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venerdì 31 gennaio 2014

Fabio Godano ha un’esperienza consolidata nel settore della grande distribuzione

Fabio Godano, nato a Bergamo nel 1970, è un manager con ampia esperienza nel settore della grande distribuzione per contesti food e no food. L'ingresso nel mondo del business avviene in giovane età, subito dopo la conclusione del suo percorso formativo, grazie a un insieme di collaborazioni con le società leader presenti sul territorio nazionale.

Fabio Godano, le prime esperienze nel settore grande distribuzione

Fabio Godano entra nel settore grande distribuzione fin dalle prime collaborazioni, acquisendo ogni volta esperienze in ambiti differenti e arrivando a ottenere una conoscenza a tutto tondo sulla gestione dei processi aziendali. La prima esperienza, avvenuta nel 1992, è in qualità di Responsabile dei punti vendita e del coordinamento del personale per conto del "Gruppo Finiper". In seguito, Fabio Godano entra nel Gruppo PAM Spa ricoprendo, dal 1996 al 1998, il ruolo di Buyer Electronics Manager. Nel 1998 ottiene la nomina di Responsabile Acquisti non food ampliando le responsabilità anche al controllo della gestione e ufficio import. Il ruolo di responsabile coordinamento del reparto acquisti porta il manager classe 1970 alla realizzazione del proprio brand "TDA Electronics" nel campo dei prodotti di elettronica di consumo, instaurando accordi con aziende importatrici e uffici di trade presenti in Cina con un fatturato di oltre 45 milioni di dollari costo import.

Le recenti esperienze di Fabio Godano

Conclusa l'esperienza con il Gruppo PAM, Fabio Godano entra in contatto con Intermedia 1990 Group", il secondo grande gruppo d'acquisto in Italia in ambito food e non food. Il manager ricopre all'interno della società il ruolo di responsabile della negoziazione di contratti con aziende quali Metro Italia, Auchan, Lombardini e Bennett. Nel 2008 il manager offre le proprie capacità e competenze al gruppo "DSGi International", in qualità di Direttore Generale per le società UniEuro e Pc City. Le responsabilità derivanti dall'incarico portano alla gestione totale dei processi aziendali come acquisti, marketing, service e logistica.
Per ulteriori informazioni sulla figura di Fabio Godano, visita il sito personale.

La domotica per vivere il mare. Presentati i risultati del Progetto Domare


La domotica per vivere il mare
Presentati oggi a Marina Lepanto (Monfalcone - Gorizia) i risultati del progetto di ricerca industriale Domare per il controllo, attraverso un’unica interfaccia, dei diversi dispositivi a bordo degli yacht 


31.01.2014 - Vivere la barca significa sì navigare, ma anche trascorrere momenti di relax e di divertimento. Per le persone a bordo, dall'armatore agli ospiti, gestire in sicurezza e con semplicità tutte le funzionalità del proprio yacht è diventata un'esigenza più importante della stessa estetica. Ecco perché e nato Domare, un progetto di ricerca industriale finanziato dalla regione Friuli Venezia Giulia, che permette di controllare tutti gli aspetti relativi alla vita sulla barca attraverso un'unica interfaccia intuitiva e affidabile. Il progetto, i cui risultati sono stati presentati questa mattina a Marina Lepanto (Monfalcone), vede come capofila Teorema Group, azienda leader nel settore IT e Gold Competency Partner di Microsoft, e partner di progetto  Monte Carlo Yachts, VDA Elettronica, Università degli Studi di Trieste ed AREA Science Park, attraverso il suo Centro Cantieristica&Nautica. Obiettivo: permettere l'accesso ai diversi sistemi presenti a bordo con un semplice touch… (leggi il comunicato)

Ascolta l’intervista a Giampaolo Centuori, amministratore delegato di Teorema Group, capofila del progetto.  

Guarda il video con i risultati del Progetto Domare.

 

"Per lo Sportsystem ogni anno impegni da Olimpiadi" - le dichiarazioni del Presidente di Assosport a pochi giorni dall'inizio delle Olimpiadi invernali


Per lo Sportsystem ogni anno impegni da Olimpiadi

Le aziende italiane dello Sportsystem sono continuamente impegnate a schivare insidie esterne: uno slalom con dieci paletti che possono essere fatali. Con le Olimpiadi Invernali il gradito tributo ad una “squadra” di 13 mila addetti.  Dall’Ispo Winter appena terminato a  Monaco arriva il  commento all’evento più atteso dell’anno.


E’ appena terminata a Monaco di Baviera l’Ispo Winter, la più importante fiera dell’attrezzatura e abbigliamento sportivo, che ha ospitato 2400 espositori provenienti da 50 paesi. L’Italia era rappresentata da Assosport, l’Associazione dei Produttori di Articoli Sportivi, e da 55 aziende italiane associate distribuite su 6000 mq. Il Presidente di Assosport Luca Businaro commenta l’inizio imminente dei Giochi Olimpici di Sochi.

“Finalmente arriva il momento più atteso, quello dei Giochi Invernali dove sia le nostre Aziende che Assosport sono presenti: le prime con i loro prodotti, la nostra Associazione con i suoi servizi. La nostra squadra di imprenditori, dirigenti, ricercatori, collaboratori le Olimpiadi del mercato si tengono ogni anno. Il team Assosport è composto da circa 13 mila addetti per 134 realtà guidate da capitani d’impresa che costantemente sono impegnati a sviluppare prodotti, a offrire posti di lavoro, a cercare nuovi mercati e a difendersi dai continui ostacoli esterni. Il nostro lavoro quotidiano è paragonabile alla preparazione dei campioni con cui collaboriamo e per i quali sviluppiamo prodotti ad alto impatto tecnologico che poi vengono messi a disposizione degli appassionati delle varie discipline. 

Le gare per le nostre imprese sono mondiali, tutte decisive e quotidiane: le potremmo rappresentare con uno slalom speciale, dove l’impresa è lo sciatore e i paletti sono gli ostacoli esterni. Ogni errore può costare il ritiro dalla competizione. E possiamo riassumere in 10 porte le insidie che minano il nostro cammino: il costo del lavoro, il costo dell’energia, il credit crunch, la concorrenza sleale, la debolezza del WTO, i dazi, la mancanza di flessibilità occupazionale, la scarsa attrattività per gli investitori stranieri, la lentezza burocratica, l’eccessiva tassazione. La speranza è che gli organi amministrativi locali e internazionali si occupino delle cose dello sport non solo in occasione degli eventi importanti ma che insieme a noi si impegnino a sradicare questi paletti per far crescere un comparto vitale per il nostro Paese.”

Immagine: il Presidente di Assosport, Luca Businaro.


Apertura della nuova sede Schneider Electric a Milano



Apertura della nuova sede Schneider Electric a Milano
Un Green Building ad elevato contenuto tecnologico per rafforzare la presenza commerciale sul territorio.

31 gennaio 2014  – Schneider Electric, lo specialista globale nella gestione dell’energia, ha annunciato oggi che a partire dal 3 Febbraio 2014, sarà operativa la nuova sede Schneider Electric di Milano, nel “Colour Building” di Via Stephenson 73.

La nuova sede, situata nei pressi della zona in cui sta sorgendo Expo2015, è stata creata allo scopo di rafforzare la presenza commerciale di Schneider Electric sul territorio e si configura come una delle più importanti sedi del Gruppo in Italia.
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“La scelta del Colour Building di Via Stephenson a Milano è avvenuta in coerenza con l’impegno verso lo sviluppo sostenibile di Schneider Electric: l’edificio è progettato e realizzato nel rispetto di criteri di sostenibilità ed efficienza energetica”, dichiara Fabrizio Landini, VP Business Unit IT Italia.

“Questo Green Building è dotato di impianti a basso impatto ambientale, nonché di svariate soluzioni Schneider Electric per la distribuzione elettrica, l’automazione dell’edificio, l’efficienza energetica, compreso il pavimento flottante, e il controllo di HVAC e illuminazione” afferma Roberto Gerico, VP Business Unit Buildings Italia.

Rappresenta un luogo dove realizzare concretamente la collaborazione tra funzioni aziendali appartenenti a business units differenti, per essere sempre più One Team di fronte al Cliente” afferma Enrico Campana, Direttore Area Commerciale Lombardia Ovest.

La nuova sede integra tre unità organizzative: Area Commerciale Lombardia Ovest, Business Unit Buildings, Business Unit IT, in precedenza situate nelle due sedi di Baranzate e Desio.

Le soluzioni Schneider Electric installate nel Color Building
<![if !supportLists]>·        <![endif]>Quadri elettrici in Media e Bassa Tensione
<![if !supportLists]>·        <![endif]>Impianti antintrusione, regolazione accessi, rivelazione incendi e sistema di supervisione
<![if !supportLists]>·        <![endif]>Sistema di gestione dell’illuminazione
<![if !supportLists]>·        <![endif]>Sistema di gestione di HVAC
<![if !supportLists]>·        <![endif]>Sistema di misurazione e gestione dei consumi elettrici
<![if !supportLists]>·        <![endif]>Armadi di rete e cablaggio strutturato
<![if !supportLists]>·        <![endif]>Pavimento flottante

Per maggiori informazioni su Schneider Electric, visitare il sito: www.schneider-electric.com

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Informazioni su Schneider Electric
Schneider Electric è lo specialista globale nella gestione dell’energia, con una presenza in oltre 100 paesi, offre Soluzioni integrate in diversi segmenti di mercato, con una posizione di leadership nei settori energia e infrastrutture, processi industriali, building automation e data center, vantando inoltre un’ampia presenza nelle applicazioni residenziali. Specializzata nel rendere l’energia sicura, affidabile ed efficiente con oltre 140.000 dipendenti nel 2012 Schneider Electric ha raggiunto un fatturato di 24 miliardi di Euro, grazie ad un impegno attivo nell’aiutare individui e organizzazioni ad ottenere il massimo dalla propria energia.
“Make the most of your energy” -  www.schneider-electric.it

Per maggiori informazioni:

Ufficio Stampa - Schneider Electric S.p.A.

Prima Pagina Comunicazione
Benedetta Campana, Caterina Ferrara
02 91 33 98 11


Remmy Williams e il successo di Africa

Il singolo “Africa” di Remmy Williams è già un successo, lo dimostra l’alto riscontro ottenuto on air sulle emittenti radio e il suo Tour radio continua…..
Inoltre dal 1° febbraio il video ufficiale di Remmy sarà in rotazione anche su Cyc web tv 3 volte al giorno per 3 mesi.
http://www.cycwebtv.com/

Remmy Williams è una giovane cantante solista molto nota nell’Africa dell’est. Nata a Zanzibar, è autrice e compositrice della propria musica, sempre alla ricerca di nuovi stili riuscendo così a fondere diversi generi fra cui Hip-Hop, R&B, Pop Dance, Soul, Africa locale, creando un sound originale.

MADE IN ITALY: NYT SI CORREGGE SU EXTRAVERGINE

MADE IN ITALY: COLDIRETTI, NYT SI CORREGGE SU EXTRAVERGINE
PRODUTTORI ALLA RISCOSSA, ARRIVANO COOKING SHOW SALVA OLIO ITALIANO

Il New York Times aggiusta il tiro senza rinnegare però la denuncia
sugli inganni del falso extravergine Made in Italy e in Italia si
corre ai ripari e, in attesa delle decisioni della politica, i
produttori organizzano i primi cooking show per far conoscere a
italiani e stranieri l'autentica produzione italiana al 100 per 100.
E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che sono state
corretti alcuni fumetti della striscia pubblicata sul sito del New
York Times sulle frodi che stanno provocando il "suicidio" del
prodotto simbolo della dieta mediterranea e che inizia la riscossa del
vero extravergine italiano. Nella "nuova" storia si precisa che in
Italia l'olio frutto di miscele provenienti dall'estero viene
etichettato come "confezionato in Italia" o "importato dall'Italia"
mentre nella precedente versione si parlava di "Made in Italy" tout
court. Anche il fumetto in cui si affermava che "il 69% dell'olio di
oliva importato negli Stati Uniti è manipolato" è stata cambiata e si
scrive invece che - riferisce la Coldiretti - "il 69% dell'olio di
oliva importato ed etichettato come extra-vergine non ha rispettato i
parametri previsti dai test". Si tratta di precisazioni che non
cambiano la gravità delle accuse alle quali occorre rispondere -
sostiene la Coldiretti - con fatti concreti per garantire
l'autenticità e la trasparenza della produzione italiana di olio di
oliva dando piena operatività alla cosiddetta legge salva olio
approvata nel febbraio 2013. Ora - continua la Coldiretti - c'è la
possibilità in Parlamento nella discussione in corso sulla legge
comunitaria di approvare uno specifico emendamento diretto a
rispondere alle osservazioni dell'Unione Europea e a rendere operativa
la norma. In attesa delle decisioni della politica i produttori si
organizzano e partono i cooking show organizzati nell'ambito dei
progetti per la promozione e la valorizzazione dell'olio extravergine
di oliva italiano promossi da Coldiretti, FederDOP e AIFO che
inizieranno a Roma nel Mercato del Circo Massimo, via San Teodoro, 74
sabato 1 febbraio dalle ore 9,00 alle 14,00 e proseguiranno nello
stesso luogo la domenica successiva 2 febbraio. L'appuntamento si
ripeterà a Milano al Mercato di Campagna Amica in via Ripamonti, 35
il 7 febbraio dalle 15,00 alle 19,00 e l'8 febbraio dalle 9,00 alle
14,00 per concludersi al mercato di Campagna Amica di Pescara in via
R. Paolucci 1 il 21 febbraio dalle 15,00 alle 19,00 e il 22 febbraio
dalle 9,00 alle 14,00. La realizzazione dei cooking show, negli spazi
appositamente allestiti negli agrimercato, è affidata al Pepe Verde,
la Scuola di Alta Cucina che dal 1988 rappresenta un punto di
riferimento nel panorama nazionale per chiunque si accosti al mondo
della cucina per apprendere o approfondire la propria cultura in
materia. I consumatori presenti al mercato che vorranno partecipare
all'iniziativa potranno assistere alla preparazione di piatti caldi e
freddi con l'impiego dell'olio extravergine di oliva italiano. Saranno
realizzate sei ricette della tradizione mediterranea al fine di
dimostrare i possibili usi in cucina del'olio e consigliare i migliori
abbinamenti. Al termine della preparazione i piatti potranno essere
degustati. Il road show itinerante dei cooking show ha l'obiettivo di
promuovere l'olio extravergine di oliva italiano di qualità e a
Denominazione di Origine Protetta. Essi sono realizzati con il
contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e
Forestali in attuazione del Piano olivicolo-oleario che promuove la
filiera olivicola italiana.

Caccia nel Lazio, Lipu a Zingaretti: "Ritiri la delibera, è un regalo ai cacciatori"

CACCIA, REGIONE LAZIO SI SOTTRAGGA AI RICATTI DEI CACCIATORI

Posticipata per quattro specie la data di chiusura della stagione .

Lipu: "Pareri Ispra utilizzati secondo comodità.

Il presidente Zingaretti ritiri la delibera"



"Il posticipo della chiusura della caccia alla prima decade di febbraio per
quattro specie (cornacchia grigia, gazza, ghiandaia e colombaccio) è
l'ennesimo e indebito regalo alla lobby del mondo venatorio e un atto che va
contro la tutela della biodiversità e la serenità delle persone".

Questo il commento della Lipu-BirdLife Italia in merito al prolungamento del
periodo di caccia a danno di quattro specie, deliberato ieri dal Presidente
della Regione Lazio Nicola Zingaretti.



"La Regione Lazio - dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu-BirdLife
Italia - è già stata in settembre sconfessata dal Tar, che ha dovuto
riformare il calendario venatorio regionale prevedendo la chiusura
anticipata della caccia tra fine dicembre e inizio gennaio per molte specie,
come aveva chiesto l'Istituto per la Protezione dell'Ambiente, l'Ispra. Ci
saremmo aspettati dalla Regione un politica tesa a soddisfare in via
prioritaria le esigenze generali, quindi di tutti i cittadini, di tutela e
conservazione della fauna ed invece ci troviamo di fronte, come successo
negli anni passati, a un'ulteriore concessione al mondo venatorio."



"Il risultato - prosegue Mamone Capria - sarà quello di creare un forte
danno e disturbo a molto specie di uccelli che in questo periodo sono già in
fase di migrazione verso il nord Europa. Chi spiegherà inoltre, alle tante
persone che devono già subire per cinque mesi, nei propri terreni privati, i
soprusi e i pericoli legati alla caccia, che nel Lazio la stagione venatoria
non si chiude il 31 gennaio ma va avanti fino al 10 febbraio?"



"Chiediamo dunque al Presidente del Lazio Nicola Zingaretti - conclude il
presidente Lipu - di ritirare immediatamente e annullare la delibera che
allunga la stagione venatoria di 10 giorni, affinché finalmente, dopo cinque
lunghi mesi, la fauna selvatica torni ad essere patrimonio di tutti e non un
qualcosa a uso e consumo di pochi. La Regione Lazio si sottragga finalmente
al ricatto dei cacciatori e dedichi più attenzione alla natura e alla
sicurezza delle persone".



31 gennaio 2014

MALTEMPO: TEVERE SALE 3 MT IN 24 ORE, CAMPAGNE ALLAGATE

Il livello idrometrico del Tevere è aumentato di 3 metri nel corso
delle ultime 24 ore ed ha raggiunto gli 11 metri alla stazione di
Ripetta mentre nelle campagne si registrano allagamenti con l'Aniene è
esondato in Ciociaria dove è in corso la valutazione dei danni alle
colture. E' quanto emerge da un monitoraggio dalla Coldiretti sugli
effetti della violenta ondata di maltempo che ha colpito il centro
Italia. Se il livello del Tevere è sotto controllo a preoccupare -
sottolinea la Coldiretti - è anche la situazione in Toscana dove è
sotto osservazione l'Arno. Siamo di fronte - continua la Coldiretti -
ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si stanno
manifestando con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti
stagionali e precipitazioni brevi ma intense o con vere e proprie
bombe d'acqua che hanno pesanti effetti sulla stabilità idrogeologica
del terreno.

giovedì 30 gennaio 2014

NeWage Il progetto

Nasce Squezy, il più avanzato sistema esistente per la preparazione ai test universitari

Una piattaforma web che assiste passo dopo passo l'apprendimento degli studenti


Pordenone, 30 gennaio 2014. Oggi, Squezy, un'applicazione web gratuita per la preparazione assistita ai test universitari, fa il suo debutto online dopo un intenso periodo di sviluppo e testing. Sviluppata a due mani da Marco Santonocito e Fabrizio Scandola, due giovani ragazzi del pordenonese, si pone come obiettivo principale quello di fornire, tramite un sofisticato algoritmo, costruito con la collaborazione di altri studenti friulani di matematica ed informatica, simulazioni d'esame costruite specificamente sulla preparazione di ogni singolo utente.

Riguardo alla nascita del progetto, il co-fondatore di Squezy Marco Santonocito ha detto, “L'idea mi è venuta più di un anno fa aiutando una mia amica a preparare l'esame di ammissione a medicina”. Quando poi a Settembre c'è stato l'incontro con Fabrizio Scandola, un ex compagno di liceo che nel frattempo si è laureato in Scienze Aziendali a Trieste, la decisione di lavorare seriamente per dare forma a quell'idea fino ad allora soltanto abbozzata ha preso forma. “Ci siamo resi conto infatti” continua Marco, “della totale mancanza di un sistema che tenesse traccia di tutti gli errori commessi nella preparazione, sulla base dei quali programmare un piano di studio adeguato”.

Fabrizio Scandola riporta un'estrema soddisfazione per l'accoglienza di Squezy: “Pur essendo appena nato, il progetto ha subito attirato l'attenzione di scuole ed istituti di formazione grazie all'utilità di un servizio simile applicato ai loro programmi di orientamento. Anche il MIP Politecnico di Milano ha manifestato interesse a collaborare proponendo di aiutarci, in caso di necessità, a reperire un finanziamento iniziale. Valuteremo attentamente le alternative migliori per crescere”. In programma c'è comunque sicuramente lo sviluppo di applicazioni mobili per smartphone e tablet sia Android che Apple.

Squezy è accessibile all'indirizzo: www.squezy.com


Squezy è un servizio intelligente di preparazione a test ed esami creato da ex-studenti di Pordenone. Il sistema è stato sviluppato interamente dai due co-fondatori Marco e Fabrizio che lo definiscono come lo strumento che avrebbero sempre voluto al loro fianco durante i loro studi e che hanno deciso di portare finalmente alla luce.

Mixer attivo a banda larga offre un eccellente IIP3 di +30dBm con guadagno di conversione pari a 0dB



Mixer attivo a banda larga offre un eccellente IIP3 di +30dBm
con guadagno di conversione pari a 0dB


Linear Technology annuncia l'LTC5577, un mixer downconverter attivo da 300MHz a 6GHz con un eccellente IIP3 (Input Third Order Intercept) di +30dBm e guadagno di conversione pari a 0dB. L'ampia frequenza dell'LTC5577 copre tutte le bande cellulari da 450MHz a 3,6GHz con un unicocomponente. Inoltre, la porta di uscita IF, utilizzabile da 1MHz a 1,5GHz, fornisce prestazioni del guadagno di conversione pari a zero su una larghezza di banda di 600MHz, supportando stazioni base LTE e LTE avanzate e altri ricevitori a banda larga. I prodotti straordinariamente bassi M•RF x N•LO degli impulsi misti sono ideali per i ricevitori a bassa distorsione e migliorano le prestazioni di correzione della distorsione dei ricevitori DPD (digital predistortion). La bassissima dispersione LO-RF consente ai ricevitori di soddisfare i requisiti di emissioni spurie con ridotto o nessun filtraggio RF all'ingresso. L'ingresso RF dell'LTC5577 è progettato per resistere a forti segnali di blocco in banda fornendo al tempo stesso la migliore cifra di rumore della categoria, garantendo elevata sensibilità del ricevitore in caso di interferenze.
L'LTC5577 integra trasformatori per gli ingressi RF e LO a banda larga che consentono al dispositivo di funzionare in modalità single-ended a 50 Ohm, da 700MHz a 4,3GHz, sempre con lo stesso accoppiamento esterno. Quindi è richiesto un numero minimo di componenti esterni, cosa che riduce i costi di sistema e le dimensioni della soluzione. L'ingresso LO mantiene la terminazione a 50 Ohm indipendentemente dal fatto che il dispositivo sia acceso o spento e quindi è possibile attivare e disattivare rapidamente il TDD (Time Division Duplex) senza disturbi che possono sbloccare un PLL (phase-locked loop). L'ingresso LO è provvisto dibuffer e richiedendo un livello di segnale di soli 0dBm, può essere gestito direttamente da un circuito VCO con pulling minimo o assente della frequenza. Tutte queste funzionalità si combinano in una soluzione economica, compatta e facile da progettare.
            Oltre alle applicazioni per le stazioni base cellulari, l'LTC5577 è adatto anche per una vasta gamma di radio che richiedono solide prestazioni, come i transceiver per la TV via cavo, le radio per uso militare a banda larga, le radio VHF/UHF a banda larga per il brodcast e la tecnologia "white space", le radio basate sul software, la strumentazione di test RF, i ripetitori wireless e le comunicazioni satellitari.
L'LTC5577 è offerto in un package QFN di 4 x 4mm di ingombro ridotto. Il dispositivo è qualificato per temperature operative da -40°C a 105°C che garantiscono un funzionamento affidabile negli ambienti difficili. Alimentato da un solo alimentatore da 3,3V a 180mA, l'LTC5577 ha il minor consumo di corrente nella classe di mixer IIP3 da +30dBm. Il dispositivo può inoltre essere comodamente spento tramite un pin di controllo. Quando disattivato, il mixer risparmia energia, con una corrente di dispersione massima di 200 μA. Il prezzo di base dell'LTC5577, subito disponibile in volumi di produzione, è di $6,75/cad. per 1.000 unità. Permaggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC5577
  

Riepilogo delle caratteristiche: LTC5577


Frequenza di esercizio

da 300MHz a 6GHz

Frequenza di banda IF

IP3 di ingresso

da 1MHz a 1.500MHz

+30,2dBm

Guadagno di conversione
0,7dB

Cifra di rumore (NF)
11,8dB

Cifra di rumore con blocco a 5 dBm
15,8dB
Consumo

594mW


Pietro Colucci, Presidente del Gruppo Sostenya, interviene in merito al pacchetto clima-energia 2030

Pietro Colucci, Presidente di Sostenya e pioniere della Green Economy, ha pubblicato sul portale GreenBiz un articolo nel quale discute del ping pong ideologico relativo al pacchetto clima-energia 2030.

Gli obiettivi della Commissione europea: il pacchetto clima-energia 2030

Quali sono gli obiettivi per il 2030 in termini di emissioni, rinnovabili ed efficienza? La Commissione europea ha stabilito un taglio del 40% di CO2 e un incremento della Green Economy pari al 27%. Tale notizia non era stata accolta con grande entusiasmo dagli imprenditori che, con scarsa visibilità strategica, temono un rischio di perdita di competitività. Pietro Colucci, nel suo articolo, sottolinea la presa di posizione in netta controtendenza delle associazioni del settore rinnovabili e degli ambientalisti. WWF e Legambiente rilanciano sulla questione del mutamento climatico; Greenpeace si dichiara delusa e chiede un taglio più alto, pari ad almeno il 55%; AssoRinnovabili non ritiene sufficiente l'obiettivo del 27%.

A che cosa può portare questo ping-pong ideologico?

Pietro Colucci giudica irragionevole il dibattito che si sta sviluppando su tale questione. In primo luogo l'Italia dovrebbe interrogarsi sul tema dell'efficienza energetica, che ci vede in un ritardo clamoroso, piuttosto che commentare la scarsità dell'obiettivo delle energie rinnovabili. Per quel che riguarda le direttive la situazione non è differente: mentre l'Europa sta rimettendo mano alla 2012/27/Ue (già di per sé avanzata), noi siamo ancora alla 2010/31/Ue e non vi sono tracce dei decreti per tradurla in atti concreti. Pietro Colucci, infine, auspica una revisione del sistema fiscale sulle aziende piuttosto che marciare costantemente alla richiesta di incentivi e facilitazioni.
Visita il portale GreenBiz per visualizzare l'articolo completo di Pietro Colucci, Presidente di Sostenya.

Regolatore sincrono step-down da 3A, 4MHz in un package QFN di 3 x 4mm nelle versioni H e MP



Regolatore sincrono step-down da 3A, 4MHz in un package QFN di 3 x 4mm oggi disponibile nelle versioni H (alta affidabilità) e MP (militare)
fino a +150°C


Linear Technology annuncia le nuove versioni H, ad alta affidabilità, e MP, militare, dei regolatori LTC3612 buck sincroni da 4MHz a elevata efficienza che integrano un'architettura current mode a frequenza costante in grado di fornire fino a 3A di corrente continua con tensioni di uscita di soli 0,6V da un package QFN di 3 x 4mm o TSSOP-20 con funzionalità termiche avanzate. Grazie al funzionamento in un range di tensioni di ingresso compreso tra 2,25V a 5,5V, l'LTC3612 è ideale per le applicazioni alimentate con batterie agli ioni di litio a singola cella, nonché per i sistemi bus intermedi da 3,3V o 5V. La frequenza di commutazione può essere programmata dall'utente in un range compreso tra 300kHz e 4MHz,consentendo così l'utilizzo di induttori e condensatori compatti a basso costo.
L'LTC3612 utilizza switch interni con RDS(ON) di soli 45mOhm e 70mOhm in modo da fornire un rendimento superiore al 90% per applicazioni con un elevato rapporto step-down, quali le conversioni da 5VIN a 1,8VOUT. Il funzionamento in modalità Burst Mode® offre il massimo dell'efficienza in condizioni di carico leggero; dal momento che richiede solo 70µA in assenza di carico; il dispositivo è adatto per le applicazioni con elevati requisiti in termini di carica e durata della batteria. Un morsettoBurst Mode regolabile consente ai progettisti di ottimizzare l'efficienza con carichi leggeri. Per le applicazioni che richiedono invece un funzionamento con il minor livello di rumore possibile, l'LTC3612 può essere configurato per il funzionamento a salto d'impulsi o in modalità continua forzata, con una conseguente riduzione del rumore e delle potenziali interferenze RF. L'LTC3612 offre ingressi per la funzionalità di tracking e la possibilità di alimentare memorie DDR con capacità di fornire o assorbire una corrente di ±1,5A. Altre funzionalità includono il posizionamento attivo opzionale della tensione, il monitoraggio della tensione con flag power good, la sincronizzazione esterna e la protezione termica.
Le versioni di grado H a elevata affidabilità sono garantite per soddisfare le specifiche nel range di temperature operative di giunzione da -40°C a 150°C. L'LTC3612HUDC è disponibile in un package QFN-20 di 3 x 4mm, mentre l'LTC3612HFE è offerto in un package TSSOP a 20 conduttori con funzionalità termiche avanzate. I prezzi partono rispettivamente da $3,95/cad. e $4,15/cad. per quantità di 1.000 pezzi. Le versioni militari di grado MP, LTC3612MPUDC nel package QFN e LTC3612MPFE nel package TSSOP, sono garantite per le specifiche del range di temperature operative di giunzione tra -55°C e 150°C e hanno prezzi che partono rispettivamente da $9,85/cad. e $10,40/cad. per quantità di 1.000 pezzi. Tutte le versioni sono disponibili a magazzino. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC3612


Riepilogo delle caratteristiche: LTC3612


  • Funzionamento nel range tra -55°C e +150°C (grado MP) e tra -40°C e +150°C (grado H)
  • Corrente di uscita di 3A
  • Range di tensione di ingresso da 2,25V a 5,5V
  • Funzionamento Burst Mode® con basso ripple: IQ = 70µA
  • Precisione della tensione di uscita di ±1%
  • Tensione di uscita minima 0,6V
  • Elevata efficienza: fino a 95%
  • Funzionamento a basso dropout: duty cycle al 100%
  • Corrente di shutdown: ≤1µA
  • Frequenza di commutazione regolabile: fino a 4MHz
  • Posizionamento attivo della corrente opzionale (AVP) con compensazione interna
  • Modalità a salto d'impulsi/continua forzata/Burst Mode selezionabile tramite morsetto burst regolabile
  • Soft start programmabile
  • Ingressi per avvio, tracciatura o riferimento esterno
  • Modalità di memoria DDR IOUT ±1,5A
  • Disponibile in un package QFN a 20 conduttori di 3 × 4mm e TSSOP a 20 conduttori con caratteristiche termiche avanzate


mercoledì 29 gennaio 2014

NOMACORC LANCIA LA PRIMA CHIUSURA A BASE VEGETALE PER IL VINO UTILIZZANDO IL POLIETILENE "VERDE" BRASKEM


Zebulon, NC ( 29 gennaio 2014 ) - Nomacorc, leader nella produzione di chiusure alternative per il vino, ha creato la prima chiusura a base vegetale, Select Bio, utilizzando il polietilene “I’m green” TM della Braskem. Questo materiale deriva dall’etanolo ricavato dalla canna da zucchero, rinnovabile al 100 per cento. Grazie al fatto che è composto quindi da materie prime derivate da risorse rinnovabili, aiuta a ridurre le emissioni di gas serra. Il polietilene “I’m green” TM non solo rimuove CO2 dall'atmosfera, ma contribuisce anche a ridurre l'uso dei combustibili fossili. Per ogni tonnellata prodotta, infatti, il polietilene “verde" riduce più di 2 tonnellate di CO2, una significativa plusvalenza rispetto al polietilene tradizionale*.

Le chiusure Select Bio sono riciclabili al 100 per cento. Questa gamma ha le stesse garanzie in termini di prestazioni per la gestione dell'ossigeno della Select Series di Nomacorc. E come con altri prodotti della serie Select, Select Bio riduce al minimo l'impatto ambientale dei vini prevenendo il deterioramento e i difetti del vino come ossidazione e riduzione. Attraverso l’utilizzo di una chiusura “carbon neutral” che garantisce costantemente la giusta quantità di ossigeno nella bottiglia, le cantine attente alla sostenibilità saranno ora in grado di realizzare e chiudere i loro vini esattamente come intendono.

"Braskem è una forte organizzazione con una storia di produzione di materiali polimerici affidabili, e sostenibili per i principali produttori di tutto il mondo", ha detto il dottor Olav Aagaard, capo della ricerca di Nomacorc. "Utilizzando il polietilene ‘verde’ a base di canna da zucchero di Braskem, possiamo tranquillamente offrire ai nostri clienti una chiusura per vino “carbon neutral” che sarà non solo coerente e ottimale per i loro vini, ma che permette loro di utilizzare una soluzione di packaging più sostenibile."

Braskem ha iniziato la produzione del polietilene “I’m green” TM dal 2010 nel suo impianto Triunfo nello stato di Rio Grande do Sul, nella regione sud del Brasile. La capacità dell'impianto è di 200 kton/anno e l’investimento totale fatto è di 290 milioni di dollari. L’utilizzo di prodotti agricoli come alternativa sostenibile ai combustibili fossili per produrre materiali ha un grande potenziale in Brasile. Il Brasile ha circa 330 milioni di ettari di terra arabile, di cui il 67% è in uso. La coltivazione della canna da zucchero utilizza 9,2 milioni di ettari, che è altamente concentrato nello stato di Sao Paulo (che si trova a più di 2.000 chilometri dalla regione amazzonica). L'espansione dei campi di canna da zucchero è altamente regolamentato per essere fatta in modo sostenibile. Ad oggi il Brasile produce ogni anno più di 30 miliardi di litri di bio-alcol, di cui solo il 2,3% è usato per fare il polietilene “I’m green” TM.

"Braskem è entusiasta che Nomacorc, leader mondiale nel settore chiusure per vino, abbia scelto il nostro prodotto “I’m green”TM per sviluppare una soluzione di chiusura più sostenibile per il vino. Con questo, Nomacorc sta mostrando la sua posizione di leadership nel mercato e la sua capacità d’innovazione nella ricerca di soluzioni più sostenibili per i clienti”, ha dichiarato Marco Jansen, Direttore Commerciale di Braskem Renewable Chemicals per l'Europa e il Nord America.


A PROPOSITO DI NOMACORC

Nomacorc è leader mondiale nel campo delle chiusure per i vini ed è il brand n ° 1 per le chiusure per vini fermi in molti paesi tra cui Francia, Germania e Stati Uniti. Orientato all'innovazione tecnologica, Nomacorc produce la sua gamma di prodotti utilizzando un sistema brevettato di co-estrusione. Come risultato, le chiusure Nomacorc garantiscono una coerente e prevedibile  gestione dell'ossigeno, proteggendo il vino dai difetti causati da ossidazione, riduzione o sapore di tappo. I prodotti Nomacorc sono riciclabili al 100% e sono disponibili attraverso una vasta rete di distributori e agenti di vendita in tutti i continenti. Con 500 dipendenti nel mondo ed impianti di produzione negli Stati Uniti, Argentina, Belgio e Cina, Nomacorc produce più di 2 miliardi di chiusure all'anno. Lavorando con rinomati istituti di ricerca in tutto il mondo, l'azienda è leader nel settore delle chiusure grazie alla ricerca fondamentale e applicata nella gestione dell'ossigeno nel vino. Per ulteriori informazioni, visitare il sito it.nomacorc.com o seguire Nomacorc su Twitter (@NomacorcItalia) e Facebook (Nomacorc.Italia)

A PROPOSITO DI BRASKEM

Braskem è il più grande produttore di resine termoplastiche nelle Americhe e leader a livello mondiale nella produzione di biopolimeri, realizzando polietilene verde da etanolo derivato da canna da zucchero. Con 36 impianti industriali in Brasile, Stati Uniti e Germania, l'azienda produce oltre 35 miliardi di sterline di resine termoplastiche e di altri prodotti petrolchimici all'anno, creando soluzioni più ecologiche, intelligenti e sostenibili attraverso prodotti chimici e materie plastiche che migliorano la vita delle persone.

Braskem è un componente del Dow Jones Sustainability Index Emerging Markets, l'indice Carbon Efficient ( ICO2 ) e il Corporate Sustainability Index di BM & FBOVESPA - Securities, Commodities and Futures Exchange. Braskem è un membro della piattaforma delle Nazioni Unite per le industrie più sostenibili e la sua relazione annuale di sostenibilità è valutata di livello A +.

Braskem America è il principale produttore di polipropilene negli Stati Uniti, con cinque stabilimenti produttivi situati in Texas, Pennsylvania e West Virginia, e una tecnologia e l'innovazione Center di Pittsburgh. Con sede a Philadelphia, Braskem America è una consociata interamente controllata di Braskem SA Per ulteriori informazioni, visitare www.braskem.com

* Basato su Braskem sull’analisi di efficienza Eco, dall'estrazione delle materie prime fino alla produzione e all'assemblaggio del prodotto nell'azienda che lo immette sul mercato, svolta da Fundação Espaço Eco 2007

 

Fas Italia: esperienza e forniture al servizio delle case di riposo e di cura

Trovarsi a proprio agio in una casa di riposo o in una casa di cura non è impossibile. Per molti anziani lasciare la propria casa, le proprie abitudini e i luoghi familiari può rappresentare un vero e proprio trauma. Per facilitare l'adattamento e far sentire ogni degente a proprio agio, Fas Italia ha aperto una nuova divisione dedicata all'ospitalità in queste strutture ricettive.

forniture alberghiereFas Italia, azienda leader nel campo delle forniture alberghiere, si presenta ai propri clienti attraverso una nuova offerta di prodotti e servizi destinati alle case di riposo e di cura. In queste particolari strutture ricettive l'offerta di servizi per l'ospitalità deve essere curata nei minimi dettagli, per assicurare ai degenti una permanenza piacevole e tranquilla.

Le case di riposo e di cura per la terza età sono fondamentali per molte famiglie che non possono occuparsi dei propri familiari anziani. Trovare una struttura che faccia della qualità e dell'accoglienza veri e propri valori non è semplice. Molti gestori, per questo, hanno deciso di investire nell'acquisizione di prodotti e servizi che possano migliorare il proprio servizio di ospitalità.

Recentemente Stefano Mandò, A.D. Di Fas Italia ha dichiarato "Il settore delle strutture ricettive per la terza età è in netta crescita. La richiesta di prodotti e di forniture specifiche non poteva, di conseguenza, essere trascurata. Così abbiamo deciso di realizzare un'offerta completa e competitiva, che possa migliorare significativamente la permanenza degli ospiti in case di riposo o di cura."

Nel dettaglio, l'azienda fiorentina propone ai propri clienti kit di cortesia e di benvenuto di cui fanno parte tutti quei prodotti ideati per la cura e la pulizia della persona. Gli accessori d'arredo e per la camera, invece, sono indispensabili per abbellire e rendere ogni spazio funzionale. È presente poi un'ampia gamma di accessori per il bagno, come per esempio l'asciugacapelli, il tappeto antiscivolo per la doccia, i dispenser per il sapone e molto altro ancora.

Nel catalogo figurano anche prodotti professionali per la preparazione e il servizio delle pietanze, che comprendono stoviglie in melamina, pentole, padelle, carrelli portavivande, contenitori e cassette per il trasporto dei cibi. Non potevano mancare, naturalmente, minibar e casseforti, due prodotti che rappresentano il fiore all'occhiello dell'azienda.

L'intera offerta di Fas Italia dedicata alle forniture per strutture ricettive al servizio di case di riposo e di cura è consultabile all'indirizzo web www.forniture-casedicura.it, dove gli utenti interessati possono navigare e scoprire tutti i dettagli sulle proposte dell'azienda toscana.

Come sempre, Fas Italia si dimostra all'altezza delle richieste del mercato, offrendo a qualsiasi struttura la possibilità di personalizzare con la massima cura le proprie forniture. Fas Italia si pone come partner affidabile, in grado di rispondere con professionalità e soluzioni innovative che possono realmente fare la differenza.

FAS ITALIA
Il valore aggiunto per le strutture ricettive
www.fas-italia.it | www.impresahotel.it
Via Fabroni 54R 50134 Firenze
Tel. 055-470536
Fax 055-474345
mail info [at] fas-italia.it
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QUIXA cresce in Europa: nasce DIRECT&QUIXA SyR S.A.U.


QUIXA cresce in Europa:
nasce DIRECT&QUIXA SyR S.A.U.

Dal 1 gennaio 2014 è operativa una nuova e più forte realtà
che integra la compagnia diretta italiana del Gruppo AXA e l’omologa spagnola.

Nessun cambiamento per i clienti in Italia:
QUIXA continua a operare con il proprio marchio e mantiene la propria struttura.

Milano, 29 gennaio2014èoperativa dal 1 gennaio DIRECT&QUIXA SyR S.A.U., la società nata dalla fusione tra QUIXA, la compagnia assicurativa online del Gruppo AXA in Italia e l’omologa compagnia online del Gruppo AXA che opera in Spagna nel mercato delle polizze distribuite via web. L’operazione si inserisce nell’ambito di una più ampia strategia di rafforzamento dell’area Sud Europa della Business Unit delle compagnie dirette del Gruppo AXA, che ha già visto nel 2012 l’incorporazione della compagnia portoghese in quella spagnola. Nulla cambierà agli effetti pratici per i clienti di QUIXA: la nuova società continua, infatti, a operare in Italia con il proprio marchio commerciale, così come rimangono invariati i termini di validità dei contratti d’assicurazione e il servizio fornito agli assicurati.

L’integrazione delle società fa seguito all’importante processo, avviato nel 2009 per la valorizzazione delle compagnie online del Gruppo AXA con la creazione di un’apposita unità di business, posta sotto un’unica responsabilità, che opera a livello internazionale. Questa entità si articola oggi in tre regioni geografiche che presiedono l’attività di diversi Paesi: il Nord Europa (Francia, Belgio e Polonia), il Sud Europa (Spagna, Italia e Portogallo) e Asia (Giappone e Corea del Sud).

Nasce con questa operazione una nuova realtà, DIRECT&QUIXA SyR S.A.U. che, aggregando le società presenti nell’area Sud Europa in un’unica entità, raggiungerà un capitale sociale di 95,8 milioni di euro e un totale dicirca 1 milione diclienti al 31 dicembre 2013.La fusione consentirà, inoltre, di ottimizzare la gestione dei processi comuni, conseguire economie di scala e rafforzare ulteriormente la posizione nel mercato delle assicurazioni dirette attraverso l’implementazione di strategie integrate.

Giuseppe Dosi, in qualità di CEO, è a capo della nuova realtà integrata Sud Europa mentre Filippo Sirotti, già alla guida di QUIXA, ha assunto la carica di Rappresentante Generale per l’Italia. Il management e le strutture aziendali di QUIXA rimangono invariati e operano nell’ambito della sede italiana di DIRECT&QUIXA SyR S.A.U., che opera in Italia con il marchio QUIXA, a caratterizzare nel segno della continuità i prodotti e il modello di business.

QUIXA,  nata nel settembre 2008, nel 2012 ha fatto registrare una crescita del52% in termini di raccolta premi sull’anno precedente superando i 100 milioni di euro e conta oggi circa 200 dipendenti. Il suo modello di business è caratterizzato dal Consulente Personale dedicato - una figura assegnata al cliente fin dalla stipula del contratto, a cui l’assicurato può sempre rivolgersi per qualsiasi necessità -  ed è totalmente improntato all’e-commerce, con il 100% delle polizze generate attraverso Internet, esperienze di cui potrà beneficiare la compagnia spagnola.
La compagnia spagnola opera, invece, dal 1996 nel settore delle assicurazioni auto in Spagna, che rappresenta il mercato più competitivo d’Europa dopo il Regno Unito ed è caratterizzato da una più alta penetrazione delle compagnie dirette rispetto a quanto avviene in Italia (20% circa a fronte dell’8% circa italianoDati ICEA e ANIA-Nielsen 2012.).

L’operazione appena conclusa non comporterà alcun cambiamento per i clienti di Quixa in termini di validità dei contratti d’assicurazione e del servizio fornito. Tutti i rapporti con la clientela, i premi assicurativi e le tariffe saranno conformi alla normativa italiana e ogni cliente potrà continuare a contattare la compagnia utilizzando gli usuali canali a sua disposizione. Il cambiamento in corso va nella direzione di un ulteriore miglioramento nello sviluppo dei prodotti e dei servizi forniti, sempre associati a un’offerta caratterizzata da prezzi competitivi, beneficiando dell'esperienza internazionale delle compagnie dirette del Gruppo AXA, uno dei principali gruppi assicurativi del mondo, presente in 57 Paesi con un giro d’affari di 86,1 miliardi di euro e 163.000 collaboratori.

“La nascita di DIRECT&QUIXA SyR S.A.U. ci consente di dare vita a un’unica grande entità, che ci renderà ancora più forti sul mercato nell’area mediterranea. L’operazione ci permetterà, inoltre, di consolidare ulteriormente il lavoro svolto in questi anni focalizzandoci ancora di più sull’innovazione tecnologica al servizio del consumatore, per semplificare ulteriormente i processi e rendere la vita sempre più facile ai nostri clienti” ha dichiarato Giuseppe Dosi, CEO di DIRECT&QUIXA SyR S.A.U.

“Essere parte sempre più integrante di una realtà internazionale di così ampia portata rappresenta un enorme valore aggiunto per Quixa. Potremo, in questo modo, avvalerci dell’esperienza di compagnie del Gruppo che operano da anni nel nostro stesso settore, all’interno di mercati anche più evoluti rispetto a quello assicurativo italiano. Lo scambio sempre più intenso di best practice e competenze ci permetterà di offrire servizi sempre più avanzati ai nostri clienti, continuando ad assicurare loro la convenienza e l’assistenza dedicata del Consulente Personale che da sempre ci distinguono” ha concluso Filippo Sirotti, Rappresentante per l’Italia di DIRECT&QUIXA SyR S.A.U.


INIZIA DA MOSCA IL TOUR PROMOZIONALE 2014 DEI VINI LA DELIZIA

 

Un 2014 che si preannuncia intenso di iniziative all’estero per la cantina cooperativa Viticoltori Friulani La Delizia. Protagonista a Mosca alla fiera Prodexpo in febbraio e al Prowein a Düsseldorf in marzo.

 

Casarsa della Delizia (Pn), gennaio 2014 – L’intenso programma delle fiere internazionali per Vini La Delizia prende il via da Mosca. Per promuovere l’enologia della regione Friuli la cantina cooperativa Viticoltori Friulani La Delizia, parteciperà alla ventunesima edizione di Prodexpo, che avrà luogo dal 10 al 14 febbraio presso i padiglioni dell’Expocentre nel cuore della capitale russa.

 

Nonostante le difficoltà dettate da una  burocrazia soffocante, il mercato russo del vino gode di ottima salute, con previsioni di crescita nei prossimi cinque anni, soprattutto per il comparto spumanti e dove la cantina Vini La Delizia mira a consolidare il posizionamento dei propri vini, aumentandone i volumi di vendita, che si attestano attualmente a oltre 300 mila bottiglie, di cui il 20% a Prosecco.

 

Prodexpo rappresenta una sfida per la cantina friulana, la maggiore fiera del settore food & wine in Russia e nell’Est Europa, con oltre 2.000 espositori provenienti da 55 Paesi sarà un’occasione strategica per far promozione e valorizzazione e che permetterà ai Vini La Delizia di proporsi in un mercato dinamico e insaziabile come quello russo, in cui i consumi di vino negli ultimi cinque anni sono aumentati dell’80%, con un importante trend di crescita per i vini Made in Italy.

 

“Il vino è visto come un prodotto di integrità e di classe, ed è parte integrante della cultura russa. Avendo già partecipato alla fiera negli anni scorsi, abbiamo notato che l’atteggiamento degli acquirenti russi nei confronti del vino friulano è del tutto positivo” – commenta Pietro Biscontin, direttore della cantina friulana Vini La DeliziaE’ troppo presto per dirlo ma ci sono tutte le premesse affinché questa fiera si riveli per noi fruttuosa”.

 

La manifestazione è stata preparata minuziosamente dalla cantina friulana e dall’importatore in loco, con attività di PR, inviti mirati a possibili acquirenti, campagne promozionali e appuntamenti già confermati a buyer delle principali catene retail.

 

Dopo il Prodexpo a Mosca, Vini La Delizia di Casarsa, approderà dal 23 al 25 marzo al Prowein di Düsseldorf (Germania), fiera di riferimento per il mercato del vino di tutto il nord Europa.

La scelta di partecipare alla fiera di Düsseldorf per la cantina cooperativa friulana nasce principalmente dall’importanza che il mercato tedesco gioca nel fatturato export aziendale: ricoprendo il 55% dei volumi complessivi di vendita.

 

A fare la parte del leone in questo mercato export per la cantina di Casarsa è il Prosecco Doc con 4 mln di bottiglie vendute, un mercato consolidato che rappresenta il 25% dell’intera produzione ma che ha ancora delle velleità di crescita.

 

La cooperativa Vini La Delizia conta 500 soci conferitori, una superficie a vigneto di 2.000 ha, lavora 250.000 q.li di uva annualmente, con una produzione annua che si aggira sui 16 mln di bottiglie, di cui il 55% destinato al mercato estero. Con 52 dipendenti, 28 mln di Euro di fatturato e un 65% del prodotto distribuito nel canale della moderna distribuzione e il 35% nel canale Horeca, è un punto di riferimento per il vino friulano in Italia e all’estero.

www.ladelizia.com.

 

Codacons su pensioni minime e Consiglio d'Europa

PENSIONI: CONSIGLIO EUROPA, MINIME ITALIA INADEGUATE

 

CODACONS: POVERI IN COSTANTE AUMENTO, I  9,5  MILIONI DI POVERI SONO DESTINATI AD AUMENTARE

 

GOVERNO ALZI LE PENSIONI MINIME DI 100 EURO E LE ADEGUI ALL'INFLAZIONE REALE

 

In Italia l'ammontare delle pensioni minime è "inadeguato" e non c'è una legislazione in grado di garantire alle persone anziane lo stesso livello di vita del resto della popolazione.

Questa volta a dirlo non è il Codacons, ma il Consiglio d'Europa nel rapporto  per i diritti sociali.

Finalmente una conferma di quanto va sostenendo il Codacons, che dal 2002, ininterrottamente, denuncia come i pensionati abbiano avuto in questi anni un'inflazione da doppia a tripla rispetto alla media delle famiglie italiane e di come sia indispensabile un indice ad hoc appositamente costituito per loro, per rivalutare, almeno le pensioni più basse, alla loro inflazione reale. Se, infatti, vengono date pensioni da fame, almeno si abbia il pudore di mantenerle costanti in termini di potere d'acquisto.

I Governo che si sono succeduti in questi ultimi anni si sono dimostrati "inadeguati", per la semplice ragione che non hanno combattuto la povertà, ridistribuendo la ricchezza. I poveri, così, sono costantemente aumentati, come confermano i dati Istat, secondo i quali il numero dei poveri è in drammatico aumento. Secondo gli ultimi dati Istat nel 2012 le persone in povertà relativa sono ormai  il 15,8% della popolazione (9 milioni 563 mila), in netto aumento rispetto al 2011 (13,6%).

E la situazione, per il Codacons, è peggiorata nel 2013 ed è destinata a peggiorare anche nel corso del 2014. Fino a che i Governi pensano solo a salvare le banche e a graziare gli speculatori, abbandonando i milioni di italiani in difficoltà, infatti, i dati non potranno che peggiorare.

Per il Codacons la cosa più sensata e doverosa sarebbe aumentare immediatamente le pensioni minime di 100 euro netti al mese.

 


Premi nazionali di architettura IN/ARCH - ANCE



PREMI NAZIONALI DI ARCHITETTURA
IN/ARCH – ANCE
 


Al via la V edizione dei Premi promossi dall'Istituto Nazionale di Architettura e dall'Associazione Nazionale Costruttori Edili.

L’obiettivo dei Premi è  promuovere - con il coinvolgimento di una vasta gamma di interessi culturali, civili, professionali e imprenditoriali - il valore dell’opera costruita intesa come esito della partecipazione di soggetti diversi: dal committente agli imprenditori, ai produttori di componenti, ai progettisti. Un approccio di particolare attualità oggi che le trasformazioni del territorio, in tutte le loro forme, tendono ad essere sempre più il risultato di un processo complesso ed articolato che vede la partecipazione di molteplici soggetti di natura diversa.

Due le novità introdotte nel bando:

il PREMIO NAZIONALE “ARCHITETTI ITALIANI NEL MONDO” PER UN INTERVENTO PROGETTATO DA UN PROGETTISTA ITALIANO E REALIZZATO IN UN PAESE ESTERO.

Il premio può essere assegnato a interventi sia di nuova costruzione che di riqualificazioneche siano localizzati in un paese estero, europeo o extraeuropeo, terminati in un arco temporale compreso tra il 2008 e il 2013 e progettati da professionistiitaliani.


il PREMIO NAZIONALE PER UN INTERVENTO REALIZZATO IN ITALIA PROGETTATO DA UN PROGETTISTA STRANIERO.

Il premio può essere assegnato a interventi sia di nuova costruzione che di riqualificazione che siano localizzati in Italia, eseguiti da un’impresa di costruzioni italiana e progettati da professionisti stranieri, europei o extraeuropei.

 

Sono premiati i tre principali  soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento: committenti, progettisti o studi di progettazione, imprese esecutrici”.

 

 


Frodi sul Bio: truffato quasi un italiano su due

FRODI: COLDIRETTI, TRUFFA BIO COLPISCE 45% ITALIANI

 

La truffa dei falsi cibi bio colpisce quasi la metà degli italiani che, regolarmente o qualche volta, li mettono nel carrello della spesa. Un biologico che fa registrare un aumento del 7 per cento nei consumi in netta controtendenza rispetto al settore alimentare nel 2013. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per la maxioperazione della Guardia di Finanza e dall'Ispettorato repressione frodi del ministero delle Politiche Agricole per contrastare l’illecita messa in commercio in Europa 350 di mila tonnellate di falsi prodotti "bio" (granaglie a volte anche con ogm o addirittura contaminate) per un valore di 120 milioni di euro. Una operazione che aiuta a fare chiarezza in un settore in crescita con un giro di affari, tra esportazioni e consumi interni, che ammonta in Italia, secondo la Coldiretti, a circa 3 miliardi di euro. Un fatturato che pone l'Italia al quarto posto al livello europeo dietro Germania, Francia e Regno Unito e in sesta posizione nella classifica mondiale.  Oltre ai consumatori ad essere danneggiate – continua la Coldiretti - sono anche le circa 50mila aziende agricole italiane che coltivano biologico su una superficie coltivata di oltre un milione di ettari che garantiscono all’Italia la leadership europea nei bio per numero di imprese presenti. Di fronte al ripetersi di frodi che riguardano l’importazione di prodotti falsamente biologici è necessario – sottolinea la Coldiretti – che sia facilmente riconoscibile in etichetta la produzione ottenuta con materia prima e standard nazionali, per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli sulla reale origine del prodotto acquistato. In attesa che questo avvenga, il consiglio della Coldiretti è quello di acquistare i prodotti biologici direttamente nelle aziende, nelle botteghe e nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica che garantiscono l’origine nazionale degli alimenti in vendita.

 


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