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mercoledì 26 aprile 2017

5x1000 in calo e la colpa non è dei contribuenti

Roma, 26 aprile 2017 – In Italia sono 46.755 gli enti beneficiari del 5x1000 per il 2105: 39.168 operano nel settore del volontariato, 7.060 sono le associazioni sportive dilettantistiche, 421 gli enti impegnati nella ricerca scientifica, 106 quelli che operano nel settore della sanità. E poi ci sono 8.088 Comuni.


I dati sulle preferenze e gli importi ad essi attribuiti, consultabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate ci dicono che diminuiscono rispetto all'anno prima le preferenze complessive, passando dalle 16.604.008 del 2014 alle 16.297.009 del 2015, mentre gli enti che si iscrivono alle liste per avere il contributo aumentano


Erano 53.461 nel 2014 e nel 2015 sono stati 54.843. Per la prima volta si registra una flessione anche nel settore del volontariato, sia per quanto riguarda i sottoscrittori, sia per l'importo totale. Un trend negativo che non ha risparmiato le grandi organizzazioni: per loro le scelte sono diminuite di quasi 140mila unità.

 

Insomma nell'anno in cui si è parlato moltissimo dell'importanza del Terzo Settore,  diventato solo a livello retorico il Primo, e in cui si è affermata ormai l'importanza delle donazioni per il futuro del Welfare il 5 per mille subisce una flessioneCome mai? 

 

Questa flessione è la logica conseguenza della mancanza di una seria politica sul fundraising. Gli importi raccolti attraverso il 5x1000 sono consegnati alle associazioni con ben due anni di ritardo, il che rende inefficaci i progetti che si dovrebbero sostenere e toglie credibilità allo strumento stesso a tal punto che i contribuenti non sono invogliati a utilizzarlo. 


Non si può creare un rapporto con i donatori perchè le organizzazioni non possono ricevere i dati per informarli, coinvolgerli, rendicontare loro l'utilizzo dei fondi. Inoltre i fondi si disperdono tra le migliaia di organizzazioni che raccolgono meno di 1000 euro, che vuol dire soldi buttati al vento. 


Manca quindi un criterio qualitativo e non meramente formale per selezionare i partecipanti al 5 per mille


Infine, pur essendo il 5 per 1000 uno strumento nato per rafforzare la sovranità popolare, non è stato fatto nulla per promuoverlo verso i cittadini


Sono ancora moltissimi coloro che non destinano il 5 per mille. A tutto questo si aggiunga che le organizzazioni comunicano poco e male il 5 per mille attraverso campagne fotocopia e senza avere una strategia di relazione con i loro pubblici.

 

"Sono 2 anni che diciamo che così non può andare- afferma Massimo Coen Cagli, direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-raising .it -a dicembre del 2015 abbiamo consegnato al Governo e al non profit il Manifesto per un Nuovo Fundraising contenente circa 80 suggerimenti di provvedimenti a costo zero necessari per far crescere, tra gli altri strumenti, anche il 5 per milleL'onorevole Bobba ha risposto che ne avrebbe tenuto conto per la scrittura dei decreti attuativi della Riforma del III Settore. Adesso la riforma c'è ma non c'è la revisione di alcuni punti essenziali che da tempo, molto tempo, chiediamo a gran voce e che sono essenziali".

 

Vale la pena ricordare questi punti:

  •  Pubblicazione dei risultati in tempo reale e versamento dei contributi raccolti contestualmente alla pubblicazione dei dati, come nel caso del 2 per mille ai partiti.
  • Possibilità per i contribuenti di autorizzare il passaggio dei propri dati anagrafici alle organizzazioni beneficiarie, affinché possano essere informati sull'uso dei loro soldi come succede in altri paesi che hanno adottato le leggi X per mille.
  • Eliminazione del tetto, in genere 500 mln di euro, posto ai contributi erogati.
  • Realizzazione di campagne di comunicazione istituzionale atte a sensibilizzare gli italiani sull'uso del 5 per mille quale strumento di sussidiarietà. Molti contribuenti infatti non sanno dell'esistenza del 5x1000.
  • Istituzione di criteri di controllo qualitativo e non solo formale delle organizzazioni beneficiarie sull'effettivo utilizzo dei fondi raccolti e soprattutto su i benefici e gli impatti prodotti, anche per creare una competizione qualitativa tra le organizzazioni basata sulla loro efficacia nell'azione sociale, culturale e di altro genere.

"Non dare seguito a queste richieste vuol dire fare un torto non solo alle organizzazioni- continua Coen Cagli- e alle altre realtà che potrebbero accedere al 5 per mille ma, soprattutto, ai contribuenti perché il 5 per mille è un loro diritto anche se è "limitato" dallo Stato. Ed è fare un torto anche all'intelligenza e al buon senso che dovrebbero spingere i politici  a realizzare cambiamenti concreti in un tempo ragionevole. E 4 anni di mobilitazioni, richieste, interlocuzioni, petizioni, articoli sui giornali, promesse, dibattiti e convegni non sono un tempo ragionevole". 


Conclude Coen Cagli: "La responsabilità non è solo dello Stato. Personalmente non ho mai visto una seria azione di pressione democratica da parte delle organizzazioni di secondo livello ad esempio Forum, CSV, Alleanza cooperative, ecc… nonostante noi fundraiser l'avessimo richiesta più volte. Senza un secondo livello forte e realmente rappresentativo rischiamo che non solo il 5 per mille ma tutte le questioni che attengono le politiche sul fundraising siano guidate dal pressapochismo e dall'ignoranza o peggio da interessi particolari – per quanto legittimi – piuttosto che da interessi generali". 


martedì 25 aprile 2017

Il caso che infiamma il web " Gay Pride e Culi al Vento"



In un'esclusiva a Pride Online il cantante lancia una riflessione su come emancipare la più importante manifestazione di orgoglio omosessuale



 
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COMUNICATO STAMPA
                                                                                                  Roma 25/04/2017
Il caso che infiamma il WEB :  SCIALPI il GAYPRIDE e i CULI AL VENTO
 
 
GAY.IT
 
Scialpi: " Il Gay Pride è obsoleto,basta battersi per i diritti col culo al vento"
Per leggere l'articolo completo schiaccia sul pusante in basso.
 
Articolo Gay.it
 
FANPAGE.IT
 
Scialpi: "Il Gay Pride è obsoleto,combattiamo per i nostri diritti senza culi al vento".
Per leggere l'articolo completo schiaccia sul pusante in basso.
 
Articolo Fanpage.it
 
VEB.IT
 
Scialpi su Twitter : "Il Gay Pride è ormai obsoleto".
Per leggere l'articolo completo schiaccia sul pusante in basso.
 
Articolo Veb.it
 
 
Nuove esternazioni dell'artista Scialpi su Twitter fanno scoppiare la polemica e gli animi sul web. Questa volta l'artista dice la sua sul Gay Pride uno dei suoi Tweet recitava : " E magari combattere i nostri diritti senza culi al vento ma seri nelle sedi opportune #gaypride per fare un passo avanti #scialpi ".
Non si sono lasciate attendere le risposte a questa affermazioni da parte di attivisti lgbt e Blogger che a colpi di Tweets hanno esternato il loro disappunto inneggiando alla libertà di espressione etc.. etc..
La stampa web falsando il pensiero dell'artista ( in maniera poco ortodossa e chairamente per fomentare mlumori e ripercussioni verso lo stesso ) ha ripreso la notizia con titoli del tipo " Scialpi contro il GayPride a suo dire Obsoleto e anacronistico ".
Poco a che vedere con quanto esternato da Scialpi che contattato della testata PRIDE ONLINE ha potuto rilasciare un intervista per spiegare le sue motivazioni in merito.
Di seguito l'intervista completa a Scialpi da Pride Online ed i Screenshot dei Tweets dell'artista inseriti nella stessa.
 
 
 
PRIDE ONLINE
 
Scialpi,la verità di quei Tweet sul Pride.
Leggi l'articolo completo schiacciando sul tasto sottostante.
 
Articolo di Pride Online
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Codacons su Alitalia: garanzie per gli utenti

ALITALIA: CODACONS CHIEDE GARANZIE PER UTENTI

ASSICURARE COLLEGAMENTI PER BIGLIETTI GIÀ VENDUTI E SE SARANNO CANCELLATI PUNTI MILLEMIGLIA SCATTERANNO AZIONI RISARCITORIE

 

Sul caso Alitalia il Codacons chiede al Governo garanzie per gli utenti.  "In questo momento di grande incertezza devono essere garantiti i collegamenti per le tratte già acquistate dai consumatori - spiega il presidente Carlo Rienzi - Il governo deve assicurare che tutti i biglietti finora emessi da Alitalia siano utilizzabili dai viaggiatori, per evitare possibili danni all'utenza e vertenze risarcitorie in caso di sospensione o riduzione dei voli".

"Allo stesso modo deve essere garantita la fruizione dei punti MilleMiglia accumulati dai passeggeri e degli altri programmi di fidelizzazione perché, in caso contrario, sarebbe inevitabile una azione risarcitoria da parte dei viaggiatori Alitalia in relazione all'evidente lesione dei loro diritti" - conclude Rienzi. 




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3/4 giugno, Cividale del Friuli: arriva il Building Peace Festival con la prima Mud Race del Nordest

SABATO 3 E DOMENICA 4 GIUGNO 2017 - CIVIDALE DEL FRIULI

UN WEEK END TRA MUSICA E DIVERTIMENTO: ARRIVA A CIVIDALE LA PRIMA EDIZIONE DEL "BUILDING PEACE FESTIVAL"

Tra gli eventi musicali e quelli pensati per le famiglie, la prima Mud Race del Nordest



Cividale, 25 aprile 2017In occasione del ponte del 2 giugno, la splendida Cividale del Friuli è pronta a ospitare la prima edizione del Building Peace Festival, una due giorni dedicata a musica, sport, enogastronomia e cultura locale. 

Gli eventi, organizzati dall'Asd Laguna Champ all'interno del Parco della Lesa, sono stati pensati per coinvolgere un vasto pubblico, dai grandi ai piccini. Molta attesa per la "Longobard Race", la prima MudRace ad approdare nel Nordest dopo il boom negli Stati Uniti. 

Si parte sabato 2 giugno con la grande novità del Festival, rappresentata appunto dalla "Longobard Race", la gara nel fangofriulana entrata a far parte del circuito che aderisce alla Federazione Italiana OCR (Obstacle Course Race). 

La MudRace è una moda che oltreoceano conta più di 4 milioni di praticanti e dal 2024 diventerà sport olimpico. 

Quella di Cividale, che partirà dal Parco della Lesa per poi proseguire per il centro storico, si preannuncia già come un appuntamento imperdibile.

A seguire, un palco tutto friulano nel quale si alterneranno le realtà musicali più in vista e apprezzate della regione: dal rock folk dei Cinque uomini sulla cassa del mortoai Playa Desnuda  per finire con il "Vai Fradi!" di Doro Gjatfrontman dei Carnicats.

La domenica, invece, vuole proporsi come una vera e propria "family day": in  aggiunta all'animazione e ai gonfiabili presenti sin dal mattino, verrà dato spazio anche ai giovani guerrieri longobardi con l'allestimento di un "campo di addestramento Longobard Junior" nel quale i genitori potranno affidare i propri figli. 

Inoltre, durante entrambe le giornate non mancheranno spazi dedicati all'enogastronomia locale con chioschi sempre aperti e diverse aree di ristoro.

«Siamo partiti dall'idea di organizzare una Mud Race anche in Friuli - afferma Patrick Miotto, presidente dell'Asd Laguna Champ - visto che tutte le regioni ne hanno una di portata nazionale, Cividale è sembrata da subito una location perfetta per la varietà del suo territorio, il massimo che potessimo desiderare".

La proposta ha incontrato sin da subito il favore e l'entusiasmo dell'amministrazione, al punto tale da divenire un vero e proprio festival ricco di eventi allo scopo di mettere in luce il grande valore, sportivo e culturale, della regione. 

Stefano Balloch, sindaco di Cividale, afferma: "Il Building Peace Festival è un'ulteriore occasione per mettere in evidenza la nostra città, valorizzando un angolo molto suggestivo e allo stesso tempo ancora poco conosciuto come il Parco della Lesa. L'iniziativa è molto interessante perché unisce diverse proposte sulle quali la nostra città - patrimonio Unesco - punta molto".
L'idea dell'organizzazione è quella di dare il via a un format che nasce da un intento importante, intuibile dal nome "building peace": creare un momento di pace e condivisione capace di contrastare, con tutta la forza della cultura, il delicato periodo attuale. 
Ci saranno ulteriori iniziative che verranno comunicate da qui all'inizio del Festival. 

Tutti gli eventi sono a INGRESSO GRATUITO, tranne la corsa. 

I ticket sono limitati, per informazioni:
www.longobardrace.com


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SAN MARCO DI CASTELLABATE - "MOLOTOV" IN CONCERTO E PIAZZA STRACOLMA E VIVA. IL TRIONFO DEI GIOVANI DEL COMITATO FESTA / DI MARCO NICOLETTI

SAN MARCO DI CASTELLABATE, 25/04/2017  - Mai come negli ultimi anni si è vista una piazza Comunale così viva e festante come nella serata di ieri 24 Aprile. 

Solitamente pur ben articolate quella della vigilia è da sempre un po vuota e con complessini melodici. 

Ieri invece è ufficialmente andato in scena il cartellone dei festeggiamenti in onore di San Marco Evangelista realizzato per intero dai componenti in gran parte giovanissimi e talentuosi del comitato festa. 

Con i "Molotov D'Irpinia" in concerto la piazza si è scatenata in un tripudio di salti balli euforia pura. 

La band irpina è attualmente in promozione con il loro ultimo brano pop "Onore al Re" ed il loro video sulla piattaforma di YouTube è in continua crescita.

Oggi invece dopo la suggestiva processione sul mare con la statua del "Glorioso Evangelista San Marco " alle 22 circa ancora festa in piazza con un big della musica italiana. 

Mietta sarà in concerto. 

Ma questa è un'altra storia a cui daremo spazio domani a fine festa.



Marco Nicoletti
Diritti Riservati



*ph Marco Ciullo

Biancofiore (Ance): Le Pmi delle costruzioni in crescita all'estero grazie a una strategia di filiera. Fondamentale maggiore supporto sulle garanzie per partecipare alle gare

Per il numero uno del Comitato Estero Piccole e Medie Imprese dell'Ance in futuro conterà sempre di più la componente servizio e manutenzione
 
Il ristagno della domanda interna non ha fermato il mercato italiano delle costruzioni. La crescita del fatturato estero delle imprese italiane tra il 2004 e 2015 è stata del 286,5%. Una performance cui hanno contribuito le pmi.
Lo evidenzia in una nota il Presidente del Comitato estero Pmi dell'Ance, Gerardo Biancofiore.

"Il nostro successo ha fatto leva su una strategia di filiera", sottolinea Biancofiore. "Abbiamo operato in sinergia con Governo ed enti preposti all'internazionalizzazione come Ice, Sace e Simest. In coordinamento con le Ambasciate. Affiancati da alcuni tra i principali istituti di credito. Ma le Pmi per crescere, come ho sottolineato anche in un incontro con il Ministro degli Esteri Angelino Alfano, hanno bisogno di un maggiore supporto del Sistema Italia sulle garanzie e fideiussioni per partecipare alle gare internazionali così come avviene in altri paesi".

Ma per il numero del Comitato internazionalizzazione delle piccole e medie imprese dell'Ance, si può fare ancora di più. "All'estero – spiega Biancofiore – gli standard produttivi ormai sono sempre attestati su alti livelli tecnologici e di qualificazione complessiva. Il vero valore aggiunto ormai è dato dal servizio. Conteranno sempre le soluzioni tecnologiche, si dovrà avere il dovuto riguardo alla componente costi, ma a diventare determinante è fin d'ora, e sarà ancora di più nel prossimo futuro, la capacità di realizzare opere in grado di durare nel tempo, sia in termini di eccellenza di esecuzione che di materiali impiegati. Per far sì che queste opere non diventino obsolete dopo qualche anno, la partita della manutenzione sarà importante almeno quanto quella della realizzazione".

Per Biancofiore, occorre fare ancora un ulteriore sforzo per assicurare azioni di sistema, che snellendo tempi ed evitando sovrapposizioni, assicurino soprattutto alle piccole aziende un affiancamento idoneo sui mercati esteri. "A parole e analisi debbono far seguito progetti e decisioni. In ballo c'è la costruzione del mondo dei prossimi decenni. I paesi che sapranno definire strategie più funzionali e lungimiranti acquisiranno il vantaggio competitivo di aver fissato nuovi standard globali. Per quanto riguarda le imprese, siamo pronti, lo è la maggior parte delle nostre realtà. Puntiamo ad accrescere ulteriormente il portafoglio ordini complessivo italiano su scala internazionale".


Vieni a lavorare a Napoli

Reality show

Caffè Gambrinus


Dalle orchestrine viennesi, al reality show realizzato su iniziativa dei giovani rampolli delle famiglie Sergio, proprietari dell’antico Gran Caffè Gambrinus e Rosati, titolari del risto-pizzeria di Via Chiaia

Il format presentato nel salotto- galleria affrescata da De Sanctis, Scoppetta, Caprili, Migliaro, Fabron, Capone, Volpe, Tafuri di Piazza Trieste e Trento, frequentato da Re, regine, intellettuali, personaggi del mondo dello spettacolo e negli ultimi anni dai cinque presidenti della Repubblica. Al tavolo degli intervenuti, Michele Sergio, il cugino Massimiliano Rosati, il direttore del Gambrinus, Marco Prato, il regista delle pagine social Sergio Noviello, il capo barista Giovanni Fumo che ha dichiarato di aver preparato nella sua carriera oltre dieci milioni di tazzine di caffè, coordinati dal giornalista Giuseppe Giorgio

Il primo reality tutto napoletano, formato web, “Vieni a lavorare a Napoli”, vuole essere una sfida alla fuga dei giovani costretti a lasciare la città che piano piano sta ritrovando il ruolo di capitale del Mezzogiorno, affollata da turisti, con prospettive di occupazione.

Sulle pagine del Caffè Gambrinus e su facebook le riprese del reality show con le tre squadre formate ognuna da cinque sfidanti e un capitano coordinatore: un cameriere, un barista, un pizzaiolo, un cuoco, un pasticciere. Il giudice il giornalista e critico enogastronomico, Giuseppe Giorgio che oltre a presentare i partecipanti, analizzerà criticamente le pietanze, le bevande, assegnando i voti.

La prima squadra guidata da Gennaro Ponziani (direttore del Gambrinus), la seconda da Massimiliano Rosati (proprietario del Ristorante-Pizzeria Rosati) la terza da Michele Sergio (il boss del Caffè). Il capitano coordinerà e spiegherà come risolvere i problemi lavorativi e insegnare i trucchi del mestiere. Lo scopo delle riprese far conoscere l’interno dei locali dove sono preparati dolci, piatti esclusivi, pizze e dietro il banco dove si preparano cocktail, gelati e caffè.

I concorrenti sono tutti dipendenti del gruppo Gambrinus-Rosati i quali devono condividere il lavoro all’interno di queste storiche strutture di ristorazione napoletane spiati dalle telecamere. Nasceranno, rivalità, gelosie, discussioni e anche litigi tra i concorrenti i quali saranno in continuazione sotto pressione da parte dei capitani. Tra un errore ed un successo ci sarà la crescita professionale ed una maturazione personale. La kermesse sarà trasmessa per cinque settimane.

Il premio finale per la squadra vincitrice, una coppa, medaglie per i concorrenti da parte degli sponsor del programma.

lunedì 24 aprile 2017

Migranti: Save the Children, la nostra missione di soccorso nel Mediterraneo al di sopra di ogni sospetto. Salviamo vite. Continueremo a perseguirla nella massima legalità e trasparenza.

La Vos Hestia, che opera in acque internazionali e in coordinamento con la Guardia Costiera, non è mai entrata in acque libiche. Il Procuratore di Catania conferma la correttezza dell'operato dell'Organizzazione, apprezzato anche da alcuni membri della Commissione Difesa del Senato.

 

Il 2016 è stato l'anno in cui nel Mar Mediterraneo si è registrato il più alto numero di morti in mare, oltre 5.000 e il 2017 potrebbe essere peggiore. Sono già 962[1] le persone che hanno perso la vita dall'inizio dell'anno e per questo motivo è necessario continuare le operazioni di ricerca e salvataggio in mare, fino a quando non verranno introdotto vie alternative e sicure per consentire ai migranti di raggiungere l'Europa.

"La missione di Save the Children è quella di salvare i bambini e non possiamo rimanere a guardare mentre affogano nel tentativo di scappare dalla violenza, dalle persecuzioni e dalla povertà estrema. Per questo motivo dal 2016, con la nave Vos Hestia, abbiamo deciso di partecipare alle missioni di ricerca e salvataggio: salviamo le persone dal rischio di annegare e proteggiamo i bambini che sono i più vulnerabili, quando salgono a bordo della nostra nave", afferma Valerio Neri, Direttore Generale dell'Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare i bambini in pericolo e a promuoverne i diritti.

"Le operazioni della nave di Save the Children avvengono sotto il coordinamento della Guardia Costiera italiana, ed respingiamo con forza ogni accusa della più minima connessione con i trafficanti. La Vos Hestia opera solo in acque internazionali e non è mai entrata in acque libiche", continua Valerio Neri. "Nei giorni scorsi il Procuratore di Catania che sta indagando sulle operazioni delle ONG ha chiaramente specificato che Save the Children non è tra le organizzazioni il cui operato desta sospetti e preoccupazione. La stessa posizione è stata espressa pubblicamente da alcuni membri della Commissione Difesa del Senato che stanno svolgendo un'indagine conoscitiva sullo stesso tema e che nei giorni scorsi, dopo aver avuto modo di ascoltare anche Save the Children, hanno dimostrato apprezzamento per l'attività dell'organizzazione".

La Vos Hestia è l'unica nave tra quelle presenti nel Mediterraneo nelle operazioni di ricerca e salvataggio, a dedicare particolari interventi di protezione nei confronti dei bambini e dei minori non accompagnati che rischiano la vita durante il loro viaggio. Il lavoro di Save the Children per supportare in particolare i minori migranti non avviene solo attraverso le operazioni di salvataggio in mare: Save the Children supporta interventi di cooperazione allo sviluppo nei loro paesi di origine, con particolare attenzione ai bambini che sono i più vulnerabili e che spesso intraprendono da soli il viaggio verso l'Europa, esponendosi a gravissimi rischi, violenze e spesso abusi e sfruttamento. I minori non accompagnati, nel solo 2016, rappresentavano infatti circa il 90% di quelli arrivati in Italia e l'intervento dell'Organizzazione continua dopo il salvataggio attraverso il supporto dato dai team di protezione dei minori sugli sbarchi in frontiera Sud, fino alle attività dei tre centri diurni Civico Zero a Roma, Milano e Torino e al supporto alla frontiera Nord del paese.

"Se gli sforzi di ricerca e salvataggio in mare venissero interrotti, non diminuirebbe il numero dei migranti che cercano di raggiungere l'Europa, perché non cesserebbero i motivi che spingono uomini, donne e bambini a rischiare la vita in mare pur di non morire nei loro paesi di origine o in Libia, né cambierebbe l'approccio disumano dei trafficanti senza scrupoli. Unica conseguenza sarebbe l'aumento del numero di morti in mare. La presenza di navi che operano per la ricerca e salvataggio in mare non rappresenta un fattore di attrazione, ma semplicemente un modo per consentire ad un numero maggiore di persone di sopravvivere", conclude Valerio Neri.



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Il programma delle Giornate europee dello sviluppo 2017 è disponibile online!

Il 7-8 giugno si svolgerà l'undicesima edizione del più importante forum europeo sulla cooperazione internazionale e lo sviluppo. 

21 sessioni con relatori di alto livello, 55 dibattiti, 32 presentazioni di progetti, 16 sessioni di brainstorming, avranno luogo durante le due giornate del forum. 

Inoltre, gli EDD ospiteranno un "Villaggio Globale" composto da 76 stand, sei attività creative per i giovani e diversi eventi speciali. 

Il Forum vedrà anche la partecipazione di 16 giovani leader provenienti da tutto il mondo per condividere le loro esperienze e idee.

Un elevato numero di eminenti relatori ed esperti del settore prenderà parte a questo intenso e dinamico programma. 

In questa edizione, le attività si focalizzeranno su tre temi principali: Investire nelle persone e nel pianeta, Investire nella prosperità e Investire nella pace e nelle partnership.

Per rimanere aggiornati su tutti i prossimi annunci relativi al programma e ai relatori, visitate il sito: https://eudevdays.eu/programme  

COMICON: 13 MILIONI DI EURO IL VALORE DEI FUMETTI A NAPOLI

Si potrebbe chiamare l'oro di Napoli e il Comicon sta per tornare nella città partenopea dal 28 aprile al 1 maggio presso la Mostra d'Oltremare. L'edizione 2016 ha registrato numeri da record, 118 mila visitatori che hanno generato un "effetto Comicon" solo sulla città di Napoli di oltre 13 milioni di euro


Lo studio sull'impatto economico della manifestazione è stato condotto dal Dipartimento di Economia della Seconda Università di Napoli ed il CLES (Centro di Ricerche e Studi sui Problemi del Lavoro, dell'Economia e dello Sviluppo) di Roma ed evidenzia anche la portata nazionale ed internazionale della manifestazione con il 64% dei visitatori provenienti da Lazio, Puglia e Lombardia oltre che Francia, Germania e altri paesi europei. 


La kermesse internazionale dedicata al fumetto attira inoltre ogni anno 300 espositori da tutta Italia e sponsor internazionali che hanno riconosciuto l'alto potenziale del Comicon di Napoli, come  Mondadori Store, ilCantastorie, MotorVillage, Vigorsol, Coca-Cola, Forst fino alla partenopea cioccolateria di Gay Odin.


L'edizione di quest'anno, la diciannovesima, dedicata al rapporto tra Fumetto e Web con il Magister Roberto Recchioni, ha registrato già un sold out di abbonamenti, e ci si aspetta un panel internazionale di ospiti come Daniel Pennac, il mangaka Toyotaro, Rachel Keller di Legion, Liam Cunningam della saga del Trono di Spade. 


Tante eccellenze del fumetto italiano e internazionale come: Boulet, Scott Koblish, Jay, Gipi, Zerocalcare, Tanino Liberatore, Grzegorz Rosinski, Filippo Scòzzari, Gigi Cavenago, Leo Ortolani, Giacomo Bevilacqua, Nicolas De Crécy, Sio e molti altri. Non mancano inoltre le anteprime della sezione CartooNa come quella de   I PeggioriKing Arthur: Il potere della spada di Guy Ritchie. 



domenica 23 aprile 2017

DLB sponsor summit internazionale gemme e gioielleria

DIAMOND LOVE BOND  SPONSOR DELLA 3° CONFERENZA MEDITERRANEA GEMME E GIOIELLERIA

Il summit internazionale si terrà a maggio nel nostro Paese

 

Milano, 24 aprile 2017.   Diamond Love Bond, primaria società specializzata ad operare in diamanti naturali, sarà Major Sponsor  della terza edizione della conferenza internazionale "Mediterranean Gemological & Jewellery Conference", che dopo Atene e Valencia, si terrà quest'anno a Siracusa dall'11 al 14 maggio.

 

L'evento, il più importante del settore a livello mondiale, è promosso da Certiline - società italiana che da quasi trent'anni è specializzata nel proteggere, sigillandoli con tecnologia d'avanguardia, oggetti di grande valore, diamanti e lingotti d'oro in testa -  in collaborazione con i laboratori gemmologici IGL (Grecia),  CGL-GRS (Canada) e NAJA (Stati Uniti) ed in partnership con Alrosa, il colosso russo dell'estrazione diamantifera.

 

Tema principale della conferenza:  "I diamanti naturali e i diamanti sintetici".

Grande spazio sarà dedicato all'argomento oggi all'ordine del giorno nel nostro Paese: ovvero al fenomeno dei diamanti definiti "da investimento".


Tredici saranno i relatori, tra i più accreditati studiosi e periti del settore, provenienti  - oltre che dall'Italia -  da Belgio, Russia, Inghilterra, Scozia, Spagna, Stati Uniti, Canada e Australia, che affronteranno ed approfondiranno le tematiche.


Due i relatori italiani: Marco Pocaterra, Amministratore Delegato di Diamond Love Bond e Ilaria Adamo, in rappresentanza dell'Istituto Gemmologico nazionale.

 

Diamond Love Bond, costituita nel 2005 ad Anversa,  ha uffici a Milano, New York, Hong Kong, Mumbai e Dubai ed è presente in tutte le Borse diamanti del mondo.



Crescono i single: oltre 9 milioni in Italia. E crescono anche le vacanze di chi parte da solo

9 MILIONI DI SINGLE IN ITALIA: +46% NEGLI ULTIMI 10 ANNI ED É COSÍ  BOOM ANCHE PER I VIAGGI PER SINGLE.

Ad optare per una "vacanza da single" anche chi single non lo è: piuttosto che partire con il partner, con gli amici o da soli, sono in molti a preferire di fare una vacanza con degli sconosciuti e realizzare così il viaggio dei loro sogni: metterlo in evidenza sono gli esperti di SpeedVacanze.it.


Il numero dei single in Italia sfiora oggi i 9 milioni, facendo registrare un aumento record del 46% negli ultimi 10 anni. 

E così è anche boom dei viaggi per single, ma attenzione anche chi non lo è opta per una "vacanza da single". A mettere in evidenza questo nuovo fenomeno è SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l'esclusiva formula dei viaggi per single.

Piuttosto che partire in coppia, da soli o con gli amici, sempre più persone decidono di trascorrere le loro vacanze con degli sconosciuti. Così possono fare conoscenza con nuovi potenziali partner o più "semplicemente" realizzare il viaggio dei loro sogni.

«Almeno l'80% dei nostri iscritti sono single, ma circa un 20% sono persone che un partner già ce l'hanno. Semplicemente vogliono partire da soli, fare nuove conoscenze, divertirsi» puntualizza Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it.

«Molti tra coloro che sognavano ad esempio di fare un viaggio in Thailandia hanno optato proprio per uno dei nostri viaggi di gruppo, decidendo così di partire insieme a degli sconosciuti» racconta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.

Tra loro un numero considerevole di ragazze anche molto giovani che, sentendosi tutelate dalla serietà e dai livelli di sicurezza offerti da SpeedVacanze.it, non temono di avventurarsi in viaggi anche verso mete un tempo ritenute non proprio sicure per una donna che viaggia da sola.

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