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sabato 18 novembre 2017

Pagamenti digitali: Visa trasformerà in tutto il mondo l’esperienza di viaggio nei trasporti di massa. Stop alla ricerca forsennata di spiccioli, banconote o del documento di viaggio. Niente code agli sportelli per l’acquisto biglietti.

Visa Italia

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Visa trasformerà in tutto il mondo l'esperienza di viaggio nei trasporti di massa. Stop alla ricerca forsennata di spiccioli, banconote o del documento di viaggio. Niente code agli sportelli per l'acquisto biglietti.


  • Visa lancia a livello mondiale un innovativo programma per rendere più efficienti i flussi di pendolarismo e di forte mobilità avvantaggiandosi dei pagamenti senza contatto
  • Il nuovo programma "Visa Ready for Transit" integra nuovi standard che semplificheranno il percorso per la certificazione delle soluzioni di pagamento dei fornitori di programmi di trasporto
  • Un team nuovo e dedicato, con esperti provenienti dai settori trasporto, tecnologia e pagamenti, per fornire competenze e assistenza
  • Il Visa Innovation Center a Londra si focalizzerà sul futuro della mobilità, esplorando tecnologie di livello avanzato, il loro sviluppo e la loro integrazione nell'ecosistema dei trasporti
Londra e San Francisco, 18  novembre 2017 Visa (NYSE: V) lancia oggi Visa Global Transit Solutions, un programma innovativo concepito per stimolare l'uso dei pagamenti elettronici e digitali –di debito, credito o prepagati - presso i tornelli di accesso o le obliteratrici nei bus. Visa Global Transit Solutions renderà l'esperienza di viaggio nei mezzi pubblici più comoda e rapida, in particolare per i pendolari in tutto il mondo che usufruiscono di reti di trasporto di massa ad alti flussi di frequenza.
"Siamo il brand di pagamento più diffuso e accettato nel mondo, e Visa è la scelta migliore per effettuare e ricevere pagamenti, in ogni luogo e su ogni dispositivo. È dunque estremamente rilevante per noi supportare l'efficienza della mobilità e permettere che il pagamento del trasporto diventi un'esperienza più rapida, più semplice e più sicura, sia che si viaggi in auto, che si decolli con un aereo, o che si usufruisca dei mezzi pubblici per recarsi al lavoro" spiega Michael Lemberger, Head of Products di Visa in Europa.
"Visa ha giocato un ruolo preponderante nel collaborare con TfL Transport for London - la rete di trasporti sotterranei e di superficie di Londra - per la penetrazione dei pagamenti contactless, che recentemente ha portato al superamento del miliardo di viaggi pagati proprio in modalità senza contatto. Abbiamo dunque voluto rendere disponibile questa nostra expertise maturata con TfL agli operatori del settore dei trasporti pubblici, o in generale ad alta frequenza di tutto il mondo, per supportarli nel passaggio dal biglietto fisico e pagamenti in contanti ai pagamenti senza contatto per autobus, metropolitane e treni", ha concluso Lemberger.
Sashi Verma, CTO di Transport for London ha aggiunto: "Ci adoperiamo alacremente perché il viaggio sui mezzi di Londra sia semplice per tutti. Lo sviluppo del ticketing contactless ha giocato una parte molto significativa in questo processo. Oltre il 40% dei viaggi su mezzi pubblici londinesi sono ora effettuati tramite pagamento contactless con carta o con dispositivo mobile. Abbiamo evidenza che i pagamenti senza contatto nel nostro sistema sono oggi portati a termine con prodotti di pagamento provenienti da oltre 100 paesi diversi in tutto il mondo che possono usufruire di questa modalità semplice e comoda di pagamento. Per arrivare a questo traguardo abbiamo dovuto lavorare con l'industria dei pagamenti per la creazione di nuove regole. Se non avessimo lavorato insieme in partnership, gli utenti della nostra rete da tutto il mondo non avrebbero potuto godere della enorme comodità del servizio che offriamo a Londra".
Visa Global Transit Solutions è un programma a supporto di operatori dei trasporti di massa e operatori del settore tecnologico per l'integrazione dell'opzione di pagamento contactless a saldo della tariffa di trasporto direttamente presso gli accessi ai treni e metropolitane e presso i dispositivi di controllo nei bus. Il programma, che ha portata globale, si basa su quattro asset principali:
  • Consulenza: Il team di Visa Global Transit Solutions comprende un nucleo centrale a Londra oltre a specialisti dedicati a livello locale dislocati in tutto il mondo. La loro azione prevede il supporto alla implementazione di pagamenti contactless compresa l'assistenza e consulenza dedicata sul campo. Nell'insieme il team si avvale più di 50 anni di esperienza diretta con, o per conto di, operatori di trasporto di massa e indotto.
  • Strutture: Visa ha creato un modello di Mass Transit Transaction una struttura di back office che gestisce i pagamenti in modalità contactless di qualsiasi operatore di trasporto, anche di piccole dimensioni. Il modello concepito da Visa abilita operatori, di qualsiasi dimensione, a offrire una gamma di tariffe flessibili: da tariffe fisse, a quelle basate sulla distanza o su arco temporale, a tariffe multi-modali, oltre alle funzionalità di limite massimo, tariffe e abbonamenti speciali, nonché rimborsi per ritardi.
  • Strumenti e Standard: Una componente importante di Visa Global Transit Solutions è il Visa Ready for Transit, espansione del programma Visa Ready. Il programma Visa Ready for Transit è il processo di certificazione Visa per le imprese del settore tecnologia che sviluppino sistemi per la mobilità e i trasporti di massa. Le soluzioni tecnologiche di pagamento messe a punto da imprese sviluppatrici Visa-certified assicurano agli operatori dell'industria della mobilità che queste siano conformi agli elevati standard Visa per la sicurezza. Worldline e Vix Technology sono i primi partner che partecipano al programma Visa Ready for Transit per offrire nuove soluzioni di pagamento contactless aperte per gli operatori del settore trasporti e mobilità nel mondo.
  • Il Futuro dei Trasporti e della Mobilità: Lo sviluppo di future opzioni di commercio e di soluzioni a supporto di una esperienza end-to.end del consumatore che raggiunga elevati livelli di efficienza, saranno affidate al Visa Innovation Center di Londra. L'Innovation Center di Londra sarà il centro di Visa per lo studio di nuove soluzioni nell'industria dei trasporti che, oltre al trasporto di massa, spazieranno in ambito automotive e nella mobilità aerea, oltre che all'esplorazione di altri settori. L'obiettivo è quello di analizzare tutti gli aspetti legati al trasporto dei consumatori e sviluppare nuove e migliori esperienze di viaggio in ottica di co-creation.
Un recente studio di Visa, "Cashless Cities", evidenzia che i pagamenti digitali sono una leva significativa per la riduzione dei costi associati ai sistemi di trasporto a tariffa di proprietà e gestiti da enti locali o municipali. Dal rapporto di Visa si evince che gli operatori dei trasporti urbani spendono una media di 14,5 centesimi per ogni dollaro fisicamente ricevuto in pagamento, contro una media di soli 4,2 centesimi per ogni dollaro ricevuto in pagamento in maniera digitale.
Per introdurre le varie iniziative in corso di sviluppo del Visa Global Transit Solutions, e promuovere una più efficiente mobilità nelle aree ad alto flusso di frequenza, Visa ha recentemente programmato una serie di eventi dedicati agli operatori del trasporto e del settore tecnologico in tutto il mondo iniziando proprio dalla città di Londra, per proseguire poi con le tappe di Dubai, New York e Singapore
Nei prossimi mesi, il programma Visa Global Transit Solutions si espanderà ulteriormente per comprendere nuove offerte che vanno dalla gestione delle frodi e dalle capacità di back-office, a programmi di fedeltà e marketing finalizzati all'ottimizzazione dell'esperienza del cliente.
Il team Visa Global Transit Solutions ha già in corso di implementazione una dozzina di soluzioni di transito in Europa e attualmente, oltre all'Europa, ha nuovi progetti in Asia, Nord America - tutti incentrati su proposizioni che riducano le difficoltà e gli impedimenti nell'utilizzo dei mezzi pubblici. L'accettazione dei pagamenti contactless in tutto il mondo è aumentata considerevolmente negli ultimi anni, in particolare in Europa, dove oggi oltre il 40% delle transazioni presso i terminali POS sono contactless (fonte: Elaborazione Dati Visa in Europa, giugno 2017).
Visa Inc. (NYSE: V) è la società globale leader nei pagamenti digitali. La nostra missione è mettere in connessione il mondo attraverso la più sicura, affidabile e innovativa rete di pagamenti – consentendo ai consumatori, imprese, istituzioni finanziarie ed economie nazionali di svilupparsi e prosperare. La nostra rete di elaborazione di pagamenti, VisaNet, tra le più avanzate al mondo, è in grado di elaborare più di 65.000 messaggi di transazioni al secondo. Il costante focus di Visa sull'innovazione è un catalizzatore per la rapida crescita del commercio connesso su qualsiasi dispositivo, e una forza trainante dietro il sogno di un futuro senza contanti per tutti, ovunque. Mentre il mondo si muove dall'analogico al digitale, Visa sta sviluppando il proprio marchio, i propri prodotti, le proprie persone, la propria rete e la propria dimensione per ridefinire il futuro del commercio. 

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Regali tecnologici per Natale: le proposte di Epson


A Natale regala la tecnologia Epson
Dai videoproiettori Home Cinema ai multifunzione per documenti e fotografie: alcune idee per scegliere un regalo utile e originale.

Cinisello Balsamo, 18 novembre 2017 - La tecnologia è una componente sempre più presente nella vita quotidiana e il Natale è l'occasione adatta per regalare non solo un oggetto moderno e funzionale, ma anche utile. 

L'offerta Epson comprende molti prodotti realizzati con tecnologie innovative, semplici da usare e che possono soddisfare le aspettative di amici e familiari di ogni età.
Per una famiglia con figli o per un professionista che magari lavora anche a casa ci sono i multifunzione che stampano, scansionano e copiano documenti e foto, mentre un videoproiettore Home Cinema potrebbe essere la sorpresa ideale per gli amanti del cinema, degli sport e dei videogame.

Mai più senza inchiostro con le stampanti EcoTank.
Quante volte succede di dover stampare un documento urgente e si scopre di aver finito l'inchiostro? Per chi stampa molto, i multifunzione Epson EcoTank risolvono definitivamente questo problema. Dotati di serbatoi ricaricabili capienti, con un quantitativo di inchiostro incluso nella confezione sufficiente per stampare fino a tre anni(1) e nessun costo nascosto, questi multifunzione eliminano l'esigenza di utilizzare le cartucce, riducendo costi di gestione e rifiuti da smaltire. 

Ben dodici sono i modelli disponibili a listino, per dar modo a chiunque di scegliere in base alle proprie esigenze, a seconda che si stampino preferibilmente documenti o fotografie, in formato A4 o in A3.
Prezzi a partire da 269,99 euro (IVA inclusa).

L'esperienza perfetta per chi ama il cinema, gli sport e il gioco.
Con i videoproiettori Epson, guardare un film, una serie TV in streaming, una partita di calcio, un gran premio o giocare con gli amici diventa un'esperienza unica e ci si ritrova portati al centro dell'azione, anche se in realtà si è comodamente seduti sul divano. Che si tratti di modelli a lampada o laser, nell'ampia linea Epson è facile trovare la soluzione più adatta per prezzo e caratteristiche, con la sicurezza di poter contare sempre su immagini luminose e realistiche.

Tra i modelli a lampada, i videoproiettori top di gamma
EH-TW7300, EH-TW9300, EH-TW9300W si distinguono per la tecnologia 4K Enhancement che offre dettagli e risoluzione di livello superiore, sia che si tratti di contenuti registrati in nativo sia di contenuti digitali in Full HD a 1080p. Tutti offrono un'incredibile definizione e dettagli nitidi con neri profondi, grazie a un rapporto di contrasto eccezionalmente elevato, fino a 1.000.000:1 per gli EH-TW9300. Diversamente, i modelli di fascia media, come ad esempio i videoproiettori EH-TW6700, EH-TW6700W ed EH-TW6800, sono dotati di risoluzione Full HD e sono predisposti per la tecnologia 3D, che permette vedere in modo tridimensionale anche i programmi originariamente realizzati in 2D.

I videoproiettori laser di Epson, aumentano ulteriormente l'esperienza visiva grazie a una gamma cromatica ancora più ampia che produce immagini più intense e di qualità eccezionale. Sono disponibili sia nella tradizionale versione a ottica lunga, come l'EH-LS10500 con tecnologie 4K Enhancement, 3LCD Reflective e supporto di HDR e UHD BD, sia nella nuovissima versione a ottica ultra-corta, come l'EH-LS100, che si posiziona praticamente attaccato al muro e proietta immagini fino a 130 pollici (330 cm). Inoltre, l'incredibile durata del motore laser, fino a 30.000 ore, e i tempi minimi di riscaldamento e raffreddamento garantiscono un funzionamento lungo e senza problemi.
Tutti i videoproiettori Epson utilizzano la tecnologia 3LCD, che garantisce colori vivaci e immagini brillanti anche in ambienti illuminati come quelli di casa.
Prezzi a partire da 710,65 euro (IVA inclusa).

La linea Expression: stampanti dal design elegante con qualità professionale.
Che siano le ricerche di scuola, i documenti fiscali o le foto delle vacanze, stampare a casa è comodo e spesso necessario. Con i multifunzione Expression, è possibile ottenere stampe di qualità professionale, come in ufficio. Divisi in tre famiglie - Home, Premium e Photo - questi multifunzione sono convenienti e facili da utilizzare. Inoltre, le cartucce di inchiostro possono essere acquistate separatamente, permettendo di sostituire soltanto il colore più usato, per il massimo risparmio.

La gamma Expression Home, a 4 colori, offre flessibilità e funzionalità pratiche e convenienti che rendono la stampa di documenti facile e veloce. Grazie alla connettività Wi-Fi, è possibile stampare in modalità wireless da qualunque ambiente della casa.
La famiglia Expression Premium, a 5 colori, è dedicata a chi desidera ancora più definizione e versatilità. Pensata per chi vuole stampare documenti e fotografie, comprende anche il modello XP-900 per la stampa in formato A3.
Infine, i modelli Expression Photo, a 6 colori, permettono di stampare fotografie di qualità professionale e di lunga durata.
Prezzi a partire da 69,99 euro (IVA inclusa)


(1) 1. In base a un volume di stampa medio di 140 pagine al mese e considerando il rendimento più basso ottenuto con il primo set di inchiostri.
Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni pensate per connettere persone, cose e informazioni con tecnologie proprietarie che garantiscono efficienza, affidabilità e precisione. Con una gamma di prodotti che comprende stampanti inkjet, sistemi di stampa digitale, videoproiettori 3LCD, così come robot industriali, visori e sensori, Epson ha come obiettivo primario promuovere l'innovazione e superare le aspettative dei clienti in settori, quali stampa inkjet, comunicazione visiva, tecnologia indossabile e robotica.
Con capogruppo Seiko Epson Corporation che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta 72.420 dipendenti in 88 nazioni ed è orgoglioso di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale globale e di sostenere le comunità locali nelle quali opera.
Epson Europe
Epson Europe B.V., con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. Con una forza lavoro di 1.750 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2016, hanno raggiunto i 1.668 milioni di euro. 
Epson Italia
Epson Italia - Epson Italia, sales company nazionale, per l'anno fiscale 2016 ha registrato un fatturato di oltre 221 milioni di Euro e impiega circa 190 persone.



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Banca d’America e d’Italia (BAI): 100 anni di storia per l’Italia


DEUTSCHE BANK: 100 ANNI DI BANCA D'AMERICA E D'ITALIA


·      Fondata il 14 novembre 1917 a Napoli con il nome Banca dell'Italia Meridionale, nel 1922 fu ribattezzata Banca d'America e d'Italia
·      Istituto chiave per i rapporti commerciali italo-americani, ha supportato il sistema Paese sostenendo la piccola-media impresa
·      Da sempre la banca per tutti, ha lanciato i primi prodotti di credito al consumo in Italia
·      Nel 1986 fu acquisita da Deutsche Bank, diventando il primo pilastro della crescita del Gruppo in Italia, oggi primo mercato europeo dopo la Germania

100 anni fa nasceva a Napoli un Istituto che per tutto il Novecento avrebbe accompagnato la storia e lo sviluppo economico del Paese: la Banca d'America e d'Italia. Fondata il 14 novembre 1917 da un gruppo di imprenditori italiani con il nome di Banca dell'Italia Meridionale, fu ribattezzata già nel 1922 "Banca d'America e d'Italia" (BAI), a sancire il forte carattere e ruolo internazionale che l'avrebbero contraddistinta nel suo sviluppo futuro per tutto il secolo.

Nel 1918 la banca aprì il suo primo ufficio in Via Santa Brigida 11 a Napoli, di fronte alla Galleria Umberto I, nel palazzo che oggi ospita uno degli sportelli centrali di Deutsche Bank in città. Nel 1919 fu acquisita da Bank of Italy (successivamente Bank of America), fondata dall'italo-americano Amadeo Peter Giannini, fra i promotori di una concezione moderna del ruolo della banca, il primo a dare credito ai piccoli artigiani e ai privati credendo fortemente nel sostegno all'iniziativa dei singoli come strumento per lo sviluppo economico.  

Banca d'America e d'Italia è stata protagonista della crescita economica italiana con un capillare presidio del territorio italiano. Presente in tutte le grandi città, come Napoli, Torino, Milano, Venezia e Roma, l'istituto estese la sua attività anche nella provincia, in particolar modo in Liguria, Puglia e Campania, regioni chiave per i rapporti commerciali con la comunità italo-americana. Nel 1932 BAI supportava il 15% delle esportazioni italiane verso gli USA e nel secondo Dopoguerra divenne la Banca di riferimento per la ricostruzione del Paese, soprattutto attraverso il sostegno all'industria italiana e al commercio internazionale.

Seguendo la sua vocazione di banca vicina non solo alle imprese ma anche ai privati, sintetizzata dal motto di Giannini "la banca per tutti", la BAI fu anche la prima sul mercato italiano a puntare sul credito al consumo, dai prestiti personali, con il brand Prestitempo (oggi Deutsche Bank Easy), alla prima carta di credito di massa lanciata già nel 1969.

A metà degli anni '80 la storia della BAI incontrò quella di Deutsche Bank che scelse l'Italia come Paese chiave per rafforzare la sua presenza in Europa. Nel 1986 Deutsche Bank AG acquisì il 100% della Banca d'America e d'Italia, dotandosi così di una prima struttura operativa sul territorio che, divenuta nel 1994 Deutsche Bank Spa e rafforzata dall'acquisizione della Banca Popolare di Lecco, farà dell'Italia il secondo mercato europeo del Gruppo dopo la Germania.


Banca d'America e d'Italia (BAI) -La storia

Fondata a Napoli il 14 novembre 1917 da un gruppo di imprenditori italiani con il nome di Banca dell'Italia Meridionale, diventa Banca d'America e d'Italia nel 1922 dopo l'acquisizione, nel 1919, dell'allora Bank of Italy (poi Bank of America) di Amadeo Giannini.

Nonostante il clima politico avverso e l'ascesa del Fascismo, la BAI negli anni Venti e Trenta conosce un forte periodo di espansione sul territorio nazionale, con l'apertura di numerose filiali, prime fra tutte quelle di Palermo e Genova, già nel 1919, e in seguito quelle di Milano, Roma, Bologna, Lucca e Trieste. Nel 1928 la banca ha 51 filiali nelle principali regioni italiane e nel 1930 acquisisce altre filiali, da Torino a Venezia, insieme al prestigioso ufficio di via Manzoni a Milano, per tanti anni sede centrale della banca. 

BAI non trascura però i centri più piccoli, rafforzando la sua presenza in particolar modo in Liguria e in Puglia. Infatti è proprio attraverso queste regioni, insieme alla Campania, che si dipana il collegamento con le comunità italo-americane oltreoceano alla base del grande sviluppo commerciale della banca di quegli anni. Nel 1932 BAI supportava infatti il 15% delle esportazioni italiane verso gli USA.

Con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, la BAI, come tutti gli istituiti bancari, ha una battuta d'arresto. Nel 1942 è confiscata dallo Stato e l'anno successivo, mentre si fanno sempre più complicate le comunicazioni tra le filiali nel Nord e nel Sud del paese, la sede milanese di Via Manzoni è distrutta da uno dei tanti bombardamenti che colpiscono la città.

Il 15 giugno 1945, a guerra finita, il Comitato di Liberazione Nazionale revoca la confisca e la gestione della banca torna nelle mani dei proprietari.

Quelli del Dopoguerra sono anni molto difficili, per le imprese italiane e per tutto il Paese che vuole risollevarsi dopo i disastri della guerra, e BAI vuole essere parte attiva del processo di ricostruzione. Nel 1946 i depositi dei clienti crescono del 126% e BAI compare tra le sole 12 banche italiane autorizzate ad operare con corrispondenti esteri. 

Nello stesso anno Mario Giannini, figlio di Amadeo, diventa membro della commissione USA per i rapporti commerciali internazionali e dal 1947, con il lancio dell'European Recovery Programme (Piano Marshall), la BAI gestisce più del 20% dei fondi di sviluppo destinati all'Italia, sostenendo attivamente tante piccole e grandi aziende del Paese, a partire dalla FIAT.

L'immediato Dopoguerra rappresenta quindi un periodo particolarmente attivo per la Banca, che apre 13 nuove filiali in soli 5 anni e si ritaglia un ruolo da protagonista nel boom economico degli anni '50, diventando la banca di riferimento di tante aziende che investono in Italia, soprattutto nel triangolo industriale Torino, Genova e Milano vive un'espansione tale da incoraggiare investimenti internazionali.
  
Nel 1957 nasce la Comunità Economica Europea e BAI conferma la sua posizione in prima linea nel sostegno economico del Paese, partecipando nel 1961 alla costituzione dell'istituto di credito a medio e lungo termine Interbanca. Nel 1965 BAI lancia per prima in Italia i crediti personali ai privati e quattro anni dopo introduce la BankAmericard, la prima carta di credito "per tutti" sul mercato italiano.

Nel frattempo la BAI continua a crescere sul territorio: dalle 58 filiali del 1931 si passa alle 72 del 1961 fino alle 83 degli anni Settanta. Nel 1980 la Banca ha 91 filiali e 2700 persone in staff, che diventano rispettivamente 100 e oltre 3000 nel corso del decennio.

Nella metà degli anni Ottanta, tuttavia, la Bank of America si trova ad affrontare un periodo particolarmente difficile, che la porta a pianificare una serie di dismissioni di società collegate nel mondo, tra cui proprio la BAI. Sono gli stessi anni in cui Deutsche Bank punta a rafforzare la sua presenza in Europa e guarda all'Italia, dove è tradizionalmente attiva (già nel 1894 è tra i fondatori della Banca Commerciale Italiana) e direttamente presente dal 1977, come a un mercato particolarmente interessante e compatibile la propria vocazione.  

Il 23 dicembre 1986 Deutsche Bank AGacquisisce quindi il 100% della Banca d'America e d'Italia, dotandosi così di una prima struttura operativa sul territorio, con una solida identità di servizio ai clienti privati e alle aziende. Nel 1994 la Banca d'America e d'Italia cambia denominazione in Deutsche Bank Spa e acquisisce nello stesso anno la Banca Popolare di Lecco, facendo dell'Italia il secondo mercato europeo del Gruppo dopo la Germania.




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Internet: Marchio di qualità per i siti web che rispettano la privacy degli utenti


Marchio di qualità per i siti web che rispettano la privacy degli utenti

Il 67% dei siti e delle app non rivela agli utenti dove sono conservati i loro dati personali, e il 51% non chiarisce se e con chi vengono condivise le informazioni. 

Policy generiche, imprecise e prive di dettagli, e nel 44% dei casi agli utenti non sono neanche comunicate le modalità di accesso per l'esercizio dei loro diritti. 

Pubblicato codice di condotta per aziende virtuose che possono attestare il proprio impegno a rispettare la privacy online degli utenti mediante un marchio di qualità. Ferrero la prima ad avere ottenuto il bollino "Privacy Ok".

Firenze, 18 novembre 2017 - E' un verdetto preoccupante, quello emesso dal Global Privacy Enforcement Network (GPEN) al termine di un'indagine internazionale condotta da ventiquattro Autorità per la protezione dei dati personali, tra le quali anche il Garante italiano: la ricerca, svolta su 455 siti web ed app di vari settori come viaggi, sanità, banche, social media, giochi d'azzardo, e retail, ha infatti evidenziato che solo il 35% delle informative sulla privacy menziona l'adozione di misure di sicurezza a protezione delle informazioni personali degli utenti, e il 67% dei siti e della applicazioni omette di specificare in quale parte del mondo vanno a finire i dati, mentre il 51% non chiarisce se e con chi questi vengono condivisi. 

Non solo le Autorità hanno rilevato policy spesso generiche e talvolta imprecise con riferimenti normativi obsoleti, ma a quasi metà degli utenti (44%) non vengono neanche comunicate le modalità di accesso per l'esercizio dei loro diritti.

Benché lo scenario attuale delinei un web sempre più simile ad una giungla piena di insidie mettendo a rischio la fiducia degli utenti che si avvalgono della rete per socializzare e fare shopping online, arrivano però buone notizie grazie al marchio di qualità "Privacy Ok", uno strumento che aiuterà gli utenti a valutare rapidamente il livello di conformità ad uno specifico codice di condotta e ai princìpi generali della normativa in materia di privacy di siti e app, come spiega Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy:

"Per contribuire ad un clima di fiducia che favorisca lo sviluppo del mercato digitale, le aziende virtuose che operano in modo trasparente e lecito hanno ora l'opportunità di ottenere un marchio di qualità ed esporlo sui propri siti web ed app per dare evidenza che hanno aderito al nostro codice di condotta assumendosi l'impegno vincolante di rispettarne tutte le regole. Inoltre, gli utenti possono contare sul fatto che non si tratta di un semplice bollino rilasciato in maniera autoreferenziale - sottolinea Bernardi - Infatti, le attività di assessment non vengono svolte dal nostro staff interno ma sono state affidate all'organismo di terza parte e indipendente TÜV Italia, che assicura l'imparzialità del processo di valutazione per determinare se un sito o una app è effettivamente conforme e meritevole di fregiarsi del marchio."  

Ulteriori elementi di garanzia a tutela degli interessati, sono provveduti dall'operato di un comitato di vigilanza che monitora periodicamente i siti e le app che hanno ottenuto il marchio per verificare che continuino a rispettare il codice di condotta, e in ogni momento gli utenti stessi possono rivolgersi ad uno sportello online per inviare le loro segnalazioni.

Tra le aziende che hanno mostrato interesse per il marchio di qualità di Federprivacy, Ferrero è stata la prima ad aderire al codice di condotta per attestare il proprio impegno a rispettare la privacy online degli utenti, ottenendo il bollino "Privacy Ok" in tutti i principali siti web italiani del Gruppo, a partire da quello di Nutella.




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Economia energetica: gli Emirati Arabi Uniti importano 472,4 milioni di euro di tecnologie italiane oil&gas nei primi 6 mesi di 2017 (+ 9% vs 2016)

Risultati immagini per tecnologie italiane oil&gas
Gli Emirati Arabi Uniti importano 472,4 milioni di euro  di tecnologie italiane oil&gas nei primi 6 mesi di 2017 (+ 9% vs 2016)

Tra le prime cinque tecnologie Oil&Gas richieste dagli Emirati Arabi Uniti alle aziende italiane ci sono valvole, rubinetti e pompe che contano 390 milioni di euro e presentano andamento stabile rispetto allo scorso anno. 

Si è registrato un incremento della richiesta di turbine a gas, per un totale di 49,2 milioni di euro (+167,4% sul 2016 Q1+Q2), e per le attrezzature a pressione con 16,7 milioni di euro (+103,7% sul 2016 Q1+Q2). 

Infine, i macchinari per edifici, strade e miniere, destinati alla costruzione di impianti, hanno aumentato la loro presenza nel UAE raggiungendo vendite per 16,5 milioni di euro di vendita (+3,8% sul 2016 Q1+Q2). 

Carlo Banfi, vicepresidente di Anima/Confindustria, afferma che «gli Emirati Arabi Uniti sono un'area importante nonostante il basso prezzo del petrolio e il difficile momento politico che la Regione si trova ad affrontare. Le nostre aziende credono che ci siano ancora molte opportunità in questo Paese. Siamo flessibili e pronti a personalizzare qualsiasi tecnologia per il settore petrolifero e del gas, a monte e soprattutto a valle»

Banfi aggiunge inoltre che «le nostre tecnologie sono estremamente competitive sulla qualità, sul risparmio energetico e sulla massimizzazione dell'efficienza, così come nella fase post-vendita in cui stiamo sempre più assistendo i nostri clienti con sistemi di assistenza predittiva».

UAE IMPORT dei 5 principali settori italiani Oil&Gas 
2017 (Q1+Q2)
2016 (Q1+Q2)
Q1Q2 2017 sul Q1Q2 2016
Valvole e rubinetteria
303.10
304.70
-0.53%
Pompe
86.90
86.20
0.81%
Turbine a gas
49.20
18.40
167.39%
Caldareria
16.70
8.20
103.66%
Macchine edili, stradali, minerarie
16.50
15.90
3.77%




totale
472.40
433.40
9.00%
dati in milioni di euro
Fonte: Ufficio studi Anima -giugno 2017

ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine – è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 210.000 addetti per un fatturato di 44,7 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 58,5% (dati riferiti al preconsuntivo 2016). 
I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera - montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per acqua e prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l'industria; impianti, macchine prodotti per l'edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente; costruzioni metalliche in genere.



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venerdì 17 novembre 2017

L'agenzia Moving lancia la campagna per il complesso invernale Pontedilegno-Tonale

PONTEDILEGNO-TONALE AFFIDA A MOVING ADV LA COMUNICAZIONE DELLA STAGIONE INVERNALE 2017-2018
Milano, Novembre 2017. Il consorzio sciistico Pontedilegno-Tonale ha scelto MovingAdv di Milano per la sua campagna di comunicazione Inverno 2017-2018.
L'agenzia fondata da Daniele Moretti e Danilo Del Bosco nel 2012 ha già preparato la nuova campagna visibile dal 9 novembre su differenti mezzi nella città di Milano, su altre città del centro e nord Italia oltre che online.
La campagna, realizzata con la direzione creativa di Paolo Gorini, si sviluppa in quattro soggetti che sottolineano tutte le opportunità che Pontedilegno-Tonale offre a chi vuole vivere nel modo più naturale possibile le proprie passioni: dallo sci "tradizionale" sugli oltre 100 chilometri di piste con 28 modernissimi impianti di risalita, agli spettacolari fuoripista, dalle evoluzioni in snowboard ai fantastici itinerari di sci alpinismo, senza dimenticare, anzi con una particolare attenzione, alle famiglie e ai bambini.
A Pontedilegno-Tonale, non hai che da scegliere quello che senti più vicino al tuo modo di essere, tutto, sempre, all'insegna della grande ospitalità che contraddistingue questa località, come sottolinea anche Michele Bertolini, presidente del Consorzio Pontedilegno-Tonale: "Abbiamo chiesto a MovingAdv una campagna che potesse rappresentare quello che siamo, un territorio che offre grandi possibilità per chi vuole vivere la montagna in tutte le sue forme".
Una campagna, quindi, che stimola, attraverso la head-line "Just be yourself", a vivere questo splendido luogo di montagna nella maniera più naturale, dove, per divertirsi, rilassarsi e passare una splendida vacanza, non c'è bisogno di apparire, ma di essere semplicemente se stessi.
Il pay-off, che riprende il titolo della campagna della scorsa stagione, sottolinea quanto Pontedilegno-Tonale sia naturalmente vicino a tutti quelli che lo scelgono.
La pianificazione media, sviluppata in collaborazione tra Pontedilegno-Tonale e Moving, prevede la presenza nella metropolitana linea 3 di Milano, oltre a spazi su periodici tra cui l'inserto Italia Più del Sole24Ore e la rivista Traveller Speciale Alpi.
E' prevista anche la vestizione completa di un jumbo tram in un circuito del centro città, per quattro mesi, a partire dalla metà di novembre.
Inoltre, è stata pianificato anche un comunicato radio che andrà in onda su RTL, Radio Number One e Radio Alta Bergamo e l'uscita di uno spot da 10 secondi sul canale televisivo GoTv, che riprende in modo dinamico e spettacolare il tema della campagna: JUST BE YOURSELF.
La pianificazione web prevede la presenza su varie pagine Facebook legate alla comunità degli sciatori, oltre al circuito GoogleAdwords e Programmatic Adv.

MovingAdv, insieme a Promos Comunicazione, Exys e Hooks fa parte del Network People@Work che da oltre 15 anni è attivo nei settori del Marketing Operativo, del Web, dell'Adv e dei Servizi per l'Editoria.
Oltre ad attività di comunicazione classiche, MovingAdv, a conferma del suo posizionamento "A different way", cerca sempre di proporre qualcosa di non convenzionale, per offrire ai propri clienti modi nuovi e diversi di comunicare. 



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Evento "Porte aperte in fattoria", il 26 novembre gli allevamenti del Lazio si aprono a visite guidate e degustazioni

"Porte aperte in fattoria", il 26 novembre gli allevamenti del Lazio si aprono a visite guidate e degustazioni

Domenica 26 novembre la Filiera latte del Lazio organizza per la prima volta "Porte aperte in fattoria", un'iniziativa pensata per mettere in connessione città e campagna attraverso il racconto di come viene prodotto il latte, uno degli alimenti naturali più nobili e completi, con visite guidate e degustazioni direttamente nelle aziende agricole di tutta la regione. 

Le fattorie impegnate ogni giorno nella produzione del latte rappresentano un elemento tradizionale del paesaggio rurale del Lazio, eppure sono anche un ambiente spesso sconosciuto all'esterno, fatto di regole e orari che ne scandiscono la realtà quotidiana per garantire la qualità del prodotto e il benessere animale. Con questo appuntamento il visitatore verrà accolto e condotto in un percorso guidato che gli permetterà di scoprirne la vita, le abitudini, gli animali che le popolano e la natura che le circonda. Grandi e piccoli potranno misurare le proprie conoscenze con quiz e momenti interattivi e saperne di più su come vengono alimentate le mucche della filiera, come si accudiscono e come avviene la mungitura.

Il racconto del ciclo di produzione del latte nel Lazio scandirà il percorso di visita, con la spiegazione di come possa essere trasformato anche in gustosi prodotti di pregio e del perché le sue proprietà lo rendano così prezioso per l'alimentazione umana. La visita si concluderà con una degustazione di produzioni a filiera corta. Latte fresco, ricotta, formaggi, mozzarelle e le altre prelibatezze, che vengono realizzate ogni giorno a partire dal latte raccolto nelle stalle laziali, beneficiano infatti dell'estrema freschezza della materia prima, dovuta alla vicinanza sul territorio tra aziende agricole e stabilimenti di trasformazione.

Porte aperte in fattoria è un'iniziativa gratuita organizzata dalla Filiera latte del Lazio, in collaborazione con le aziende agricole aderenti. Le visite guidate si svolgeranno domenica 26 novembre in forma di esperienza organizzata della durata indicativa di un'ora, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00.

La prenotazione è obbligatoria e permette di selezionare l'azienda nella quale svolgere la visita. È possibile prenotare compilando il form sul sito www.filieralattelazio.it/visite oppure telefonando dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00, al numero 06.32803425.

La procedura telematica di prenotazione su http://www.filieralattelazio.it/visite permette di conoscere l'indirizzo esatto delle aziende aderenti all'iniziativa e di selezionare l'allevamento più comodo nelle diverse province del Lazio, compatibilmente con le disponibilità di posti residue.

Partecipano a "Porte aperte in fattoria" a Frosinone: Azienda Agricola Colle Grande, Paliano; a Latina: Società Agricola Fiorito, Pontinia; a Rieti: Azienda Agricola Campogelato, Rieti; a Roma: Azienda agricola Della Chiesa, Parco dell'Appia Antica - Roma; Fattoria Didattica Salvucci, Fiumicino; Azienda agricola Fattoria Didattica Casale Colle Monastero, Roma; Azienda Maccarese Spa Società Agricola, Fiumicino; Azienda agricola Donnini Giancarlo, Colleferro; Azienda agraria Pascolini Elio, Fiumicino;  a Viterbo: Azienda Agricola Palombini, località Settevene - Nepi; Azienda Agricola Batinelli, Bolsena.

Domenica 26 novembre
Ore 10
Azienda Maccarese Spa
Viale Maria, 423 - Maccarese - Fiumicino (Roma)

Ingresso libero con prenotazione
Infoline 06.32803425
  


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A Roma la pizza incontra la curcuma, per affrontare l'autunno con il pieno di energia e sentirsi al meglio



Nella pizzeria Alma Buona, impasto di pizza a base di farro e curcuma attivata, una rivisitazione del grande classico della cucina italiana all'insegna del benessere

L'autunno è ormai nel pieno della sua forza, portando forti piogge, le prime nevicate e le immancabili influenze del periodo. Un piccolo aiuto alle nostre difese immunitarie, evitando di sentirci troppo giù di tono, arriva da ciò che mangiamo. Molto apprezzata in questo senso è la curcuma, impiegata anche nella medicina ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese, che vanta proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e depurative.

Tipica della cucina indiana, mediorientale e di alcune aree dell'Africa, la curcuma è da tempo largamente utilizzata anche in Italia per infusi o per dare una nota orientale a primi piatti o secondi di carne, fino ad arrivare a influenzare il più tipico dei piatti della cucina italiana: la pizza. La proposta arriva da Alma Buona, pizzeria romana in Via Angelo Emo, 44, che l'ha inserita tra gli ingredienti dell'impasto stagionale autunnale. Il locale, accanto a quelle tradizionali, propone delle basi per pizza arricchite con ingredienti scelti per le loro proprietà e pensate per aiutare chi le sceglie ad affrontare al meglio lo specifico periodo climatico.

Con il suo basso contenuto glicemico, la curcuma può essere inserita anche in diete ipoglicemiche o ipocaloriche, aiuta a regolare il colesterolo, stimola le difese immunitarie dell'organismo, aiuta e protegge l'apparato gastrointestinale e stimola il fegato, apportando un generale senso di benessere e di energia. Nell'impasto autunnale di Alma Buona, la curcuma viene associata alla farina di farro, ricco di vitamine dei gruppi A, B, C, E, di calcio, fosforo, sodio, ferro, magnesio e potassio, e che contribuisce a contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento cellulare.

"Nella cultura italiana il cibo costituisce un tassello importantissimo: non è solo sussistenza, è convivialità, amore per il prossimo, ma anche benessere. Non è un caso che nel novembre 2010, la Dieta Mediterranea sia stata riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. – Ha commentato Massimo Sacco, proprietario e gestore di Alma Buona. – Il nostro menù si ispira ai piatti della tradizione, con un'accurata selezione delle migliori materie prime e una forte attenzione nei confronti dei gusti del cliente. La nostra pizza, infatti, può essere personalizzata non solo nella scelta degli ingredienti, ma anche in quella del tipo di mozzarella e tra quattro tipi di impasto. Di questi, uno cambia in base alla stagione, miscelando farine scelte e spezie o altro, per una pizza gustosissima e amica del benessere. Nel caso dell'impasto autunnale, a fare la differenza è la curcumina, elemento presente nella curcuma e vero toccasana per il nostro corpo. Per renderla biodisponibile è necessario attivarla con qualche granello di pepe oppure un grasso, e noi lo facciamo con l'olio Extra vergine di oliva di Sermoneta.".





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Nasce Quakebots, il controllore della stabilità della casa. Al via un crowdfunding su Eppela

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L’innovativo device progettato da Wise Robotics, incubato da LazioInnova presso il Tecnopolo Tiburtino e già installato in oltre cento edifici italiani, è stato scelto da Nastro Azzurro per rappresentare l’innovazione italiana sulla piattaforma di crowdfunding Eppela.

Quakebots è un sofisticato sensore intelligente di vibrazioni. Grande quanto un decoder o un router wifi, è già prodotto in serie e venduto a pubbliche amministrazioni locali (Umbria, Calabria ed altre installazioni). Il sensore Mems registra ogni più piccola vibrazione dell’edificio in cui è installato; il suo hardware la elabora con pattern di intelligenza artificiale e notifica i risultati sull’App. È ideale per costruttori, amministratori, proprietari e condomini.  

Il dispositivo, in vendita a 150 euro con un anno di servizio cloud (99 su Eppela per i primi 50 acquirenti), è adatto a qualsiasi tipo di monitoraggio, dalla singola costruzione (casa, impianto, strada, ponte) ad un più ampio controllo ambientale. È possibile installare più Quakebots a breve distanza, formando una rete di rilevamento che aumenta estensione e qualità della copertura.

Tutti i dati (24/7/365) vengono registrati in cloud e resi disponibili per analisi successive su pattern noti o anomali. Questi dati s’integrano con i tradizionali dati strutturali (progetto, varianti etc) di qualsiasi struttura edilizia, arricchendo ed aggiornando il fascicolo relativo.  

L’Italia è colpevolmente carente nella mappatura sismica ed idrogeologica. In caso di successo della campagna, investiremo il ricavato per aumentare la nostra rete e quindi la disponibilità di dati oggi introvabili. Sul mercato esistono svariati sensori dello stesso tipo, caratterizzati da un approccio completamente diverso e quindi con prestazioni, adattabilità e prezzo assolutamente svantaggiose rispetto ad una rete di QuakeBots.   In quanto sensore vibrazionale, inoltre, Quakebots si presta ad un numero elevatissimo di applicazioni entertainment, gaming, consumer e security, che l’azienda sta valutando in specifici ambienti.  

QuakeBots è un progetto Wise Robotics [http://www.w1s3.com/], startup innovativa incubata da LazioInnova presso il Tecnopolo Tiburtino.

La nuova vita di sci e snowboard usati: occhiali da sole. Uptitude raggiunge i 1000 pezzi prodotti in un anno e lancia un crowdfunding

L’avventura è cominciata nel 2013. Ermanno Zanella (Classe 1988, trentino) decide di costruirsi un paio di occhiali in legno con una fresa costruita in casa. Oggi, dopo un anno di lavoro, ha raggiunto i 1000 pezzi prodotti e ha deciso di lanciare un crowdfunding su Eppela. Nella sua cantina di Malè (Trento) non trova legno ma solo tavole da snowboard abbandonate a loro stesse. 

L’idea che un paio di occhiali possa essere ricavato da una tavola da snowboard lo diverte e ne fa la sua tesi di laurea. Dopo l’università (Design alla Libera Università di Bolzano) il progetto va avanti e viene spostato in Austria in Zillertal per la precisione nell’officina degli Äsmo che (produttori di tavole da snowboard) si riscopre il posto ideale per sperimentare e prototipare.

Nel frattempo a Roma, Filippo Irdi, finiti gli studi in scienze dei Servizi Giuridici (triennale di Legge), decide che lo snowboard è molto più interessante della carriera forense, si trasferisce in Zillertal e comincia a lavorare come shaper per un’ azienda che costruisce snowpark. 

I due si incontrano e danno vita ad Uptitude, un’azienda che produce occhiali da sole e da vista riutilizzando vecchie tavole da snowboard e vecchi sci. Una volta fatto il primo prototipo e acquisito il know how la produzione torna in Italia prima a Lodi in lombardia e poi in Cadore in Veneto. 

La missione di Uptitude è quella di fornire a tutti i suoi clienti un paio di occhiali unici e di qualità ad un prezzo accessibile. Riciclare tavole da snowboard e sci rotti che altrimenti diventerebbero rifiuti è un metodo sostenibile per produrre montature e rendere ogni pezzo unico.

In circa un anno di attività Uptitude ha venduto 1000 pezzi unici distribuendo on-line e tramite negozi partner.

Napoli Mostra Van Gogh The Immersive experience

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The Immersive experience
San Giovanni Maggiore


       Nella Basilica di San Giovanni Maggiore, sulle omonime rampe da Via Mezzocannone, da sabato 18 novembre al 25 febbraio 2018 la mostra multimediale Van Gogh – the Immersive Experience, in cui il visitatore è coinvolto a 360 gradi, vivendo la straordinaria esperienza di immergersi nei quadri del pittore olandese.

    Prodotta e distribuito a livello internazionale da Exhibition Hub e da Next Exhibition, entusiasma i visitatori per la sua moderna forma d’espressione tecnologica e per la sorprendente originalità, capace di attirare in modo straordinario un pubblico eterogeneo, da appassionati d’arte a giovani studenti.

    L’interno della Basilica sarà rivoluzionato con il montaggio di otto grandi schermi che, grazie a sedici proiettori video di altissima definizione, renderanno possibile l’impossibile: i quadri prenderanno vita coinvolgendo e abbracciando il pubblico a trecentosessanta gradi. Ogni superficie diventerà arte: pareti, colonne, soffitti, pavimenti e persino l’altare della Basilica che si colorerà delle tinte più amate da Van Gogh, dal blu profondo della notte stellata al giallo vivo dei girasoli.

   La mostra coinvolgerà non solo la vista, ma anche l’udito, con una colonna sonora che accompagnerà il visitatore nel suo percorso, esaltando ancora di più l’emotività del viaggio.

     Nel dettaglio, l’“esperienza” sarà divisa in tre parti emozionali, ciascuna con una fruizione temporale decisamente fluida.
  
    Numerosi quadri sull'argomento del treno, tanto caro al pittore: sono presentati sei dipinti diversi con l'aiuto della proiezione ed il treno attraverserà ciascuno di essi prima di tornare al suo punto di partenza.
 
    Mentre il pittore affonda nella follia e nell’alcool dà vita ad alcune delle sue opere più apprezzate, come “La Notte Stellata”.
  
  La passeggiata immersiva a 360 gradi ruota attorno ad una successione di sette opere di Van Gogh. Dal risveglio nella camera da letto ("La camera da letto di Van Gogh"), il camminare per le scale, la  scoperta della casa dall'esterno ("La Casa Bianca"), l'avanzamento nei campi con l'incontro delle contadine ("La Siesta "), l'arrivo nel" Campo di grano con i corvi "e poi" Un campo di grano con cipressi" dove un effetto di velocità indica che la fine della giornata sta arrivando e la transizione a "La Notte Stellata" inizia prima che finisca definitivamente il giorno con la pittura notturna sul lungomare ("Notte stellata sul Rodano") e il ritorno alla camera da letto ("La camera da letto di Van Gogh").
     La mostra è aperta tutti i giorni
- dal lunedì al venerdì incluso: 10-19
- sabato: 10-20
- domenica 14-20

Biglietto intero: 12 euro

www.vangoghimmersion.com


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