figli e di genitori o parentiSecondo una recente indagine multiscopo dell'ISTAT si tratta di oltre 15 milioni di individui, principalmente donne, in età compresa tra 45 e 55 anni.

Per rispondere alle loro esigenze, Easy Life ha realizzato famil.care, un'innovativa piattaforma digitale che permette al care giver (letteralmente la persona che dona cura e affetto) di proteggere i propri cari anche a distanza, accompagnandoli nella quotidianità e assistendoli nell'emergenza. 

<<Il lancio di famil.care vuole essere prima di tutto un contributo concreto al miglioramento della vita di milioni di persone e un aiuto al welfare del sistema Paese>>, ha commentato Luca Concone, CEO e Chief Designer di Easy Life. <<Abbiamo sviluppato una piattaforma di servizi pensando ai diversi bisogni di tutti i 3 soggetti coinvolti. 

Dai care giver, che sempre più a fatica conciliano i tanti impegni quotidiani con la responsabilità di prendersi cura delle persone care, ai familiari più anziani che tengono a salvaguardare la propria autonomia, ma sono consapevoli dei rischi dell'età, fino ai giovani che muovono i primi passi nella società digitale ma ne ignorano le minacce. 

famil.care è una soluzione accessibile a tutti che, a fronte di un modesto canone mensile, aiuta non solo a prevenire e gestire le emergenze, consentendo di intervenire prontamente in caso di necessità ma anche a essere vicini ed avere tanti piccoli gesti di attenzione verso le persone che amiamo. E' un nuovo compagno di viaggio adottato in modo convinto e condiviso da parte di tutti gli attori coinvolti>>.

Al fine di affinare i servizi sviluppati per famil.care, Easy Life ha commissionato una ricerca a Doxa per approfondire i bisogni e i timori della sandwich generation e per comprendere la relazione con la tecnologia, smartphone in primis, quale possibile facilitatore di un processo di comunicazione e informazione.

La ricerca, realizzata con metodologia CAWI, si è concentrata su un campione composto per metà da chi ha almeno un junior (7-15 anni) e per l'altra metà da chi ha almeno un senior (over 65 anni), ed è stata replicata in Francia, Inghilterra e Germania per identificare le peculiarità di ogni cultura e i tratti comuni di approccio.

Per quanto riguarda i senior, è la mamma (51% dei casi) la persona di cui ci si prende più cura, seguita dal padre (27%) e dai suoceri. Un contatto costante, di persona (35% tutti i giorni) o al telefono (69% tutti i giorni), per una persona che in 3 casi su 4vive a meno di 10 minuti di distanza. Soprattutto italiana è la prassi del contatto giornaliero (il 69% rispetto a circa il 40% di media degli altri paesi) che esprime il continuo bisogno di vicinanza.

Per i genitori italiani lo smartphone in mano ai figli rappresenta un elemento di rassicurazione per la facilità di poter raggiungere i figli più che una fonte di preoccupazione per usi potenzialmente sbagliati. <<Nel confronto internazionale>>, ha aggiunto Cristina Liverani, research manager di Doxa, <<l'Italia è però il Paese in cui i timori sono più elevati, principalmente per quello che si può trovare online o perché diventi una distrazione dallo studio. Ne consegue una maggiore presenza di limitazioni messe in campo da 1 genitore su 2 in Italia>>.

<<La ricerca conferma i numerosi indicatori su cui abbiamo lavorato nella messa a punto di famil.care>>, ha commentato Matteo Antonelli, VicePresident Marketing & Sales di Easy Life<<I bisogni più rilevanti nel rapporto con il senior riportano all'area dell'emergenza, ovvero all'avviso tempestivo in caso di necessità, seguita dal farsi sentire vicini nella quotidianità e dall'aiutarli a superare le barriere all'utilizzo dello smartphone

Nei confronti dei giovani è invece importante far leva sull'aspetto educativo abituandoli ad avere un ruolo più consapevole e responsabile che si tratti dello studio, del tempo libero o di come impiegare lo smartphone, al centro di ogni attività, ma che rischia di isolarli dal mondo che li circonda>>.

Come funziona?
famil.care è un nuovo prodotto che tramite uno smartphonequalsiasi e un bottone d'emergenza permette di essere vicini al proprio mondo familiare, assistendolo in modo completo anche da lontano.

famil.care è una piattaforma digitale che può essere personalizzata sulle esigenze specifiche di ogni nucleo familiare. Per attivare il servizio è sufficiente scaricare una delle appfamil.care da iTunes Store o Google Play sullo smartphone del care giver e del junior/senior, e procedere con l'attivazione del servizio sul sito www.famil.care

Dopo aver compilato il proprio profilo (nexus) e quello del caro protetto, il care giver potrà gestire tutte le attività anche in remoto dal proprio smartphoneTramite famil.care è possibile configurare infiniti utilizzatori tra senior e junior e volendo anche infiniti co-nexus (che aiutano nella cura dei nostri cari).

Tra i principali servizi a supporto del familiare senior:
interfaccia dello smartphone semplificata e molto intuitiva; 
segnale di emergenza (senza dover toccare il telefono), per inviare una richiesta di soccorso ai contatti selezionati;
segnale di caduta, inviato automaticamente dal bottone per avvisare tempestivamente il care giver (famil.care rileva la caduta attraverso un accelerometro presente nel bottone a prova d'acqua fino a 1 metro di profondità);
ricezione di messaggi registrati dalla viva voce del care giverper ricordare appuntamenti, impegni e scadenze;
accesso a una rubrica telefonica sempre aggiornata e facilmente accessibile;
pronta segnalazione al care giver della posizione del senior nel caso si spostasse da aree sicure definite;
ricezione di chiamate dal care giver anche quando il senior non rispondesse al telefono (la funzione vivavoce permette di attivare da remoto altoparlante/microfono del telefono del senior);
segnalazione del livello di carica della batteria dello smartphone del senior.

Tra i principali servizi a supporto del junior:
segnale di emergenza, per inviare una richiesta di soccorso ai contatti selezionati;
ricezione di messaggi registrati dalla viva voce del care giverper ricordare appuntamenti, impegni e scadenze;
pronta segnalazione al junior e, se il junior continua nel superare i limiti, al care giver della propria posizione nel caso il junior esca da aree sicure e/o arrivo / partenza da luoghi predefiniti (scuola, palestra, casa, eccetera); 
segnalazione, prima al junior e poi al care giver, quando si usa troppo il telefonino per videogiochi;
la ricezione di chiamate dal care giver anche quando il junior non rispondesse al telefono (la funzione vivavoce permette di attivare da remoto altoparlante/microfono del telefono del junior);
richiesta "vieni a prendermi" con indicazione di luogo e ora;
invio di alert al junior e poi, se il junior non rallenta, al care giver in caso il junior superi un limite di velocità (ad esempio in motorino);
segnalazione al junior dell'utilizzo eccessivo di GB;

Il costo del canone annuale di famil.care si riduce all'aumentare degli utilizzatori. E' previsto un canone mensile da 5,99 euro per il primo user, compreso il bottone d'emergenza, o da 4,99 euro senza il bottone d'emergenza (più un costo di 9,91 € per il set-up, coadiuvato da call center).

<<Abbiamo scelto un prezzo particolarmente basso perché prendersi cura dei propri cari non deve essere una scelta con implicazioni economiche ma una scelta emozionale. Tutti si devono poter permettere, per il costo di un pacchetto di sigarette al mese, di essere vicini alle persone che amano. Per favorirne la diffusione, nei prossimi mesi sarà possibile acquistare famil.careanche in farmacia>>, ha concluso Concone. <<Stiamo inoltre perfezionando alcune partnership con primarie aziende di settori diversi. Tra queste, siamo orgogliosi di annunciare quella con il Gruppo Intesa Sanpaolo che ha deciso di sostenere da subito il lancio di famil.care>>.

<<L'accordo per la commercializzazione nel canale farmacia di famil.care, rappresenta per noi l'opportunità di continuare a diffondere innovazione nel mercato della farmacia>>, ha commentato Gianpiero De Mestria, Amministratore Delegato di Pharmaidea.



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