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giovedì 30 luglio 2015

I cento migliori marchi al mondo: uno sguardo nel brand content su YouTube

YouTube ha da poco festeggiato i suoi primi 10 anni di vita, un traguardo importante per riflettere su come questa piattaforma sia ormai entrata a fare parte della vita quotidiana di milioni di persone. Intere comunità di utenti, piccole o grandi che siano, vivono e condividono le proprie passioni su YouTube: chi è in procinto di acquistare un'automobile ne verifica il potenziale grazie a video che mostrano il modello preferito in azione; gli appassionati di videogiochi scoprono le ultime novità sfogliando una nutrita libreria di giochi tutti da provare; le neomamme, infine, si documentano sulle gioie e sui dolori della maternità con i vlog di siti aziendali e madri vlogger.

Da dieci anni a questa parte, YouTube è il sito prediletto al quale si connette chiunque desideri condividere con gli altri le proprie passioni e i propri interessi. Da un recente sondaggio condotto tra millennials di età compresa tra i 18 e i 34 anni, YouTube risulta essere la piattaforma preferita da chi guarda video online.1 Statistiche come questa permettono di comprendere perché YouTube oggi cresca più velocemente che in passato: il tempo trascorso sulla piattaforma nel complesso è aumentato di anno in anno del 60%, addirittura del 100% nel caso dei dispositivi mobili.2

Chi naviga su YouTube cerca anche contenuti realizzati dai brand. Quattro dei primi 10 video in classifica nel 2014 erano, infatti, proprio video realizzati da brand.3  Dalla nostra recente partnership con Pixability è nata un'analisi dei trend di audience e pubblicazione dei 100 Migliori Marchi al mondo che si basa sulla classifica Best Global Brands del 2014 di Interbrand.

Di seguito, alcuni dei risultati più rilevanti.

L'audience di brand content è in crescita
I brand registrano un aumento esponenziale di coinvolgimento e visualizzazioni su YouTube. La visualizzazione di branded content dei 100 migliori marchi al mondo negli ultimi 12 mesi è infatti quasi raddoppiata: i consumatori hanno visionato i loro video più di 40 miliardi di volte,4 con oltre 18 miliardi di contatti solo nell'ultimo anno.5  Dal canto loro, su YouTube i brand stanno stringendo con i propri clienti forti legami destinati a durare nel tempo: le iscrizioni ai loro canali crescono infatti del 47% anno su anno.6  Brand del calibro di Toyota sperimentano in prima persona questa tendenza:

"Il vantaggio di piattaforme come YouTube risiede nella loro impareggiabile capacità di raggiungere un pubblico estremamente vario", afferma Dionne Colvin-Lovely, Direttore del settore Traditional & New Media di Toyota Motor Sales, U.S.A. "E questo è perfettamente in linea con i consumatori e la produzione di Toyota. Grazie a YouTube, il nostro brand message riesce ad avere un notevole impatto, offrendo al contempo parametri adeguati per comprendere se il contenuto proposto ha incontrato il favore dell'audience".

Su YouTube i brand sono sempre più attivi
Su YouTube, oggi i brand adottano strategie di contenuto analoghe a quelle di alcuni dei nostri creator di maggiore successo: gestiscono attivamente i loro canali pubblicando regolarmente nuovi contenuti per attirare i navigatori e invogliarli a una nuova visita. Secondo Pixability, i 100 migliori marchi di Interbrand complessivamente caricano un video su Youtube ogni 18,5 minuti,7 con una media di 2,4 canali.8. Una nota curiosa: il giovedì è il giorno in cui si caricano più video.9

In termini di contenuto, nell'ultimo anno il 10% dei video postati su YouTube dai grandi brand ha una durata superiore ai 10 minuti.10 Ciò indica che i contenuti sono stati realizzati ad hoc, una tendenza questa che sembrerebbe dare migliori risultati rispetto al riutilizzo di materiale già pubblicato.

Le aziende hanno compreso che avere una voce propria contribuisce a rendere il marchio più riconoscibile e ad attirare anche nuovi consumatori. Wayfair, per esempio, usa YouTube per sperimentare nuovi contenuti e raggiungere un pubblico inedito:
"YouTube si va trasformando in uno strumento di marketing di inestimabile valore, in quanto offre la piattaforma più idonea per fornire ai nostri consumatori contenuti nuovi e originali. È emozionante vedere come riusciamo a raggiungere un pubblico del tutto nuovo per il nostro portafoglio marchi", afferma Ben Young, Media Manager- Wayfair TV and Video. "Nonostante il successo registrato sino a oggi, con YouTube l'impressione è quella di avere appena scalfito la superficie".


I marchi investono sempre di più su YouTube
Oltre ai brand che creano contenuti originali per YouTube, vi sono anche quelli che aumentano i loro investimenti in video promozionali con l'obiettivo di diffondere questo tipo di contenuti. La spesa media dei primi 100 inserzionisti su YouTube è aumentata del 60%,11 con un incremento del 40% annuo12  degli inserzionisti che investono nella realizzazione di video ads. Investendo in YouTube, queste aziende non si limitano a rafforzare il loro marchio, bensì contribuiscono all'ecosistema della piattaforma.

Questi primi 10 anni non sono che l'inizio: continueremo infatti a guardare avanti per cercare di intuire in che modo i brand evolveranno e si rinnoveranno su YouTube negli prossimi dieci anni.

Fonti
1.     BAVC Custom Study Millennials, dati US 2015

2.     YouTube Global Data, Q2 2015 comparato a Q2 2014

3.     YouTube Trends US Data, 2014

4.     Top 100 Brands Pixability research, all time global data (2005-2015)

5.     Top 100 Brands Pixability research, Jan to June 2014 and Jan to June 2015

6.     Top 100 Brands Pixability research, Jan to June 2014 and Jan to June 2015

7.     Top 100 Brands Pixability research, all time global data (2005-2015)

8.     Top 100 Brands Pixability research, global data Jan to June 2015

9.     Top 100 Brands Pixability research, global data Jan to June 2014 and Jan to June 2015

10.  Top 100 Brands Pixability research, global data June 2014 to June 2015

11.  Google Global Data, April to June 2014 and April to June 2015, Top 100 advertisers list determined by media spend.
 

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